January 14, 2011

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Elenco italiani con depositi in Svizzera

Oltre 700 persone sotto inchiesta per deposito fondi all’estero

ci sono 6.963 «posizioni finanziarie» per un totale di
depositi che supera i sei miliardi e nove milioni di
dollari relativi al biennio 2005-07.
posteri
Valentino Garavani
Renato Balestra
Pino Lancetti, insieme alla sorella Edda
E poi le due società che fanno capo a Gianni Bulgari
Sandro Ferrone
Telespazio è la società di Finmeccanica che si occupa di
sistemi satellitari
Camilla Crociani, moglie di Carlo di Borbone e figlia di
Camillo, che del colosso specializzato in armamenti e
sistemi di difesa è stato presidente per diciotto anni
prima di essere coinvolto nello scandalo Lockheed.
Nella lista c’è anche il presidente della Confcommercio
Roma Cesare Pambianchi, insieme a Carlo Mazzieri,
commercialista che risulta socio nella sua attività
professionale privata.
Nome noto è pure quello di Mario Salabè, l’ingegnere
coinvolto negli anni 90 nelle indagini sui finanziamenti
al Pci-Pds con la sua società “Sapri Broker”
fratello dell’architetto Adolfo Salabè che invece fu
accusato di peculato nell’inchiesta sui «fondi neri» del
Sisde quando al Viminale c’era Oscar Luigi Scalfaro del
quale Salabè era amico attraverso la figlia Marianna.
un professore universitario Francesco D’Ovidio Lefevre.
Si va da Cinzia Campanile a Michele Della Valle, da
Carmelo Molinari a Giovanni Pugliese da Mario Chessa a
Roberto D’Antona. E ancora nell’elenco: Gabriella e
Giorgio Greco; Gianfranco Graziadei; Adriano Biagiotti;
Cinzia Santori; Marina Valdoni; Piero Dall’Oglio; Andrea
Rosati; Eleonora Sermoneta; Stefania Vento; Giordana
Zarfati; Eliane Rostagni; Fabrizia Aragona Pignatelli;
l’ambasciatore Giuseppe Maria Borga, la pittrice
Donatella Marchini, il marchese Hermann Targ

January 14, 2011

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Leggi del liberismo

Si vede avere ben chiara una cosa: le leggi teoriche del
neoliberismo,mercato, concorrenza, abilità di produzione
ecc.sono tutte balle.La verità è che qualunque
impresa,nel mondo,per reggere sul mercato ha bisogno di
aiuti dello Stato.Li hanno le imprese americane come i
contadini o gli allevatori americani,ne ha avuto sinora
a iosa la FIAT.Oggi dal governo B non ne ha più.E questo
è 1° motivo per cui chiude, oltre,ovviamente al fatto
che non si possono più vendere nel mondo auto a
combustibili fossili e tanto meno se ne venderanno
perdurando una crisi che è stata precisamente voluta
dalle speculazioni finanziarie e ora rischia di
travolgere tutto senza che alle stesse sia stato messo
alcun correttivo
Nella Prima Repubblica tutti i governi hanno pasturato
la Fiat:fondi pubblici,aiuti
legislativi,sostegni,paletti prote¬zionistici…
Il caso più clamoroso fu la protezione data da Prodi in
occasione dell’asta sull’Al¬fa Romeo. Ma si pensi alla
nuova tassa inventata da Andreotti nel 76,superbollo per
i motori Diesel.E poi gli aiuti agli investimenti al
Sud della famigerata Cassa del Mezzogiorno(rivoluta da
Tremonti per le clientele elettorali)che fu un feudo DC
e con la scusa dell’industrializzazione gettò MLD anche
nelle fabbriche FIAT
Oggi i rubinetti sono chiusi e Marchionne invece ci
sperava.Voleva da B gli stessi aiuti che la Fiat ha
sempre avuto e senza i quali sarebbe morta da un
pezzo.Se ne è pubblicamente lamentato:«dall’Italia non
arriva alla Fiat un € di utile»
Certo è inutile aspettarsi aiuti alle imprese da B che
di imprese aiuta solo la sua (salvo il MLD regalato alla
Marcegaglia)
Il governo polacco ha dato fior di soldi a
Marchionne,offrendo operai a 500 € al mese che
lavoravano benissimo,a sentir lui,accettando tutte le
sue condizioni e senza rivendicazioni e scioperi,con
produttività altissima.Eppure ciò non gli ha impedito di
chiudere anche in Polonia per aprire in Serbia dove
l’operaio costa 400 € al mese

