Il gas naturale

Ma quale carbone?!?!?! Lasciamolo a l’uomo di Neanderthal e cerchiamo di guardare avanti!
Il gas naturale potrebbe essere già una discreta alternativa. E’ CH4 e bruciando “dovrebbe” produrre solo CO2 (elemento naturale) e H2O (comunemente chiamata acqua). Per la verità quasi sempre c’è mischiato butano, propano, pentano e soprattutto Solfuri, che creano qualche problemino di inquinamento… anche se meno del petrolio! C’è comunque un piccolo particolare però: le macchine che lo usano nella combustione hanno rendimenti osceni! Una turbina per generazione di gas, nel migliore dei casi, arriva ad un rendimento del 40%. Senza contare i rendimenti di tutte le altre macchine che, a cascata, servono per produrre energia. Parabola significa: il gas è ok, ma quasi i due terzi dell’energia vanno a farsi benedire!
L’italia è un paese dalle risorse “alternative” infinite, molto superiori ad altri paesi che queste energie le sfruttano già.
In Sicilia per esempio, l’emissione media solare giornaliera è di 300W al m2. Praticamente abbiamo tutti una generatore in terrazzo! (credetemi, ho fatto la tesi di laurea sull’argomento!)
In Germania il 10% dell’energia proviene da fonti alternative, In Italia l’1%
Sfruttare queste fonti alternative costa soprattutto dal punto di vsta di investimenti, che le aziende non vogliono fare e che lo stato non incentiva.

This post was submitted by sinioli.

December 19, 2009

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Categoria: Energia, Tutto il resto

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Commenti (3)

marieta

December 19th, 2009 at 23:24    


Sì, è vero il gas naturale inquina molto meno… ma, se non ne vengono scoperte di nuove da qualche altra parte del mondo, le risorse attuali di gas naturale si esauriranno tra 65 anni!!! E dopo??? Si andrà a pedali???
Io continuo a chiedermi ormai da parecchi anni: ma perché non si stanziano fondi per cercare di ricreare il combustibile delle stelle? Con la fusione nucleare dell’idrogeno una stella della taglia del nostro Sole riesce a vivere per una decina di miliardi di anni. Hai voglia te di energia!!! In culo al gas, al petrolio ed a qualsiasi altro combustibile fossile…

ruini

December 19th, 2009 at 23:25    


C’è da dire che i moderni gruppi ciclo combinato funzionanti a gas naturale hanno rendimenti prossimi al 60% mentre i più grossi ed impegnativi gruppi a vapore a carbone hanno rendimenti del 40%. Forse qualche costo in più nel trasporto del gas viene ammortizzato da questo fatto!
Il gas inoltre non presenta il problema del pm10, e degli ossidi di zolfo (che col carbone sono presenti) da un camino a gas esce molta più acqua e meno CO2; Forse l’unico inquinante che si abbatte meglio coi gruppi a carbone sono gli Nox che si abbattono in caldaia coi vari reburning ecc ecc! IO COMUNQUE STO DALLA PARTE DEL GAS! (e del fotovoltaico obbligatorio sui tettmi come è obbligatoria la coibentazione delle pareti degli edifici)

tullio

December 20th, 2009 at 03:50    


Il gas naturale può essere veicolato alle centrali attraverso opportune tubature. Il carbone necessita invece di uno o più mezzi di trasporto che richiedono energia: altro problema.

Ribadisco quanto scritto qualche tempo fa in questa sezione ne “I piromani dell’energia”: una soluzione possibile, e che mi vede favorevole, è rappresentata dai reattori nucleari a metallo pesante.
Le loro scorie presentano una bassissima radiotossicità, e non richiedono stoccaggi per migliaia d’anni per diventare inerti.

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