i problemi dell’italia
Certo che è un gran bel casino!! Non è facile trovare una soluzione, per nessuno, che si tratti di Berlusconi, Di pietro, Prodi o Rutelli o Pinco Pallino.
i problemi sono enormi, tanti, e molti ce li trasciniamo dietro da decenni.
Mi piacerebbe provare a buttare lì alcune idee e vedere cosa ne pensa chi frequenta questo blog.
1 – concordia finalmente e tolleranza reciproca. Ci va unità di fronte a una situazione del genere. Da quando Berlusconi è arrivato, è andato montando un odio pazzesco che sta dividendo in due l’Italia e che si può trovare tranquillamente anche qui in questo blog. Non me ne frega un benemerito cazzo di chi sia la colpa (se di Berlusconi o dei “comunisti”)e di chi abbia ragione, ma una cosa è certa. E cioè che è ora di finirla e di capire che bisogna darsi da fare tutti, da destra a sinistra, perchè siamo tutti sulla stessa barca, collaborando, scambiandosi le idee per trovare le soluzioni migliori, senza pregiudizi, senza paure. C’è gente in gamba sia a destra che a sinistra e per quanto mi riguarda l’Italia è un grande paese e non ci sto a vederlo andare a puttane! O preferite la guerra civile???
2 – Ci vanno sacrifici. E i primi a sacrificarsi DEVONO ESSERE I POLITICI. Basta con tutti i loro privilegi, che diano l’esempio e che il cambiamento parta proprio da loro, che sono messi là a rappresentare il popolo italiano. Dimostrino che lo fanno per il proprio paese e non per i soldi o i privilegi. Forse così potrebbero ricominciare a conquistarsi la fiducia di tutti i cittadini.
3 – Minori tasse ma soprattutto minori sprechi!! Non si può pretendere di abbassare le tasse e intanto continuare a buttare via soldi in quantità mostruosa. Basta con i privilegi di alcune classi di lavoratori, basta con i favori agli amici, ai parenti in tutti i settori della pubblica amministrazione. Basta con il posto assicurato e intoccabile. Maggiore meritocrazia in tutti i settori, dalle università ai vari impieghi pubblici. Incentivi a chi merita e mazzate a chi non fa un cazzo! Lotta feroce all’assenteismo (ricordate a Striscia quelle impiegate della corte dei conti che timbravano e andavano a fare i comodi loro????).
Non è possibile che in una situazione di merda come questa si sia costretti a dare aumenti per prima cosa a tutti i dipendenti pubblici, che forniscono servizi ma non creano ricchezza, e si rinunci a dare un po’ di ossigeno alle aziende che sono il motore della nostra economia!! oppure che un governo non possa diminuire il numero di forestali in calabria per esempio perchè altrimenti perde le elezioni!! Ma avete idea di cosa fa la gran parte dei forestali da quelle parti??? Nulla!!! Ma è stipendiata!!
4 – Guerra totale al lavoro sommerso e all’evasione fiscale. Sento tutti pontificare su chi ha fatto o non ha fatto qualche cosa per risolvere sto problema. Ma qualcuno mi può spiegare per quale motivo alcuni anni fa è stata eliminata la numerazione fiscale sui Documenti di trasporto???? E la cosa più allucinante è che era un governo di centro sinistra, non il ladrone Berlusconi!! ora qulunque azienda può trasportare merce in nero e non rischiare assolutamente nulla.
5 – Stop all’immigrazione. Privilegiamo l’occupazione italiana e che i giovani di oggi si tirino finalmente su le maniche, rinuncino alle comodità e accettino anche di fare lavori più umili e che oggi sono visti male o riservati agli stranieri, che sanno già cosa è la fame. Occhio perchè potremmo cominciare a conoscerla noi. Quindi, meglio far restare qui i pochi soldi di uno stipendio da operaio che farli finire all’estero. Meglio poco che niente no?
Al sud c’è una disoccupazione enorme, ma i giovani che vengono al nord a lavorare sono ancora pochi. E le aziende ne approfittano continuando a chiedere immigrati che possono così sfruttare più facilmente, perchè si accontentano anche di molto meno e in nero. Fate vedere che ci siete, che siete italiani e che il diritto a lavorare spetta prima di tutto a voi!!
6 – basta con le delocalizzazioni. Sanzioni pesantissime alle aziende che chiudono qui e aprono in Cina, unicamente per ottenere maggiori guadagni e lasciando nella merda il paese. Volete andare a produrre in Cina? Bene andate, ma qui i vostri prodotti non li vendete più!
E poi dazi pesanti sulle importazioni da paesi nei quali i diritti dei lavoratori non esistono. Qui da noi i sindacati sono anche loro tra le cause della situazione attuale. Che vadano per un po’ in Cina a proteggere i diritti di quei lavoratori che ne hanno veramente bisogno e lascino respirare per un po’ i governi e le aziende qui da noi.
- Basta con un’Europa fatta come è fatta adesso. Più concretezza, meno regole assurde, meno regole su tutto e tutti, che equivalgono a costi sempre maggiori per tutte le aziende. E meno sprechi anche lì. Ho un’amica polacca che lavora al parlamento europeo come interprete…..porta a casa 10.000 euro al mese, più alloggio e asilo per il bimbo…….ma come cazzo si fa????
-Legalità finalmente e in tutti i sensi. E’ inutile continuare a dare del ladro a questo o quel politico, o a questa o quella azienda. Non c’è paese in tutta l’Europa occidentale dove il senso di legalità sia così poco diffuso come qui tra di noi. E riguarda tutti, dalle piccole cose alle grandi. Ci incavoliamo giustamente quando un supermercato ci fotte sui prezzi, ma quanti di noi cercano sempre la via più breve e furba? Non possono esistere città quasi governate dalla camorra dove la polizia non può arrestare un rapinatore, altrimenti rischia di essere linciata dalla folla!! Ma dove si è mai vista in Europa una città in condizioni del genere? Intere regioni dove le aziende non vanno ad aprire stabilimenti per paura del raket ecc. Bisogna che tutti comincino ad aprire gli occhi e capire che così, il sud, resterà sempre là e continuerà sempre ad essere un freno e un peso allo sviluppo di tutto il paese. Sono 50 anni che vengono mandati migliaia di miliardi per lo sviluppo al sud…risultati?? Tiratevi su le maniche e cominciate a cambiare mentalità! C’è bisogno anche di voi per fare ripartire il paese!!
- Un antitrust sempre più forte che combatta e difenda il potere d’acquisto del cittadino smantellando la quantità enorme di monopoli che si sono formati con gli anni in tutti i settori!!
Ora non ho più tempo. ci sarebbero una marea di altre cose da dire. Non pretendo che quelle che ho detto siano giuste, forse sono più uno sfogo di un incazzato che non ci sta a vedere il paese che ama, finire nella merda, senza che nessuno faccia qualche cosa.
so che mi prenderò del razzista, del servo di Berlusca, del leghista ecc. Mi frega niente. Spero solo che si cominci a capire che continuare a dare la colpa di tutti i problemi del mondo al governo attuale non ci porterà da nessuna parte…anzi.
Un saluto a tutti e mi scuso se quello che ho scritto a volte è un po’ confuso, e forse un po’ duro, ma il tempo è poco e le cosa da dire uninfinità…
This post was submitted by zwerllo.

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