January 14, 2011

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Investire in italia

In Italia va tutto in fallimento, ultimamemnte. Un
motivo per cui nessuno investe è che se fai qulcosa ti
saltano addosso come cavallette tasse, mafie, ecc.
Privato dei sogni di carriera, delle garanzie dei
servizi e della pensione, il lavoro dipendente è
diventato una condanna ai lavori forzati. Per questo
milioni di giovani si guardano bene da questa trappola,
salvo far restare a bocca aperta tanti stupidi liberisti
che pensavano fosse venuto il loro momento. Non
capiscono perché milioni di persone non cercano più
lavoro, il fenomeno dei bamboccioni, ecc. Gli unici a
entrare nei loro ingranaggi sono gli extracomunitari
perché, per magre che siano le entrate, riescono ancora
a sognare un futuro migliore a casa loro. Qualcuno ha
fatto degli errori grossolani non capendo le conseguenze
sociali delle scelte fatte negli scorsi anni da gente
che non aveva alcun progetto o visione del futuro. E il
futuro realizzato è questo qua.

January 14, 2011

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ripartizione fondi per la sanità

Anche questa volta, nella ripartizione dei fondi per la
Sanità, puntuale scoppia la battaglia fra le regioni del
Nord e quelle del Sud. Pomo della discordia: i criteri
per il riparto delle risorse. Una torta che, per il
2011, vale più o meno 106 miliardi di euro. A mandare,
giustamente, su tutte le furie i governatori
Meridionali, il criterio che privilegia l’anzianità
della popolazione nell’assegnazione delle risorse.
Un parametro che favorisce le aree del Centro-Nord a
natalità negativa da decenni.
Eppure il governo aveva corretto lo squilibrio inserendo
nel decreto sul federalismo anche un parametro che
teneva cono della povertà e del disagio sociale, ma

sembra che la norma sia ‘misteriosamente evaporata’.

January 14, 2011

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Investire nell’auto

In italia non si inquadra bene il problema e non si
parla nemmeno delle possibili soluzioni.
In un paese dove ci sono più di 45milioni di autovetture
solo un pazzo investirebbe sul settore auto a
combustibile.
L’investimento che verrà fatto sara per la re-
ingegnerizzazione delle linee di produzione investendo
sul capitale e non sul lavoro.
In pratica in questi stabilimenti nei prossimi anni si
costruiranno l’automazione che domani toglieranno i
posti di lavoro a chi le ha costruite.
Come far costruire il cappio ad un condannato a morte.
Non saranno cinesi od indiani a fregarci il lavoro, ma
le stesse macchine che tutt’oggi usiamo, davanti al
silenzio di tutti.
Oltre a questo la FIAT è evidente vuole anche incentivi
per le vendite e costi del lavoro spalmati sulla
collettività.
Una possibile soluzione: esproprio coercitivo degli
stabilimenti FIAT in virtù dei debiti di quest’ultima
con la collettività italiana unita al fatto che la FIAT
oggi non ha i soldi per pagare i suoi debiti, perchè
tali risorse sono impegnate in Chrysler, dove esiste un
vero piano industriale con nuovi modelli di auto
restyling di vecchi modelli ecc.
Torniamo a noi, riconversione delle produzione verso la
costruzione di linee automatizzate per la produzione di
auto elettriche ad impatto ambientale basso.
Riqualificazione degli esuberi di forza lavoro e
creazione di contratti sociali con orario ridotto al
fine di mantenere tutti i posti di lavoro.
Creazione di un mercato non di vendita ma di noleggio
delle vetture offrendo non la vendita di auto ma
l’accesso all’utiizzo del servizio auto, garantendo
così una sorta di vitalizio all’azienda nascitura ed i
suoi organici ed un utilizzo a costo più basso dell’auto
agli automobilisti.
Conseguente eliminazione dal bilancio aziendale dei
costi management del consiglio di amministrazione e
dell’utile da distribuire ai soci.
Se lo stato venisse incontro abbassando la sua quota sul
costo del lavoro lo stipendio sarebbe paritario con meno
ore lavorate.

