l’industria della musica oggi

cari amici

Il mondo della musica crolla.
I discografici anziani sono duri a morire, e non hanno proprio voglia di rischiare, percio’ non propongono nulla di nuovo e se ne escono sempre con 2 compilation alla settimana(magari in edicola).
Io sono dell’idea che quando un cd mi piace,per la qualità della musica,o degli strumentisti o della copertina, me lo compro.Ma mi dite come si fa a comprare un cd dove ci sono 8 brani “zavorra” e 2 brani che sono il must nelle pubblicità???
Quanto ci vuole a capire che non esiste più il concetto di “canzone più bella = canzone più comprata”..la canzone in sè stessa puo’ anche essere lo scarico del water,ma se te la mandano a giro 40 volte su 30, per le radio,spot etc etc finisci col acquisirla nel tuo DNA…e prima o poi anche il metallaro più assiduo si ritrova a canticchiare ,come un automa, un brano di Britney…
Dov’è la cultura musicale?
Hanno reso la musica classica uguale a “musica per sfigati”.
Hanno reso la musica metal (e le centinaia di sopra- e sotto-categorie) il fardello dei satanisti.
La musica blues o Jazz è impersonata, negli spettacoli di grande share,da gente che il jazz non lo conosce neanche come parola…
La verità è sotto…la verità esiste sempre,in ogni causa c’è la verità.
In questo caso la verità è nella ricerca,nella cultura personale di ognuno di noi..
per quale diavolo di motivo la nostra cultura musicale deve essere inclinata al catalogo stretto che la tv o la radio ci offre??
Internet è la soluzione anche per questo,io personalmente ho trovato bands che hanno soddisfatto pienamente le mie esigenze musicali…e talvolta ho comprato overseas, pagando (comprese spese di spedizione) una ventina di dollari…cioè un 15-16 euro.

ciao a tutti

This post was submitted by adele h.

December 17, 2009

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Categoria: Spettacolo, Tutto il resto

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