I dati ADS – Di diffusione della stampa

Mi spiego: Non c’é NESSUN giornale in Italia che non stia perdendo copie, ad eccezione forse dei vari gratuiti (Metro, City ecc ecc..).

I dati ADS sono taroccati in maniera sistematica dai responsabili della diffusione dei giornali (ma anche dei periodici e di tutta l’industria della carta stampata).

Sono taroccati in questo modo: si eseguono delle vendite in blocco con rifatturazione.
Funziona cosi’: il giornale X vende 10.000 copie al giorno per un periodo all’azienda Y, la quale dovrebbe omaggiarle ai suoi dipendenti o ad altre entità. L’azienda Y paga i quotidiani, che entrano in ADS.
Ma poi la stessa azienda Y rifattura al giornale X un “servizio di distribuzione” o una “consulenza”, per lo stesso importo, magariu anche maggiorato.
Il tutto perfettamente d’accordo con l’editore.
Il giornale X si trova quindi a “vendere” 10.000 copie in più al giorno.
Cosi’ sono giustificate tutte le copie di giornali negli aerei, negli hotel, nelle manifestazioni sportive…

E questo perchè? Per permettere ai venditori di spazi pubblicitari di aumentare le tariffe applicate ai loro clienti inserzionisti, e quindi di far guadagnare l’editore.

Credetemi, non c’è NESSUN quotidiano in Italia che non lo faccia.

Il sistema è marcio al midollo…

This post was submitted by azuilio.

January 4, 2010

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Categoria: Cultura, Tutto il resto

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Commenti (1)

nuwe

January 4th, 2010 at 23:26    


L’informazione è diventata il contorno della pubblicità e ad essa è asservita.
Guardo o provo a guardare vari TG (anche Fede) e provo a leggere diversi quotidiani e mi rendo conto che le multinazionali, le banche, il Vaticano (l’8 x mille unilaterale è vergognoso) e i vari centri di potere economici e politici indirizzano le notizie a piacimento, facendoci credere ciò che vogliono, il che è generalmente l’opposto della verità.
Una parvenza di libertà si respira in rete, ma mi chiedo fino a quando, visto che quello che è successo in Cina non tarderà a diventare norma.
Il mondo ideale di Silvio è questo, ingolfare il tutto con la pubblicità, al fine di rincoglionire (perdonate la volgarità) la gente, facendole credere che il massimo della vita è fare la velina, la letterina, o la star al grande fratello o reality vari, che oggi è tutto facile e che i sacrifici non contano.
Ciao a tutti.

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