January 14, 2011

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Alternative al libero mercato

Come non ci sono alternative al libero mercato?
Se proprio in questi giorni sotto la spinta della
risposta negativa alle politiche monetarie che l’america
chiedeva alla cina Obama si inoltra verso la strada del
protezionismo economico.
Cosa che le tre economie che crescono maggiormente fanno
ormai da tempo Cina India e Brasile.
Voglio Farti presente che le 2 economie più liberiste al
mondo Usa e Inghilterra sono appunto quelle che hanno
sentito maggiormente la crisi.
I livelli occupazionali per gli USA non erano così bassi
dal 29 contando che i dati sono comunque fallati perchè
i sottoccupati e gli occupati a termine vengono
conteggiati come occupati, i 6 milioni di carcerati
vengono esclusi dal computo e l’inghilterra non se la
passa meglio il paese con il maggiore tasso di
disoccupazione dell’europa e con le maggiori tensioni
sociali
Comunque in inghilterra non c’è il liberismo puro i suoi
contratti hanno un periodo di prova di 1 anno poi
diventano automaticamente a tempo indeterminato per la
cronaca.
Il Brasile ha rilanciato la sua economia con la
nazionalizzazione di settori tattici cosa che ha fatto
anche la cina e l’india.
Il liberismo non sta fallendo ha già fallito ed il mondo
sta già cambiando faccia, persino qui in europa si fa
protezionismo solo che lo si fa in maniera non evidente
come fa la germania e la francia che delocalizzano
soprattutto in europa.
Ti consiglio di leggere qualche libro scritto da
economisti non italiani o non blasonati o non
stipendiati da multinazionali perchè ho paura che tu sia
molto maleinformato.
I paesi con le economie più disastrate oggi sono quelli
con economie troppo liberiste guarda a caso USA UK e
Italia.

