lottizzazione abusiva a palermo
Oltre la beffa l’inganno.Una pesante accusa è stata mossa ad un grosso numero di cittadini palermitani appartenenti a diverse zone della città: lottizzazione abusiva, reato oggi punibile tra l’altro con la confisca dell’immobile. Senza sentenza alcuna di colpevolezza, sono già stati costretti a lasciare le proprie abitazioni perchè investiti da un duro provvedimento, quello dello sgombero coatto.A nulla è valso chiedere aiuto alle istituzioni.Le loro tacite urla non sono state ascoltate e le loro civili manifestazioni sono state punite.”La beffa”, di avere investito i risparmi di una vita per una casa, viene negata la richiesta di custodia del proprio immobile, sino a sentenza di colpevolezza, concessa sempre a chiunque ne avesse fatto richiesta.Oltre alla beffa del comune che incassa le rate per sanare gli immobili incriminati, che si rende indisponibile ad ascoltare i problemi da risolvere ed a quella “equa” magistratura per la quale la legge è uguale per tutti, almeno a quel che si legge in ogni aula di tribunale, che lascia, a decenni di distanza, ancora abitate le case confiscate della Collina del Vip, ma fa sgomberare forzatamente gli alloggi dei comuni ed anonimi cittadini della stessa città, già bollati quali “colpevoli”, senza alcun tipo di processo, se non qualcosa che ancora deve iniziare. E l’inganno, quello delle forze politiche che fingono di intercedere col Prefetto e con la Procura, con il solo risultato di una elegante passerella che anticipa il tortuoso cammino della prossima campagna elettorale.Ma l’inganno più eclatante e quello delle forze dell’ordine, che, nel corso di una civile manifestazione chiedono di identificare i manifestanti, solo per prassi ed utilizzano i dati personali raccolti per colpirli con una sanzione amministrativa che oscilla da 2.580 ad 1.000 euro!
This post was submitted by giancativo.

Commenti
Nessun Commento
INSERISCI COMMENTO