il costo della benzina
buongiorno a tutti,
sono stato attratto da una notizia apparsa sull’internazionale n°588 pag 32 dove si commenta l’innovativo atteggiamento del presidente argentino Kirchner che, dovendo cercare di risollevare le sorti di un paese distrutto dalle banche e dal fondo monetario intenazionale, ha fatto un accordo per il controllo dei prezzi del carburante alla pompa con le principali compagnie presenti sul territorio.
Di fronte ad un aumento non giustificato del 4% del prezzo della benzina da parte della compagnia shell, il pres. argentino è andato di fronte alle telecamere chiedendo il boicottaggio dei distributori di quella compagnia!!! le vendite dei 939 distibutori shell sono così cadute del 70 %!!
molti ovviamente contestano l’atteggiamento di K. xchè nazionalista e/o populista, ma mi chiedo se forse potessimo applicare la stesso atteggiamento con le compagnie presenti sul territorio nazionale che di fronte ad aumenti del prezzo del petrolio sono subito pronte a seguire il trend aumentando il prezzo dei propri prodotti ma non sono così celeri nel cambiarlo quando il prezzo del brent diminuisce. ah, non è possibile; qsta secondo le regole sarebbe competizione sleale.
La competizione tra le varie compagnie non può certo che avvantaggiare il consumatore cosa che in italia(minuscolo) non succede e non succederà mai!..che tristezza!
firmato
giovane ing disocc
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Commenti (2)
sinolsi gino
December 14th, 2009 at 00:41
le “accise” che paghiamo comprando la benzina e dei “piccoli” ricarichi che aggiunge il nostro governino (il diminuitivo è d’obbligo!).
Le “accise”, tanto per parlarne, coprono 1/4 del prezzo del carburante e sono relative (udite, udite!):
* 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
* 14 lire per la crisi di Suez del 1956;
* 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
* 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966;
* 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
* 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
* 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980;
* 205 lire per la missione in Libano del 1983;
* 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
* 39 lire (0.020 euro) per il rinnovo del contratto degli autoferrotranviari del 2004.
Il tutto per 486 lire, cioe’ 0.25 euro
gina
December 14th, 2009 at 00:42
Il prezzo del petrolio aumenta sempre di più e il governo cosa fa? Taglia i finanziamenti per l’acquisto di auto a gas/metano e elettriche. Noi l’abbiamo ordinata 1 mese fa, e se non si sbrigano a consegnarcela…ci toccherà pagare 1500 euro in più per il contributo che non c’è più.
Un saluto
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