January 14, 2011

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Berlusconi e la fiat

IL FATTO CHE BERLUSCONI SI SIA
APERTAMENTE,SPUDORATAMENTE SCHIERATO DALLA PARTE DI
MARCHIONNE, CHE ALTRO NON E’ CHE IL BURATTINO DEGLI
AGNELLI, E’ DI UNA GRAVITA’ INAUDITA DA PARTE DI UN CAPO
DI GOVERNO CHE DOVREBBE TUTELARE GLI INTERESSI
DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI.STIAMO PASSANDO DALLA
GLOBALIZZAZIONE DELL’ECONOMIA ALLA GLOBALIZZAZIONE DELLA
SCHIAVITU’ DEI LAVORATORI DIPENDENTI E DEI POVERI DEL
MONDO CHE LOTTANO PER NON MORIRE DI FAME.OGNI 6 SECONDI
,NEL MONDO, UN BIMBO MUORE PER DENUTRIZIONE O PER
MALATTIE, ANCHE LIEVI .DA QUANDO BERLUSCONI E’ SCESO IN
POLITICA E COME SE IN ITALIA SI FOSSE DIFFUSO IL VIRUS
DELL’ILLEGALITA’ , DELL’INTRALLAZZO, DEL DISPREGGIO
DELLE LEGGI E DELLE ISTITUZIONI. IL CONTINUO ATTACCO AI
GIUDICI SOTTINTENDE LA VOLONTA’ DI VOLERSI SOTTRARRE AI
RIGORI DELLA LEGGE.CHE POI TUTTI I GIUDICI COMPLOTTINO
CONTRO BERLUSCONI E’ UNA LEGGENDA METROPOLITANA CHE SOLO
I LACCHE’ CHE CIRCONDANO IL PREMIER POSSONO FAR FINTA DI
ACCETTARE.PIUTOSTO IN NESSUNA ALTRA PARTE DEL MONDO UN
CAPO DI GOVERNO, ANCORA IN CARICA, E’ IMPUTATO IN TANTI
PROCESSI CHE RIGUARDANO REATI GRAVI ED I PIU’ DISPARATI.
CERTAMENTE IN ALTRE NAZIONI CIVILI GIA’ STAREBBE IN
GALERA E LO AVREBBERO CACCIATO, AZZERATO DA QUALSIASI
CARICA PUBBLICA. IL PROSSIMO FUTURO E’ DENSO DI
AVVENIMENTI CUPI CHE POTREBBERO, SE NON LO SI E’ GIA’
FATTO, MINARE NELLE FONDAMENTA LA DEMOCRAZIA IN
ITALIA.SIAMO AL SOPRUSO ED ALLA TRACOTANZA DEL POTERE.
GLI ITALIANI DEVONO VIGILARE AFFINCHE’ LA DEMOCRAZIA NEL
NOSTRO PAESE SIA SALVA. UMBERTOSKY

January 14, 2011

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Rientro in italia dall’estero

Sono un italo-tedesco, . All’inizio del 2010
sono rientrato dall’Inghilterra per vivere e lavorare in
Italia.
Non sono impegnato in politica e non so se lo sarò mai,
ma sono di certo impegnato a vivere. E so che ogni cosa
che faccio, nel suo piccolo, ha un effetto. E se ho
davanti agli occhi l’idea di un mondo migliore, piano
piano, con ogni mia azione, posso contribuire a
realizzarlo.
E’ per questo motivo che sono rientrato in Italia,
perchè voglio che le mie azioni avvengano qui. E’ per
questo motivo che ho abbandonato un posto al top della
gerarchia del sistema sanitario inglese, che mi dava una
soddisfazione ed una dignità professionale eccezionale,
senza parlare dello stipendio che era almeno il doppio
di quello che percepisco qui in Italia.
Ma visto che gli affetti, la nostalgia e forse piu di
tutto la rabbia continuavano a legarmi all’Italia, ho
deciso di optare per un valore che va oltre il comfort
personale.
Non credo abbia senso osservare la lotta da fuori del
recinto, commentando ciò che accade ed incitando coloro
che combattono standosene, però, con i piedi
all’asciutto. Se si è legati alla causa italiana dalla
passione, credo che bisognerà fare di tutto per viverci,
parteciparvi, anche se ciò significa fare delle rinunce
importanti e a volte anche soffrire, soprattutto se si
ha avuto la fortuna di conoscere e vivere in un sistema
“superiore” . Se non si vuole o non si può vivere qui,
credo abbia molto piu senso dedicarsi a ciò che succede
laddove si vive.
Sono sicuro che la FIOM apprezzi il fatto che il gruppo
degli italiani all’estero stia dalla sua parte, ma
personalmente riterrei più coerente che questi italiani
privilegiati e motivati rientrassero a combattere qui,
giorno dopo giorno, passo dopo passo, senza infamia nè
lode, ma semplicemente attuando ciò in cui credono.

