le prossime ferie

Dopo undici mesi di massacro aspetto come una vera libidine il momento delle ferie. Mi piacerebbe farle alla grande, anzi alla stragrande, ma, anche se rispetto a tanti sono un vero privilegiato, non posso farle come vorrei. Non per questo le odio…..anzi!

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May 13, 2010

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Categoria: Tutto il resto, Viaggi

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Commenti (2)

sullio

May 13th, 2010 at 18:41    


io sono un grande viaggiatore, ho girato mezzo mondo, ma sempre con il “fai da te”…ossia compro un volo, di

solito in offerta, una buona guida, di solito lonely planet e parto…
mi diverto sempre tantissimo, ci sto tanti giorni (viaggi lunghi almeno 30-40gg.)e spendo quanto spenderei per

una settimana con il “fai da agenzia…”
lo consiglio a tutti….

sullio

May 13th, 2010 at 18:47    


Mi piacciono i viaggi, mi piace essere in vacanza e i miei bagagli (zaino con dentro della roba pigiata).
Odio i villaggi turistici, gli alberghi che non siano un’una/due stelle nel centro di Lucca o in Langa.
Gli animatori e il tennis non li incrocio.
Gli aeroporti li tollero poco e non prendo mai l’aereo, non per paura di volare ma perchè gli aeroporti, gli

imbarchi e li sbarchi SONO TREMENDAMENTE COMPLICATI. Ancora mi chiedo come ho fatto, quelle volte che ho preso

l’aereo, a non finire a Bangkok con i bagagli a Seattle.
Degli aerei odio i pasti freddi e insipidi e le forchette di carta.
Odio le navi da crociera e le serate in discoteca.
Odio una sera passata nella hall di un albergo senza sapere perchè.
Mi piace il treno, quegli interregionali lenti e caldi ma, se prendi quello giusto, così vuoti che puoi

stenderti comodamente su 4 posti. Mi piace incontrare gente sul treno, gente che mangia, che guarda la campagna

di Alessandria, che dormicchia, che se ne esce con un “ooohhhh” appena vede il mare della Liguria, i colli

della Toscana o i pini marittimi dal Lazio in giù.
Adoro la mia tenda e il mio sacco a pelo, e svegliarmi la mattina presto nelle cinque terre o sopra un

boschetto in montagna. Amo il mio zaino da montagna, la mia mtb, il caschetto. Amo la pioggia tra le foglie e

la zanzariera che impedisce agli insetti di svegliarmi la notte.
Odio i camping, delle piazzole di servizio per roulottisti con i cessi chimici; mi piacciono molto i bei posti

dove piantare la tenda, a meno che un contadino imbestialito non mi minacci con un forcone perchè gli ho

calpestato della preziosissima erba e quindi dovrei perlomeno morire.
Odio il telefonino che squilla.
Odio gli alberghi nei centri storici dove entri ed è tutto nuovissimo.
Odio i lungomare romagnoli e le vacanze di latourex (grazie Controversial per il sito).
Odio Ibiza e il turismo CHE HA ROVINATO OGNI COSA.
Poco sopporto i “vado a farmi un viaggetto in svezia perchè è molto bella. parto a novembre”.
Odio quelli che tornano dalla svezia sull’orlo del collasso perchè han vissuto per mesi nella terra dei

suicidi, dell’ikea, delle spugne di grandezza regolamentare e del sole che quasi non sorge per mesi e dicono;

ah, si, era FANTASTICA.
Odio il turismo alternativo, e anche se viaggio in tenda e in treno e con uno zaino in spalla non lo faccio per

essere alternativo. E soprattutto non sono un turista.

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