la qualità dei prodotti cinesi.
Vorrei annotare un appunto relativo alla qualità dei prodotti cinesi.
Essendo un grande appassionato di olio piccante di peperoncino (anche detto olio santo), ieri sera ho constatato come fanno i suddetti ad ottenere grande quantità di tale raffinata mistura piccante di olio e peperoncino: li friggono !!!!!
E allora ? (Direte voi)
E allora, dico io, è pesantissimo !! Data la grande quantità consumata ieri sera, oggi non mi sento un gran bene e poi mi chiedo:
ma i calabresi che aspettano mesi per fare in modo che l’essenza piccante del peperoncino venga trasmessa all’olio sono tutti fessi ???
In conclusione: nulla si crea e nulla si distrugge. Se volete i caschi fatti dai cinesi, occhio alle cadute dal motorino.
Saluti e grande solidarietà per le famiglie dei neo-disoccupati.
This post was submitted by chinamam.

Commenti (2)
assioe
December 19th, 2009 at 13:44
qualcuno mi spiega perchè dovrei comprare italiano andando contro i miei interessi?
se cpmpro italiano arricchisco solo il proprietario della fabbrica:
i componenti per realizzare vengono acquistati quasi tutti all’estero,paesi dell’est e cina,
la mano d’opera è solo ormai composta da lavoratori extracomunitari,che vengono sradicati dai loro paesi di origine per venire a lavorare da noi,
io comprerò italiano quando gli imprenditori cominceranno a dimostrare per primi di avere a cuore le sorti del nostro paese assumendo italiani e producendo con componenti made in italy,non lo faranno mai perchè non è conveniente ed allora perchè dovrei buttare io i miei soldi comprando un prodotto italiano con la dicitura made in cina?
sono stanco di mettermni alla pecorina
zanolok
December 19th, 2009 at 13:56
Sarebbe giusto se comprando prodotti italiani o europei io avessi un rapporto qualità/prezzo degna del made in italy…ma in molti settori non è per nulla così. Perchè i manager non rinunciano alla supervettura e ai viaggi…che possono permettersi esportando il lavoro in Cina&co. Comunque adesso il lavoro cinese per noi costerà un pò di più…staremo a vedere.
Inoltre, escludendo i prodotti europei non composti di parti costruite in cina(qualcuno conoscerà lo scandalo della GM di qualche decennio fa…siamo agli stessi livelli, oggi) entra poi il discorso di andare a comprare all’estero cose che non ci servono. Tra cui latte, frutta e corrente elettrica.
Confondiamo il benessere con i soldi. Che è quanto di più sbagliato penso possa esserci. NOn abbiamo le tecnologie per produrre bene e a prezzi bassi…così dobbiamo abbassare gli stipendi, o mandare le fabbriche dove gli stipendi pesano meno. Ma in tal modo diminuisce la ricchezza del paese originale, e la situazione si capovolge. Come se una casalinga single senza lavoro pagasse una filippina per pulire la casa. Il sistema così impostato finisce per collassare…che è appunto ciò che sta facendo.
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