January 14, 2011

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La fiat e Mussolini

Torniamo a ottantotto anni fa. Il capo di quel nefasto
regime, Benito Mussolini, inviava istruzioni al prefetto
di Torino, che qui riassumiamo, citandole: “ad evitare
il grave e assurdo pericolo che la Fiat finisca per
considerarsi una istituzione intangibile e sacra dello
Stato, bisogna considerare la Fiat come una intrapresa
privata simile a migliaia di altre, del destino delle
quali lo Stato può anche disinteressarsi… i progettati
licenziamenti hanno l’aria di un ricatto che il Governo
fascista non subirà mai… Il problema della
disoccupazione sarà affrontato dal regime con i suoi
mezzi al momento opportuno… Questa specie di ossessione

– a fondo ricattatorio – su quello che fa o non fa, farà
o non farà l’impresa privata della Fiat deve finire”.
In un altro telegramma al prefetto di Torino, del 16
luglio 1937, Mussolini dichiarava: “Comunichi al
senatore Agnelli che nei nuovi stabilimenti Fiat devono
esserci comodi e decorosi refettori per gli operai. Gli
dica che l’operaio che mangia in fretta e furia vicino
alla macchina, non è di questo tempo fascista. Aggiunga
che l’uomo non è una macchina adibita ad un’altra
macchina”.

QUELLO CHE NESSUNO OGGI HA IL CORAGGIO DI DIRE O FARE LO
HA DETTO LUI… BENITO MUSSOLINI

January 14, 2011

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piano industriale FIAT

Il mio dubbio è sul piano industriale che non è chiaro o
non c’è. Per Mirafiori non ci può essere un futuro
assemblando pesanti e costosi Suv made in Usa. Va bene
l’arrivo di nuove produzioni, ma non può esserci un
futuro ad assemblare la vecchia roba con cui Chrysler
stava giustamente andando in fallimento. A me appare
come una partita di giro o un truffa importare in Europa
i vecchi beoni motori a benzina americani per metterli
in auto che si venderanno solo a qualche imbecille
figlio di papà. Qui si comprano solo Fiat Panda mentre,
chi può spendere, sceglie le auto tedesche. Perché
produrre roba che già in partenza non va e non può
andare?

VALIDITA’ DELLE YANTRASLIPPERS!

GLI ESPERTI CONFERMANO LA VALIDITA’ DELLE YANTRASLIPPERS!
Hai i piedi stanchi, le gambe doloranti, problemi d’ insonnia e dolori muscolari?
Le nuove YANTRA SLIPPER™, un successo moderno, una tradizione antica di 5000 anni!
Finalmente sono sbarcate in Italia le famose YANTRA SLIPPER™, hanno venduto milioni di paia in tutto il mondo. Le YANTRA SLIPPER™ sono brevettate e tutti i punti di pressione presenti sulla suola sono elastici, quindi adatte a tutti i tipi di piedi e peso delle persone.
Ci sono 41 punti di pressione sulle YANTRA SLIPPER™ connessi con i vari organi del nostro corpo. Alcuni di questi punti sono di colore rosso e rappresentano i principali punti di pressione, inoltre per offrire un trattamento più potente sono anche magnetici.

La Dott.ssa Birgit Sjölander, specialista in ortopedia e neurofisiologia conferma la validità delle Yantraslipper.

– ” Mi sono interessata alle Yantraslipper in quanto ho un’ottima conoscenza del sistema motorio del piede e della sua muscolatura”.

Ho voluto e potuto provare di persona le Yantraslipper per valutare la validità e gli effetti.

– “Possono veramente aiutare in diverse circostanze e per parecchi tipi di problemi e dolori dovuti a tensioni del nostro corpo. Personalmente ho avvertito, usando le slipper circa mezz’ora per due giorni consecutivi, una forte diminuzione del dolore cronico nella gamba, dovuto ad un incidente”!
– Le consiglio veramente e sono ottime per il bilanciamento della postura”, dice la Dott.ssa Birgit Sjölander.

Fonte: Dott.ssa Birgit Sjölander, specialista in ortopedia e neurofisiologia
www.saventus.com/

Una recente ricerca fatta dal Dott. Thomas Lundeberg, primario al Karolinska Sjukhuset a Solna, Svezia, sottolinea l’importanza dell’uso del piede.
– Ogni volta che si appoggia il piede a terra, si liberano enzimi per il nostro benessere, afferma il dottore.
Camminare fa bene alla salute, si sapeva già, ma completare il cammino con massaggi e agopressione migliora la memoria, funge da antistress e da antidolorifico.

Fonte: Dott. Thomas Lundberg/Aftonbladet.se

La podologa Dott.ssa Nina Wikström Tier di Kvissleby, Svezia afferma:
–Il mio dolore causato da un colpo di frusta è diminuito tantissimo. Questo dolore mi impediva di muovermi bene, avvertivo tensione e i dolori mi creavano parecchi problemi. Usando le Yantraslipper sto molto meglio e i dolori stanno diminuendo.
–Ho provato le Yantraslipper per un po’ di tempo e ho notato un netto miglioramento della circolazione del sangue in tutto il corpo.

Sono ottime anche per un bel massaggio profondo ai piedi, dice Nina.
Fonte: Podologa Dott.ssa Nina Wikström Tier, Kvissleby, Svezia.

Traduzione:© Lorenzo Callegari
Diplomato nel 1989 all’istituto Swedish School of Ortopaedic Massagetherapy Stoccolma, Svezia e nel 1992 all’Istituto Ginnico di Copenhagen, Danimarca.
Team Yantra www.tappetoyantra.com

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l’efficacia dei tappetini chiodati!

Gli studi effettuati confermano l’efficacia dei tappetini chiodati!
Il tappetino chiodato allevia i dolori, ora abbiamo la certezza!
Gli amici del tappetino chiodato possono finalmente gioire.
Uno studio scientifico Svedese fatto dall’Università di Karlstad conferma l’efficacia del tappetino.
-”Lo studio è probabilmente il primo fatto nel mondo”, dice Anette Kjellgren, docente di psicologia e capogruppo degli scienziati.
Lo studio è stato condotto in collaborazione con Lena Werngren, dottoressa all’ospedale civile nella regione Värmland.
Sono stati sottoposti pazienti con dolori cronici, e la dottoressa rivela di non essere sorpresa del risultato ottenuto.
– “ No, non sono affatto sorpresa, dice la dottoressa. Tanti dei miei pazienti facevano uso del tappetino da anni e hanno sempre confermato che erano molto tranquilli, e che il tappetino rafforzava le terapie in atto”.
– “Abbiamo cosi deciso di studiare la cosa più accuratamente”.
Il gruppo si componeva solo di 35 persone perché uno dei requisiti richiesti era di non aver mai provato il tappetino prima, considerato che in Svezia quasi tutti lo possiedono, era difficile trovare persone che non lo conoscessero!
– “Il risultato è stato impressionante, considerata anche la difficoltà a raccogliere risultati soddisfacenti con un gruppo di persone cosi ristretto. Il tappetino “taglia” i dolori. La nostra ipotesi è questa: quando un dolore concorrenziale stimola un’area già dolorante si va a “ spegnere” il dolore originale.
Il dolore aggiunto che si percepisce filtra il dolore principale”.
–“In quei casi si avverte sollievo grazie alla congestione nei canali nervosi, i dolori non sono percepiti come prima, un po’ come succede quando si soffia su una ferita”, conclude la dottoressa Kjellgren.
©Lorenzo Callegari
Team Yantra 23/12/201o
www.tappetoyantra.com
Fonte: Dagens Nyheter 2010-09-06 – Av Bertil Åkesson/TT

