La nascita del movimento contro il precariato
Nel 2000, ha iniziato la parola di essere utilizzati in inglese il suo utilizzo da parte di alcuni attivisti antiglobalizazione , e anche nelle relazioni ufficiali sul benessere sociale. Ma è stato negli scioperi dei giovani part-time al McDonald’s e Pizza Hut nell’inverno dello stesso anno, che la prima rete di unione politica emersa in Europa esplicitamente dedicata alla lotta contro la precarietà: con collegamenti alla rete della sinistra radicale .
Nel 2001 i collettivi e le reti italiane antiglobalizatzione , hanno inaugurato a Milano un nuovo tipo di primo di maggio esplicitamente centrato sulla rappresentanza della cosiddetta “generazione precaria”. E ‘impiegato di tecniche di agitazione (carri allegorici, i media subvertising, azioni di colori ecc) a imitazione delle sfilate dei gay degli anni 1990 con una rottura con la tradizionale rappresentanza sindacale e sociale-democratico che aveva consentito la diffusione della precarietà e insicurezza sociale fino ai livelli critici in tutta l’Europa,i ripeterndo cosi e l’esperienza del Regno Unito e degli Stati Uniti con un paio d’anni di ritardo.
nel 2003, l’evento era cresciuto in maniera esponenziale e nel 2004 ha visto il lancio dell’icona di San Precario, patrono della lotta contro la precarietà.
In virtù di tutti questi sviluppi, la festa del 1 maggio ha attirato 80000 giovani manifestanti provenienti da tutta Italia attirando inoltre l’attenzione da altre parti d’Europa.

Commenti
Nessun Commento
INSERISCI COMMENTO