errori dei supermercati

quella degli “errori” dei supermercati e simili è stata già denunciata da Striscia un anno fa o giù di li. Lavoro in un centro commerciale da 6 anni e ho riconosciuto di quale centro si trattava: Auchan. Comunque non sono i soli.
Non arriviamo a fine mesi perché i commercianti ci vogliono fottere, si vogliono arricchire e, euro a parte, le pensano tutte.
Tempo fa mi sono fatto dare da un geometra il capitolato (in realtà era una specie di preventivo) per l’acquisto della casa, ebbene i prezzi in lire erano goffamente cancellati e trasformati in euro. Esempio: messa in posa delle piastrelle del pavimento 35 mila lire (non ricordo se a metro quadro o ad ora); magia: messa in posa delle piastrelle del pavimento 35 euro. Lui gira con un bel Mercedes ed io con la mia modesta Punto, ed indovinate come fa? Truffandoci grazie allo Stato che non interviene, anzi i parlamentari (TUTTI) si aumentano lo stipendio di 1.200,00 euro al mese (1.200,00 EURO AL MESE, ma vi rendete conto), mentre a noi briciole. Allora cosa fare? Andare a comprare dai cinesi e nei discount (sempre con la calcolatrice in mano), perché è questo che mi costringono a fare.
Una mia cara amica si fa arrivare il latte e i pannolini per la bambina dalla Germania; perché li, a quanto pare, lo stesso prodotto costa di meno (e se non sbaglio la stessa notizia venne data o da Striscia o dalle Iene). Ci costa anche fare figli. Un operaio come il sottoscritto per fare un gesto d’amore, per far nascere una vita, deve fare quattro calcoli, perché con la casa da pagare non sai se puoi fare un figlio e farlo crescere senza preoccupazioni economiche. Fanno schifo.
Spesso il mio datore di lavoro (ovviamente scarica il problema al commercialista) “dimentica” di pagarmi gli straordinari festivi. In questo modo, 1 euro 2 a me in un mese e il resto agli altri dipendenti si tiene un bel gruzzolo. Il problema è che io cerco (spero) di non farmi fottere, tante altre persone, invece, non sanno.
Oggi vado in un bar, prendo 1 pacchetto di caramelle e opss non mi danno lo scontrino. Ovviamente io lo richiedo, SEMPRE.
ATTENZIONE ci stanno già derubando da tempo, e l’unico pacifico modo di reagire (perché io a loro vorrei spaccare il culo) è fare attenzione.
Controversial è con le nostre mail che tu ci devi rappresentare, questo Blog e i teatri non bastano. Bisogna che la nostra voce si senta ovunque altrimenti perderemo la scommessa di sempre: vivere in un mondo migliorre.

This post was submitted by bulcor.

May 1, 2010

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Categoria: Economia, Tutto il resto

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Commenti (2)

violla

May 1st, 2010 at 00:35    


E’ successo molte volte anche a me di verificare che i prezzi dichiarati sui banchi e/o scaffali risultavano differenti da quelli battuti automaticamente sugli scontrini.
Ogni qual volta che te ne accorgi e lo fai notare si ha sempre la solita risposta “non si è fatto in tempo a modificare i prezzi”.
Guarda caso però, l’errore è sempre a svantaggio del consumatore.
A volte ho verificato differenze pari al 100% del prezzo dichiarato.
Consiglio:
verificare sempre quando possibile lo scontrino prima di uscire da un ipermercato.

toll

May 1st, 2010 at 00:37    


Ciao a tutti. Volevo puntualizzare il caso del Carrefour in toscana, dove ho lavorato per tre anni. I prezzi sono soggetti a cambiamenti giornalieri automatici da milano oppure manuali dai capi reparto-settore. I cosiddetti prezzi dovrebbero esse sostituiti dagli addetti la mattina come prima cosa ma è Impossibile per mancanza di mezzi e personale, e quindi tempo. Questo non è che il risultato finale di tagli sulle infrastrutture sui mezzi e sul personale. Vorrei aggiungere che i dipendenti (maschi soprattutto, ma non solo) Vengono praticamente costretti a fare straordinari anche notturni o trasferte, pena mobbing, ogni volta ci sia una visita di qualche grande capo, partenza di nuovi volantini, inventari anche a sorpresa o semplici spostamenti. Praticamente una volta ogni settimana minimo. La priorità per un capo reparto-settore è fare più soldi dello stesso giorno dell’anno prima, quando questo non succede (si parla di anni) partono a cascata caziatoni sulle persone già stressate dai clienti che in molti casi non possono fare di più. Gli addetti e le cassiere al banco informazioni non c’entrano niente! Chiedete di parlare con il direttore, sarete sicuri di arrecare il massimo disturbo senza limitare i servizi!

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