il potere dei politici in italia

In Italia ci sono dei partiti chiaramente e palesemente antidemocratici, che hanno agito concordemente per centralizzare il potere in una dozzina di capipartito, da cui il potere discende in mondo clientelare come da tante piovre per coprire le intere possibilità della nazione, il potere, la politica, il lavoro, le finanze, l’industria, la sanità… tutto!
Queste forze antidemocratiche si sono coalizzate benissimo tra loro, abbattendo anche qualsiasi pseudo-ideologia storica o economica di supporto, per rafforzare una struttura gerarchica di potere solidamente incentrato in Roma. Ora sembrerebbe che il federalismo la metta in crisi, ma non è così. Anch’esso è funzionale al tutto.
Alcuni esempi di questo degrado che ci porta all’ultimo posto in Europa per corruzione politica:
il consolidamente di una casta di abusi e privilegi innominabili e inesistenti altrove,
il crollo totale della meritocrazia,
la necessità assoluta di un appoggio politico per qualsiasi passo nella vita,
la dipendenza vitale di ogni branca del paese dal potere politico,
la dequalificazione del referendum popolare che ormai conta come il due di picche,
la liste elettorali prefabbricate dai capipartito e di loro esclusiva competenza
e l’accordo bypartisan di smantellare i principi e diritti costituzionali.
Ci aggiungiamo la dominanza, accettata anch’essa in modo bypartisan, di subire i diktat di una cricca europea messa su dal Trattato di Lisbona per piegare in modo antidemocratico i diritti del nostro paese agli interessi di multinazionali (si veda ora l’introduzione forzata degli OGM pur respinti da tutti i 27 paesi dell’UE).
Parlare in queste condizioni di riforma calderoniana come di un aumento decisionale del potere dei cittadini sugli organi amministrativi diventa ridicolo.
Però in questa luce si capisce benissimo come il federalismo leghista oggi piaccia a tutti i partiti. Non per noi, ma contro di noi.
La Casta ci ha messo poco a vedere che ci guadagnava.

This post was submitted by sinolci yoguio.

May 7, 2009

Inserito da:

Categoria: Politica, Tutto il resto

Tags: