IL primo ministro ad essere condannato per tangenti
Ex Minsistro della Sanità, arrestato per le maxi tangenti delle industrie farmaceutiche, è stato condannato in appello a sette anni e cinque mesi di reclusione l’ex ministro della Sanità Francesco De Lorenzo al termine del processo per le tangenti sui farmaci. La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione della corte d’appello di Napoli che hanno accolto quasi integralmente le richieste del sostituto procuratore generale, che aveva concluso per una condanna a dieci anni di reclusione. La corte ha condannato l’ex ministro per 95 capi d’imputazione su 97, non ha riconosciuto le attenuanti richieste in subordine dalla difesa e non ha derubricato alcuna delle accuse di corruzione in finanziamento illecito. Ha scontato sete anni e mezzo di carcere a Poggioeale e nell’ultimo periodo della detenzione nel carcere di Civitavecchia per essere curato di tumore che lo aveva colpito durante la sua detenzione. Ora è presidente dell’associazione italiani malati di cancro, e docente all’Università di Napoli
This post was submitted by uvi vinilli.

Commenti (1)
dictator
September 18th, 2008 at 02:53
FARMACI E SANITA’ SONO COME L’ALITALIA O I RIFIUTI.
DIPENDONO SEMPRE E SOLO DALLA POLITICA.
TRA IL DIRE E IL FARE,C’E’ DI MEZZO IL MALAFFARE.
E’ LA CLASSE POLITICA IL PROBLEMA,PARTIAMO DA LI,
TANTE COSE ANDRANNO A POSTO DA SOLE.
In questi giorni mi sarebbe piaciuto leggere commenti sulle dichiarazioni di Grillo:
Alle prossime elezioni.
Simbolo Unico per tutte le liste.
Programma scaturito dalle primarie dei cittadini.
Parte dalla rete il primo movimento per la politica in Italia e proprio noi della rete non ne discutiamo per niente?
Che ve ne siate accorti o no siamo già in campagna elettorale,senza giornali e Tv per noi è molto più dura quindi ci dobbiamo muovere per tempo,poi fate ciò che vi pare.
Per concludere qualcosa è evidente che ognuno di noi debba avvicinarsi alle realtà del proprio comune,quello che possiamo fare quì è trasmetterci idee ed iniziative valide per tutti e da portare sul territorio.
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