il degrado dell’italia
Io ho 30 anni, quindi non sò dire se qualche decina di anni fà noi italiani eravamo gli stessi di oggi… se devo pensare ad un periodo non troppo lontano, in cui gli italiani son stati “spiritualmente” più forti e uniti, mi viene in mente il dopoguerra. L’idea, mi viene da quello che mi trasmettono i film d’epoca di Totò, di Sordi, (un popolo costantemente furbacchione, vivace, ma fondamentalmente sano e ancorato a valori insormontabili)certo non so quanto rispecchiassero la realtà, ma credo tanto; e anche da ciò che mi dicevano i miei nonni. Dopodichè, secondo me, è ricominciata la decadenza. Il progresso (sacrosanto) ha portato cose buone, però anche tanta “visibilità” e fame di questa visibilità. Sono arrivate le TV spazzatura mediaset (salvo casi eccezionali) che hanno mandato un messaggio evidente: visibilità=successo=oro, il resto conta poco. è arrivato internet, indispensabile! ma strumento micidiale che può permettere con un semplice click di accontentare le voglie più perverse e purtroppo spesso anche illegali (come la pedofilia). Ci sono quelli che le orgie le han sempre fatte, come chi già da piccolo aveva deciso di “fare successo”. Ora però, siamo in una fase peggiore. Perchè anche tutti gli altri, bombardati ormai da anni da questi/e messaggi/immagini non sono più soddisfatti nel restare alla finestra. Come si dice, occhio non vede, cuore non duole. E’ inevitabile che, a furia di vedere lussuria, ricchezza e vita facile a 360° tante persone pensino: perchè io no? E allora ecco che nasce quella che, secondo me, sta diventando e sarà l’arma più pericolosa per la genuinità di un popolo: la “giustificazione”; Berlusconi non è l’uomo più processato, ma l’uomo più giustificato d’Italia. E tale assoluzione gli viene data da tanti altri come lui. Giustificare, per poter cosi normalizzare. Giustifichiamo i reati, le amoralità, gli errori degli altri per far si che si venga giustificati noi stessi: il risultato non potrà essere altro che il degrado.

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