Il mercato del lavoro
Il MERCATO DEL LAVORO, questo il termine che qualcuno ha
coniato per definire quella condizione in cui un
lavoratore deve SVENDERSI e PERDERE DIRITTI per poter
COMPETERE con il resto del mondo.
Se c’è un lavoratore POVERO pronto a lavorare con la
febbre, con un piede rotto, gli altri devono adeguarsi,
in nome della CONCORRENZA.
Questa è la logica secondo la quale VINCE IL PIU’ FORTE
o paradossalmente il PIU’ DISPERATO.
Chi offre di meno? E’ una livella verso il basso, che
mette le AZIENDE in una posizione di forza, in cui
l’uomo conta per la sua capacità di SVALUTARSI, rendersi
MERCE A BASSO COSTO.
E il valore umano passa in secondo piano, TUTTO E’ MERCE
anche LA DIGNITA’.
Peccato che queste mie osservazioni si scontrino con la
dura realtà, che vede da una parte migliaglia di persone
senza più un lavoro e dall’altra un deterioramento della
dignità degli essere umani.

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