le multinazionali e gli OGM

E’ chiaro come il sole che, davanti alle perplessità e alla diffidenza degli europei nei confronti degli ogm, le multinazionali come monsanto, sygenta ecc., che hanno investito miliardi di dollari in questa avventura biotecnologica (che spero sia disastrosa) abbiano bisogno di fare controinformazione, diciamo, scientifica. Capisco che sugli ogm ci sia molta confusione ma alcuni punti sono inequivocabili e riconosciuti di tutti:
le specie ogm sono purtroppo in grado di contaminare le specie non ogm e di sconvolgere, a lungo andare, l’ecosistema. Come dire che un domani saremmo tutti costretti a mangiare ogm, e a pagare le royalties alle multinazionali, anche non volendo, semplicemente perchè non ci sarebbero più specie autoctone. Quindi è un processo irreversibile. Dove andrebbe a finire une delle libertà fondamentali dell’uomo, ossia mangiare come cavolo gli pare?
E mettiamo che tra qualche anno i nostri cervelloni che adesso si schierano a favore degli ogm scoprano che invece fanno male? E’ già successo con il fumo e l’amianto, per esempio.
Come si potrebbe tornare indietro? Buon senso vuole, invece, che difronte ad una novità (per me mostruosità) biotecnologica di questa portata, finchè non saranno fatti esperimenti seri, rigorosi ed indipendenti, si adotti il principio di precauzione. Ossia nel dubbio, mi astengo. E invece le multinazionali, con le loro lobbies alla comunità europea, premono perchè gli ogm invadano i mercati europei, cancellando la grande tradizione culinaria del vecchio continente. Vi ricordate le coltivazioni ogm illegali scoperte in alcune regioni italiane? Gli agricoltori non sapevano nulla, i sacchi di sementi erano stati regalati dalle multanazionali che, ovviamente, avevano omesso di informare della presenza di semi modificati.
Che bell’esempio di condotta, ma che ci volete fare sono preoccupati per noi!
Per chi ne vuole sapere di più sugli ogm vi ricordo il sito di greenpeace.
Insomma le multinazionali fanno pressing selvaggio perchè hanno paura di perdere i loro soldi.

This post was submitted by aristode.

December 16, 2009

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Categoria: Salute, Tutto il resto

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Commenti (2)

win win

December 16th, 2009 at 20:44    


ci sono già stati diversi casi di vegetali ogm ritirati dal mercato perchè risultati tossici, senza contare che quelli che producono ogm vogliono che ricompri da loro le sementi ogni volta, perchè hanno brevettato l’ogm da loro prodotto.
In Europa gli ogm sono ancora, preghiamo dio che lo siano a lungo, vietati, ricerche inglesi dicono che fanno male e ancora non sappiamo che effetto possono avere gli ogm quando si combinano con i prodotti non ogm, prova te a dire ad un ape che non deve andare a raccogliere polline dalle piante ogm e portarlo in giro, o peggio prova a spiegarlo al vento.
Noi non ne abbiamo bisogno, a meno che non vuoi far crescere i pomodori anche d’inverno incrociandoli col paraflu, dagli ogm abbiamo solo da perdere, e non è vero che gli ogm sono la soluzione per i paesi poveri, visto che gli fai strapagare le sementi e guastano anche il terreno su cui crescono.
Vatti a leggere un pò di articoli di scienziati che non sono daccordo con le multinazionali produttrici di ogm.

quorum

December 16th, 2009 at 20:47    


Non credo che queste informazioni terrorizzanti abbiano lo scopo di informare preventivamente,
cioè non sono per metterci in guardia contro pericoli potenziali reali, ma per cominciare a farci modificare il nostro pensiero sugli OGM.
Dovranno pur trovare la maniera per farceli digerire questi artifici della natura che tanto non desideriamo.
E quale modo migliore per dimostrarne la salubrità se non quello di essere raccomandati da qualcuno importante e rappresentativo in campo medico?
Saluti

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