turismo eno-gastronomico
Io odio il “turismo eno-gastronomico”, la “ricerca dei percorsi della memoria”, Gli itinerari del gusto”, “le radici gastronomiche”che, tradotto in parole povere, significa: andare in giro ad ingozzarsi come maiali perchè è tutto gratis e offerto dalla pro-loco. E ti fanno la mappa dell’Italia con tutte le “tappe”: la sagra del taleggio, il festival della mortadella, la degustazione di vino novello, l’assaggio del lardo, la mostra del tartufo…. BAAAASTA!!!!!!!!!
Vogliamo cibo per la mente e lo spirito.
This post was submitted by yuio.

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