ideali di sinistra

Mi dispiace sentire dire:
“sono di ideali di sinistra, ma mi da fastidio chi polemizza su tutto(non è un atteggiamento costruttivo), quelli di estrema sinistra, non meno degli ex-novi fascisti.”

……..la cosidetta sinistra riformista, quella sinistra d’origine borghese che pur di non voler far vedere il conflitto di classe esistente, lo ridicolizza, ridicolizzando ed emarginando tutti quelli che il conflitto di classe lo vivono (tutti)……gia’, perche’ tutti viviamo il conflitto di classe tra capitalisti borghesi e salariati, e tutti ci stiamo dentro …..chi da un lato (esigua minoranza a livello mondiale che si e’ appropriata dei mezzi di produzione), chi dall’altro (assoluta maggioranza mondiale)…..
Eppure in tutto questo il problema non sembrano essere tanto i capitalisti, che fanno la loro parte in quanto capialisti e quindi non ci si puo’ certo aspettare nulla da loro…..ma la cosa che fa piu’ rabbia sono i riformisti-borghesi, spesso appartenenti alla classe dei salariati stessi, che occultano il conflitto, aspro che c’e', di classe, in nome di una non ben precisata “costruttivita’” .
i motivi di tale occultamento possono essere due: o sono talmente soggiogati dalle leggi del capitale e dalle frottole che la letteratura dominante racconta loro per non vedere cio’ che c’e’ (il conflitto di classe); oppure conosco benissimo le regole del gioco e si schierano con i “padroni”.
Il consumo di per se’ non puo’ certo influire sull’andamento della logica capitalistica….il potere del consumatore e’ solo un dolcetto drogato consegnato a noi “utenti” (ma diciamo piu’ correttamente a noi “salariati”) con il quale il capitale genera l’idea in noi di poter esser protagonisti e poter cambiare le cose. Ma la produzione capitalistica, che e’ una produzione finalizzata alla produzione (e non necessariamente al consumo, anzi quasi mai), non viene affatto scalfita dai nostri comportamenti al supermercato…..al massimo il consumatore puo’ favorire un capitalista rispetto ad un altro (con il cosiddetto boicottaggio tanto di moda negli ultimi anni), ma di per se’ non cambia il sistema; anzi e’ soltanto un trasferimento di preferenza da un’impresa ad un’altra…..questo potrebbe far dire “Beh, pero’ vedi, cosi’ scelgo l’imprenditore che fa’ un lavoro “pulito”…ed invece nemmeno cio’ si verifica, a livello mondiale tutte le imprese appartengono a pochi mastodontici gruppi finanziari, che possiedono dall’industria della carta igienica, all’industria farmaceutica, all’industria di armi, a qualsiasi altra industria esistente.
Quindi cosa vuol dire , da consumatore, fare il boicottaggio dei prodotti???…..E’ solo un nostro inganno…….perche’ e’ diventato troppo difficile riuscire ad ammettere il conflitto di classe, sia perche’ cercano in tutti i modi di non farcelo vedere, sia perche’ ci siamo intellettualmente impigriti……ma in fondo se una persona lavora tutto il giorno in fabbrica, perche’ tornando a casa dovrebbe avere pure le forze per studiare e cercare di prendere coscienza??…….il sistema e’ perfetto, ha pensato a tutto e ci pensa continuamente.
fortunatamente il capitalismo ha un piccolo difetto di fabbricazione, difetto il quale ha a sua volta un piccolissimo difetto ulteriore…..il fatto che il difetto non si puo’ riparare……

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December 21, 2009

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Categoria: Politica, Tutto il resto

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Commenti (1)

werber

December 21st, 2009 at 13:38    


Ciao,
sono di ideali di sinistra, ma mi da fastidio chi polemizza su tutto(non è un atteggiamento costruttivo), quelli di estrema sinistra, non meno degli ex-novi fascisti.
Cogito ergo sum, qundi, in particololar modo credo che non occorra dare in escandescenza e nutrire spririti rivoluzionari per dare il proprio contributo verso una società migliore. (inItalia)Siamo in tempi molto tranquilli e DI BENESSERE, nonostante l’impoverimento dettato dal mal-controllo(e non dall’entrata in vigore) dell’euro(chi è intelligente capisca), quindi se vi sta sul Cazzo il petrolio, diminuitene i consumi, se vi da fastidio sia l’impatto ambientale della sua combustione che i costi(ad esempio) dell’energia, bando alle frottole e se dovete acquistare una caldaia, fatevi istallare i pannelli solari(stando attenti che abbiano un costo giusto, altrimenti si rischia di scegliere il meno peggio). Quindi con la necessaria calma e pacatezza(propria di una società CIVILE) come la nostra, nel vostro piccolo fate qualcosa.
A me ad esempio, sta a cuore lo sviluppo ECO-COMPATIBILE del Salento, così, promuovo da un pò di tempo il turismo nell’entroterra(a pochi min dal mare), con cospicui riscontri economici sia per me, che per turisti che risparmiano fino al 50%. Così, abbinando ideali e convinzioni a spirito imprenditoriale, cerco di muovere leggermente la situazione. Sapete perchè lo faccio? Contrariamente a ciò che potreste pensare l’interesse economico influisce al 50%, l’altro 50% è nato da un avvenimento incredibile, la quasi totale privatizzazione di una spiaggia Salentina stupenda, quale T.D.Orso. Li io ho iniziato a conoscere le prime ragazze, sono nate tra le mie + grandi amicizie, ho trascorrere le mie gionrate di relax, in un paradiso naturale, che come tale appartiene a tutti(se fosse stata privatizzata, la mia vita in prte, sarebbe stata diversa, per me, non è cosa da poco, visto che li è nata l’unica mia storia importante e a 13anni non avevo soldi per pagare l’ombrellone…). ORA Da un momento all’altro mi costringono a pagare il pedaggio: perchè? chi l’ha deciso? hanno conmprato la spiaggia? se si, chi l’ha venduta? Io no, e se abito li da una vita, un pò mia dovrebbe essere, allora perchè non chiedermi il consenso? ma allora cosa fare? In altri tempi avrei distrutto tutti gli ombrelloni periodicamente(come effettivamente ho fatto e qui lo dico, qui lo nego). Purtroppo quello sarebbe un atto autolesionista perchè sarei esposto ad una ripercussione legale(qualora mi prendessero;) ). Quindi….
chissà quanto resisteranno quegli ombrelloni…
potrebbero volare via insieme al bagnino che li protegge…
Buona giornata a tutti, il problema non sono i soldi in se per se, ma purtroppo è l’importanza che voi gli attribuite, in fondo si vive tranquillamente e felicemente anche se non si è ricchi, il problema, quindi è:
L’onestà è diventata una qualità rara..
vi sono delle persone che speculano e distruggono e rispeculano che andrebbero fermate, vi sono sprechi e problemi, ma voi, come fate a fare qualcosa se siete così ignoranti e consumisti? Quindi io proporrei di prendere a braccietto l’umiltà e leggere, informarsi, PENSARE con calma, passo passo, pensare ai metodi necessari per modificare uno scenario includendone tutte le variabili, e qualora foste perplessi non temete..
la perplessità è l’inizio della conoscenza!
Buona giornata a tutti.

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