cibo per bambini

per la pubblicita’ io penso che andrebbero vietati tutti gli spot per merendine e in generale cibo per bambini, allo stesso modo di come si vieta la pubblicita’ delle sigarette agli adulti.
Pero’ non si puo’ pretendere che la tv sia ‘educativa’ anche perche’ quello che e’ educativo per me puo’ non esserlo per qualcun altro. Io per esempio posso insegnare ai miei figli che non c’e’ niente da vergognarsi nel sesso e che le religioni sono un’invenzione umana, altri non saranno d’accordo.
Secondo me la soluzione migliore quindi e’ di non far vedere la TV ai figli, e magari di non guardarla nemmeno noi.
Fino a qualche anno fa ero costretto a condividere appartamenti con altra gente (professionisti, non studenti) e quasi tutti passavano praticamente tutto il loro tempo libero incollati davanti alla televisione come tante mummie… L’unica eccezione che conobbi era un trader tedesco nella City, una persona veramente interessante che non guardava la tv ne’accendeva il PC a casa.

This post was submitted by annalisa.

May 1, 2010

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Categoria: Salute, Tutto il resto

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Commenti (1)

rino

May 1st, 2010 at 00:34    


L’Italia e gli Stati Uniti sono paesi in cui le televisioni mandano in onda un numero assai elevato di pubblicità. Molti genitori si preoccupano dell’effetto che questa massa di messaggi può avere sui loro figli. E’ quanto emerge da due inchieste: la prima condotta negli USA, nel 1999, da una associazione nonprofit (Center for a New American Dream) su un campione di 400 genitori con figli tra 2 e 17 anni e la seconda, nel 2000, dalla Cattedra di Psicologia dello Sviluppo di Roma (università “La Sapienza”) su 728 genitori del centro e del sud Italia con figli in età scolare. I risultati sono sostanzialmente simili:

· l’87% degli USA e l’83% degli italiani affermano che gli spot creano nei loro figli una mentalità troppo materialistica;

· il 78% degli USA ritiene che la pubblicità eserciti una pressione troppo forte sui bambini; il 97.6% degli italiani dice che i figli chiedono ai genitori di acquistare quei giocattoli, alimenti, gadget, scarpe ecc. che sono reclamizzati negli spot per bambini e il 53% nota come i figli li spingano all’acquisto anche di altri prodotti (detergenti, tecnologie, alimenti, ecc);

· il 63% USA nota che i bambini si valutano sulla base di ciò che possiedono più di quanto non facessero loro alla stessa età; la stessa opinione è condivisa dall’84% degli italiani intervistati;

· il 55% USA ammette di acquistare ai figli cose che non vorrebbe acquistare (perché troppo care, inutili, scadenti, ecc.); la stessa ammissione viene fatta dal 40% dei genitori italiani.

ciao

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