i blog, l’uso e l’abuso
Non amo particolarmente il modo in cui sono usati (non sempre, ci mancherebbe) i commenti nella blog (io commento, così poi tu lo fai, entrambi possibilmente senza leggere quello che scrive l’altro, visibilità, sticazzi, ecc.).
Magari sarebbe anche ora di darci un taglio, no?.
Perchè ritengo, inoltre, i commenti nei blog, anche i copia/incolla, un modo valido per affrontare decentemente discussioni sulla politica, l’universo, le ultime mestruazioni di Grillo in quanto non sono un luogo neutro (per esperienza, chi è in forte disaccordo con un blogger, di solito non commenta, posta una versione molto edulcorata del suo pensiero o una trollata folkloristica inutile).
Se voglio parlare, chessò?, della 194, perché dovrei andare in un forum privo di moderatori, sicuramente non sempre è perder tempo a scrivere lunghi commenti in un blogghe, per una serie di motivi, tecnici e non.
Potrei parlare per ore di quanto siano sopravvalutati i commenti nei blog, ma tanto credo che resterete convinti del fatto che invece siano una conquista per la democrazia, nonché una delle più grandi invenzioni dell’umanità, subito dopo la ruota, la nutella e i vibratori in acciaio inox.
Intendiamoci, non dico che tutti i blog dovrebbero chiudere i commenti (anche perché io voglio arrogarmi il diritto di commentare talvolta quelli degli altri), ma che QUI, ATTUALMENTE, mi interessa principalmente leggere, informarmi e vomitare, pulendo, quello che penso o divertirmi a scrivere come sul diario di quando ero bimbo.
Non essere eternamente accusato senza prove di far parte di una “scena” del cazzo, o di una comunità bloggheristica.
Quindi se, nonostante questa iniezione di simpatia, insistete nel voler commentare in malo modo fandonie di gruppi massonici accomodatevi pure, ma non aspettatevi risposte forzate per educazione, ma un semplice C-LICK.
Così io penso.
This post was submitted by xanito.

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