il consumo di petrolio per autotrazione
Mi fa molto piacere vedere che in tanti abbiamo a cuore questi problemi. In ogni caso ho paura che il petrolio ce lo faranno consumare fino all’ultima goccia prima di permettere lo sfruttamento di qualunque altra forma di energia. Non solo lo consumeremo tutto ma ci spingono a consumarne subito il più possibile! Ad esempio:
1) senza scomodare archimede pitagorico, con l’attuale tecnica è possibile realizzare automobili (con normalissimo motore a combustione interna) con consumi molto bassi, non è niente di trascendente ridurre i consumi attuali del 50% (o più). Non è una soluzione definitiva ma volete mettere da oggi ridurre il fabbisogno nazionale di petrolio per autotrazione del 40-50%?
2) ancora, senza cambiare nulla nei veicoli diesel, oggi sono disponibili emulsioni (miscele gasolio-acqua) rese finalmente stabili (nelle prime gasolio e acqua tendevano a separarsi) anche in questo caso i consumi si riducono! però chissà perchè è stato fissato un tetto massimo di produzione nazionale gravato perdipiù di sovratassa! Se poi parliamo di biodiesel apriti cielo… è tabù.
Malgrado questo si continuano a produrre e vendere auto sempre più grandi e pesanti con motori via via più potenti e i carburanti in vendita restano quelli. Si apre la strada all’idrogeno, ma si è già stabilito di ottenerlo dal reforming del petrolio.
Ci fanno fare… eh già gira gira si arriva al nocciolo del problema: tutte le forze politiche di ogni colore in definitiva continuano a promuovere l’uso del petrolio, in tutta europa è la stessa cosa, degli stati uniti poi non ne parliamo neanche… ma allora chi cacchio è che tira i fili del teatro internazionale dei burattini? Chi è che decide cosa il mondo deve fare? Non ho manìe di persecuzione ma diamine! la cosa è troppo evidente…non vi pare?
Un saluto a Controversial,
grazie per questo spazio
This post was submitted by mulato.

Commenti
Nessun Commento
INSERISCI COMMENTO