La giornalista Gabanelli
Quando Milena Gabanelli fa un servizio, ci mostra come il tal settore pubblico, che in Italia fa acqua, altrove è gestito in modo eccellente, ciò è di dx? è di sx? O è semplicemente intelligente?
A che pro attaccare l’intelligenza e pretendere un giornalismo alla Belpietro apologetico e leccaculo? E ora anche l’Espresso o l’Unità si omologheranno al malcostume? E tutti voteranno per la soppressione della piccola stampa? E restringeranno gli spazi sul web? E’ davvero questo che vogliamo? La fine dell’informazione, soppiantata dalla propaganda di regime?
Dice Gabanelli: La nostra idea di concorrenza è che ogni aeroporto abbia la sua società di gestione e ognuno pensi a sé (questo è libero mercato). Con il petrolio che sale sempre, l’areo è un mezzo di trasporto molto discutibile. Sarkozy ha appena fatto una moratoria sulla costruzione di nuovi aeroporti, investe sull’alta velocità e ripristina le linee dimesse. In Germania non si costruiscono aeroporti e si investe sull’alta velocità ma sotto i 400 km si prende il treno perché inquina meno
Si fa sistema attraverso un piano integrato di trasporti
Madrid è a 100 km da Toledo, 25 minuti in treno, lo stesso percorso Roma-Viterbo, o Siena-Firenze, ma qui ci vuole un’ora e mezzo! Hanno appena inaugurato i 650 km Madrid-Barcellona, 2 ore e 40 minuti, partenza ogni mezz’ora, biglietto di 1a classe a 130 €. Roma-Milano, 550 km, 4 ore e mezzo. Su quello spagnolo la classe turista costa 100 €, ma se lo prenoti con internet, lo paghi 40 e ritiri il biglietto con le macchinette, senza fare la fila. Lo puoi cambiare fino alla partenza e non ti costa niente. Si viaggia a 300 km l’ora. E’ il treno più veloce della Spagna! Se è in ritardo di 1/4 d’ora ti rimborsano metà biglietto, se è in ritardo di mezzora, te lo rimborsano tutto
Sulla linea di Siviglia bastano 5 minuti di ritardo e ti rimborsano tutto il biglietto. 400 passeggeri, viaggia sempre completo e la gente lo preferisce all’aereo
This post was submitted by truxxollo.

Commenti (3)
zito binolli
April 30th, 2009 at 06:50
vorrei dire a chi parla di parzialità a pagamento della signora Gabanelli, che non è detto che essendoci sulla faccia della terra giornalisti come belpietro fede giordano feltri etc. etc. debbano essere per forza tutti al soldo del feudatario e dire ciò che lui vuole. Prova ne è il servizio di report sull’immondizia di Napoli in tempi non sospetti dove Bassolino si auto sputtanò credendo di non essere ripreso e molti altri casi di denuncia di personaggi di sinistra pizzicati dai free-lance della Gabanelli cosa questa che la signora puc . cina se avesse avuto una coscienza ed un comprendonio atti a recepire in maniera obiettiva, cioè i pro ed i contro, avrebbe potuto capire anche col suo solo cervello senza l’ausilio di filtri all’uopo confezionati e predisposti dalle televisioni inbonitive. Ci provi, non fa male e dopo ci si sente … come dire? meno beoti, più capaci di articolare frasi di senso compiuto e con un nesso logico.
sebans
April 30th, 2009 at 06:59
Milena Gabanelli ha già diverse volte lanciato battute e attacchi più o meno palesi all’informazione “da non iscritti all’ordine” e contro fenomeni come il presente blog. Considerando i contenuti e l’impostazione degli eccellenti servizi di Report sarebbe logico ritenere che gli autori combattano per una giusta causa e quindi sono dalla parte di combatte per la stessa. Dovrebbero elogiare chi, con mezzi o meno, si adopera per difendere i diritti del cittadino e della persona, anche se in modo diverso dal loro (le stesse gaffe sono riscontrabili anche in alcuni discorsi di Travaglio).
Ma non è così.
C’è allora da chiedersi se il lavoro ineccepibile di queste persone non sia necessariamente frutto di una professionalità guidata da valori morali e ideali di giustizia, ma, piuttosto, un semplice prodotto di qualità da vendersi ad una nicchia di consumatori (noi). E che certe invettive non tradiscano altro che il desiderio di “difendersi” da una concorrenza, a volte improvvisata e sanguigna, ma comunque di successo.
A questi professionisti, a cui va ancora la mia stima, vorrei solo ricordare che il senso di giustizia non può e non deve essere di esclusivo appannaggio di pochi eletti, nè un prodotto di mercato.
zito binolli
April 30th, 2009 at 23:22
La Gabanelli è UN MITO e ciò che fa contribuisce in maniera essenziale alla presa di coscienza degli italiani. In una società in cui, purtroppo, la televisione la fa ancora da padrona io ringrazio la RAI per programmi come Report ed Anno Zero e pago volentieri il canone solo affinché sopravvivano. So bene che certe signore che guardano le fiction di Mediaset ed i TG di Emilio Fede probabilmente non guarderanno mai questi programmi; ma se esiste una sola possibilità che un giorno facendo zapping capitino per caso su un programma di Santoro o della Gabanelli e comincino un processo di risveglio civile allora val ben la pena di pagare il canone TV
INSERISCI COMMENTO