RDR SYSTEM

RDR SYSTEM
L’Amministrazione Comunale intende andare ben oltre gli attuali risultati della raccolta differenziata dei rifiuti, pensando all’adozione di sistemi alternativi di tipo obbligatorio .
Gli attuali sistemi attuati a livello nazionale sono:
- Sistema con contenitori personalizzati più l’uso di campane vetro-ferro, carta, plastica più bidoni per l’organico ( come avviene nel Comune di Gonzaga) ;
- sistema porta a porta per le frazioni secche;
- sistema porta a porta spinto.
Questi metodi richiedono un certo impegno da parte delle famiglie senza ottenere vantaggi economici sull’intero servizio.
Per queste ragioni l’Amministrazione Comunale ha deciso di sperimentare l’avvio di un sistema innovativo che dovrebbe consentire una alta raccolta differenziata pari al 90% circa, senza l’aggravio dell’attuale tariffa, anzi con riduzioni significative della stessa.
Il nuovo sistema, unico nel suo genere, prevede la dotazione di un elettrodomestico ad uso famigliare e di un unico cassonetto stradale accessibile con chiave, per gruppi di famiglie.
R.D.R. SYSTEM ha conseguito il brevetto d’invenzione EUROPEO e AMERICANO, inoltre, ha ottenuto il 1° premio al concorso europeo “ Inno Tender”.
Attualmente è oggetto di studio per una tesi presso l’Università di Parma.
Pegognaga è il primo Comune d’Europa ad adottare questa sperimentazione.
Elettrodomestico RDR – modello per esterno

Con R.D.R. System i rifiuti secchi saranno tutti in un unico cassetto, divisi e compattati.
L’organico, invece, verrà immediatamente eliminato tramite la rete fognaria, evitando la formazione di cattivi odori e di insetti fastidiosi.

Elettrodomestico RDR – modello ad incasso
Il cassonetto contiene nove frazioni di rifiuto completamente separate tra di loro: vetro, metalli, plastica eterogenea, P.E.T., carta e cartone, indifferenziato, pile, medicinali scaduti, olio vegetale, ( la decima frazione, l’organico, viene eliminata tramite la rete fognaria).
I cassonetti vengono svuotati in collaborazione con TEA s.p.a.
Il cassonetto
Con l’acquisto di venti elettrodomestici R.D.R. e tre cassonetti stradali R.D.R. il Comune di Pegognaga , in collaborazione con lo studio R.D.R. di Pegognaga, ha dato avvio, a partire dal giorno 19 luglio 2004, al progetto pilota sperimentale coinvolgendo venti famiglie che per la durata di un anno utilizzeranno il nuovo sistema per la raccolta differenziata dei rifiuti.
I nuclei famigliari sono stati individuati in tre gruppi appartenenti a quartieri diversi, essi hanno una composizione di membri che varia per numero e per età. Il totale delle persone coinvolte è 80.
Una commissione nominata dall’amministrazione comunale svolge il compito di seguire l’andamento dell’anno sperimentale, sia per quanto riguarda la qualità e l’entità della raccolta differenziata, sia come i cittadini dediti alla sperimentazione recepiranno questa innovazione.
L’andamento della sperimentazione per la raccolta differenziata dei rifiuti che si sta attuando nel Comune di Pegognaga è in atto da sei mesi, i risultati fin qui ottenuti sono molto positivi:
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lo svuotamento dei cassonetti è avvenuto ogni 15 giorni
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la divisione delle singole frazioni è risultata ottima
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la raccolta differenziata ha raggiunto il 92%
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le famiglie stanno utilizzando l’elettrodomestico con diligenza e giudicano il nuovo sistema semplice e molto utile allo scopo
Parlare di RDR SYSTEM e limitarsi alla sola percentuale di raccolta differenziata è molto riduttivo in quanto siamo di fronte ad una innovazione che consente il raggiungimento di notevoli risultati positivi per l’ambiente, per l’economia energetica e per le famiglie.

I dati in nostro possesso ci consentono di stimare una proiezione attendibile su base annua per l’intero comune:
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tutti i materiali post consumo, riciclabili, il 65% circa del totale dei RSU, vanno all’industria in ottimo stato pronti per la loro trasformazione in nuova materia quindi in nuovi prodotti
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l’organico di cucina, che rappresenta poco meno del 30% del totale dei RSU, viene eliminato attraverso la rete fognaria, arricchendo l’apporto organico al depuratore e migliorandone il funzionamento.
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dal 6 al 9% sono rifiuti non riciclabili (residuo) con destinazione termovalorizzazione.
La drastica riduzione del numero degli svuotamenti dei cassonetti, 24 annui contro gli attuali 160, campane incluse, consente un risparmio del 70% circa di carburanti con relativa riduzione delle immissioni in atmosfera.
Le entrate che derivano dalla vendita dei materiali riciclabili rappresentano il 12% delle attuali entrate del servizio.
Il costo di conferimento e smaltimento sarà ridotto di oltre il 90% rispetto al costo attuale.
Il costo del solo servizio sarà inferiore dell’80% circa rispetto al costo attuale.
Il costo per l’investimento delle nuove tecnologie viene stimato nel 45% circa dell’intero costo dell’attuale sistema.
Il risparmio energetico, che si ottiene dalla produzione di nuovi prodotti utilizzando materiali riciclabili per circa 1800 tonnellate annue, è stimabile in alcune decine di migliaia di Mw.
Le famiglie, oltre ai vantaggi in termini di gestione in ambito abitativo, a quelli di tipo igienico sanitario, avranno anche un minor costo del servizio (con possibile riduzione della tariffa) che oscilla dal 25 al 35% rispetto alla tariffa attuale.

This post was submitted by giovannelli.

December 14, 2009

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Categoria: Ecologia, Tutto il resto

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