trasporto pendolari
Ciao Controversial,
sono un pendolare, uno di quelli che è costretto a prendere il treno ogni giorno. Più che costretto lo faccio volentieri perché preferisco il trasporto pubblico rispetto a quello privato.
Purtroppo le cose non vanno bene, non riesco più a sopportare il disastro in cui versano le linee regionali in Veneto, nel mio caso la Padova – Bassano del Grappa, i ritardi, le carrozze senza riscaldamento in inverno, la mancanza di corse in orari serali, la mancanza di coordinamento tra trasporto ferroviario e autobus urbani ed interurbani. Uno, per non usare la macchina, è costretto a fare i miracoli.
Credo che sarebbe una bella idea fare degli abbonamenti chilometrici validi sia su treno che su gomma, e validi a raggiera a partire dalla città di residenza su qualunque linea extraurbana, in modo da poter avere tessere da 20, 30, 40 km valide su più linee e per vari mezzi di trasporto. L’abbonamento urbano potremmo pagarlo a parte.
Se ci fossero treni e autobus a coprire la fascia oraria che va dalle 6.00 alle 24.00 su tutte le linee, o quasi, e l’abbonamento fosse abbastanza economico, i due tipi di trasporto fossero integrati come avviene nelle grandi città tra metro e autobus, ben pochi continuerebbero ad usare le inquinanti ed ingombranti macchine, che per di più ci costano quasi 4.000€ annui secondo le tabelle Aci. In fondo la gran parte delle persone si muove su scala regionale, no?
Ho provato a controllare i dati di bilancio di Trenitalia per capire quanto incassano in Veneto e calcolare a spanne quanto dovrebbe costare un ipotetico abbonamento regionale treno-autobus, ma la pagina del bilancio non è disponibile.
Tu hai per caso questo tipo di dati?
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