le offerte speciali dei supermercati

chi ha 4 supermercati è sempre una realtà piccola, messa a confronto a enormi gruppi che hanno ipermercati sparsi non solo nel nostro paese.
rimango dell’idea che in questi colossi ci siano dei veri e prorpri uffici dedicati non tanto a fregare un centesimo sul singolo prodotto, ma a trovare i sistemi, più o meno corretti per fregare i più disattenti.
Molte volte mi è capitato di vedere esposta merce a prezzo gonfiato accanto a merce della stessa marca ma magati di altro tipo in offerta,mi spiego meglio: schampoo della tal marca, alla camomoilla in offerta, al rosmarino, a fianco prezzo gonfiato e così via.
abuso della parola “offerta” con merce esposta in un box dedicato a prezzo molto alto, e chissà cos’altro ancora…
no, non credo che sia casuale, altrimenti non si spiegherebbero tutti quei volantini che mandano pieni di “sottocosto”, da qualche parte dovranno pur recuperare!!!

This post was submitted by collo.

May 1, 2010

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Categoria: Tutto il resto, Vita Frugale

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Commenti (3)

alessio

May 1st, 2010 at 11:07    


Alcuni anni fa lavoravo per la IBM Italia e riparavo le casse fiscali di alcuni grandi supermercati,
questo mi portava ad essere presente dentro i suddetti per diverse ore la settimana. Notai, molto spesso, che il famoso 3×2 era una vera “sola” visto che i prezzi precedentemente erano molto piu’ bassi…Lo feci notare al direttore di uno di questi ipermercati e lui mi rispose che c’era stato un errore nei prezzi….E’ tutto falso! Non esistono errori a questi livelli! Tutti i prezzi sono controllati e riverificati molte volte ed il computer non commette errori.
Chi modifica i prezzi a suo guadagno abbia il coraggio di ammetterlo…Tanto in Italia sono i ladri che governano non certo le persone oneste.
Vi voglio bene

buyo

May 1st, 2010 at 11:10    


Confermo in pieno , anch’io una volta ho notato che sugli scaffali della nota catena Auchan di Olbia vi erano in offerta al 3×2 dei succhi di frutta. Senonchè in un’altra corsia gli stessi succhi di frutta costavano 10 centesimi di euro in meno cadauno rispetto all’offerta 3×2 (errore o distrazione??)con la conseguenza che comprandone tre si risparmiavano ben 30 centesimi di Euro. Pochi forse… Ma se moltiplicati per le migliaia di utenti giornalieri che acquistano in tale catena e moltiplicati per le settimane in cui dura un’offerta 3×2 i conti son fatti!!
E adesso i turisti sbarcano a frotte e presi dalle vacanze non credo che si metteranno a controllare i prezzi con la calcolatrice (genovesi esclusi!). Buone vacanze a tutti!!

buyo

May 3rd, 2010 at 18:13    


Secondo me le truffe sulla spesa,sopratutto ora che la grande distribuzione si sta diffondendo mostruosamente,sono fisiologiche di questo sistema. Anche il piccolo commerciante ci fregava qualche lira…certo con l’euro è diventato tutto più pesante,ma l’onestà assoluta non esiste…come la perfezione. La vera fregatura è l’aumento dei prezzi che ci ha tagliato le gambe…il 30 % del nostro potere d’acquisto bruciato nel giro di 2 anni! Abbiamo ridotto i consumi ma ora non basta più e questo ci terrorizza perchè erode le nostre sicurezze.
Sono cavoli amari…probabilmente l’Italia avrebbe dovuto aderire all’ Euro più gradatamente,ma i nostri grandi politici avevano bisogno di sbandierare qualcosa per le elezioni. tanto a loro che importa…10.000 € al mese li beccano…come anche tutti i grandi dirigenti dell’Istat e della Banca d’ Italia.
Adesso abbiamo voluto giocare coi grandi…e quelli i conti li sanno fare,niente più contabilità creative o svalutazioni allegre della liretta. Francesi,Inglesi e Tedeschi non sono cretini e ci vedono come il fumo negli occhi,anche perchè nei tempi buoni la nostra amata vecchia lira ci consentiva di fregargli tanti mercati. In Italia non si fa altro che additare questo o quello per spostare la mira da chi veramente ci legna mazzate sul testone. E le bollette gonfiate di Enel e Telecom? Leggiamole queste bollette…c’è qualcuno che le capisce? Truffe legalizzate…questo sono. Decimali che allegramente spariscono,arrotondamenti allegri e codici di spesa criptici come geroglifici.
E la benzina? Chi deve controllare i prezzi? Ormai è un mercato selvaggio!
L’italiano è rassegnato…da sempre.

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