Leggi del liberismo

Si vede avere ben chiara una cosa: le leggi teoriche del
neoliberismo,mercato, concorrenza, abilità di produzione
ecc.sono tutte balle.La verità è che qualunque
impresa,nel mondo,per reggere sul mercato ha bisogno di
aiuti dello Stato.Li hanno le imprese americane come i
contadini o gli allevatori americani,ne ha avuto sinora
a iosa la FIAT.Oggi dal governo B non ne ha più.E questo
è 1° motivo per cui chiude, oltre,ovviamente al fatto
che non si possono più vendere nel mondo auto a
combustibili fossili e tanto meno se ne venderanno
perdurando una crisi che è stata precisamente voluta
dalle speculazioni finanziarie e ora rischia di
travolgere tutto senza che alle stesse sia stato messo
alcun correttivo
Nella Prima Repubblica tutti i governi hanno pasturato
la Fiat:fondi pubblici,aiuti
legislativi,sostegni,paletti prote¬zionistici…
Il caso più clamoroso fu la protezione data da Prodi in
occasione dell’asta sull’Al¬fa Romeo. Ma si pensi alla
nuova tassa inventata da Andreotti nel 76,superbollo per
i motori Diesel.E poi gli aiuti agli investimenti al
Sud della famigerata Cassa del Mezzogiorno(rivoluta da
Tremonti per le clientele elettorali)che fu un feudo DC
e con la scusa dell’industrializzazione gettò MLD anche
nelle fabbriche FIAT
Oggi i rubinetti sono chiusi e Marchionne invece ci
sperava.Voleva da B gli stessi aiuti che la Fiat ha
sempre avuto e senza i quali sarebbe morta da un
pezzo.Se ne è pubblicamente lamentato:«dall’Italia non
arriva alla Fiat un € di utile»
Certo è inutile aspettarsi aiuti alle imprese da B che
di imprese aiuta solo la sua (salvo il MLD regalato alla
Marcegaglia)
Il governo polacco ha dato fior di soldi a
Marchionne,offrendo operai a 500 € al mese che
lavoravano benissimo,a sentir lui,accettando tutte le
sue condizioni e senza rivendicazioni e scioperi,con
produttività altissima.Eppure ciò non gli ha impedito di
chiudere anche in Polonia per aprire in Serbia dove
l’operaio costa 400 € al mese

January 14, 2011

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Categoria: Tutto il resto

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