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December 14, 2010

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una ricerca interiore

scopo: trovare se stessi.
È strutturato in modo che le domande esistenziali: Chi c’ è dentro? e Chi
sono io? siano la base di una ricerca interiore di riflessione, meditazione, che
inaspettatamente si apre nel contatto profondo con la nostra vera natura, come
un lampo improvviso che squarcia il cielo.
Allora ci si accorge che tutto quello che si è sempre cercato fuori e lontano,
tutto quello che si è sempre rimandato a un altro tempo, che si è proiettato su
qualcun altro, è qui e ci appartiene.
L’ intero condizionamento cade, l’ identificazione con il piccolo io si dissolve in
un attimo di consapevolezza.
Che cosa offre l’ intensivo:
Toccare con mano che chi sei veramente non ha niente a che vedere con l’ età, i
gusti personali, le vicende della vita, la tua identità o ego.
Scoprire che il bene più prezioso che possiedi sei tu.
Che hai tutto il diritto di avere una vita soddisfacente e che possiedi le risorse
per viverla appieno.
Godere di momenti di silenzio in cui l’ Essere può riconoscersi e espandersi.
Migliorare il tuo modo di comunicare e ascoltare, sviluppando la capacità di
entrare in contatto con sensazioni, emozioni, pensieri, nel momento presente.
Sperimentare la pratica Zen del Koan che come un indovinello rompicapo ti
riporta continuamente a te stesso.
Il ritiro è in isolamento è quindi indispensabile essere completamente liberi da
impegni familiari e lavorativi per tre giorni.

This post was submitted by torone.

December 11, 2010

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LA VERGOGNA DEI POLITICI

Gent.mi Sig.RI Politici Italiani in un periodo come questo di profonda crisi non solo lavorativa ma soprattutto economico-familiare in quanto come leggevo erroneamente nell’articolo che le famiglie annaspano ad arrivare a fine mese
poichè senza stipendi non c’è neanche l’inizio del mese come se non bastasse vi preoccupate con menti diaboliche ad inventarvi di tutto per prendervi sotto forme di tasse anche quel poco che oggi abbiamo per poter mangiare. Forse per formare altri casi Fallara? concludo semplicemente dicendovi che vi dovete umanamente Vergognare

This post was submitted by ANTONIO.

December 10, 2010

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wikileaks

Dont touch WIKILEAKS, faked DEMOCRACY!!!

Non toccate wikileaks

liberate assange

Thank for all

This post was submitted by Lorencowat.

December 1, 2010

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Accor: vendita azioni Club Méd

buongiorno a tutti!!

sto affrontando un caso di studio riguardo il gruppo Accor, leader nel settore alberghiero.
Se qualcuno conosce questa impresa, o si applica a interpretare le mie informazioni mi sarebbe molto di aiuto a capire un particolare passaggio.!!

Nel 2004 Accor investe acquistando il 28,9 % delle azioni del gruppo Club med (azienda che fornisce servizi turistici), diventandone azionista di maggioranza!

All’acquisto Accor sottoscrive accordi con club med riguardo all’attuazzione di determinate strategie per creare insieme nuove sinergie.

Nel giro di DUE anni Accor rivende quasi interamente queste azioni, a MENO di quanto le aveva acquistate..

Le mie domande sono:
1) gli accordi presi con club med saranno quindi stati interrotti?

2) escludendo l’ipotesi di averla acquistata a puro fine speculativo poichè dalla vendita ricaverà una minus valenza, quali sono i motivi plausibili secondo voi??

grazie a tutti !!!

This post was submitted by morena.

November 30, 2010

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l’effetto collaterale dei farmaci

riguardo al problema dei media che si occupano
di farmaci, vorrei parlare del “caso lipobay”. il termine “caso” è dovuto
al fatto che la notizia fu data in estate, quando i giornalisti, essendo
i politici in vacanza, non sanno più di che parlare. tanto si parlò di
quella vicenda che sembrava che il lipobay servisse per suicidarsi.
non intendo con ciò negare o mancare di rispetto alle tragedie che sono
state causate. tuttavia, l’effetto collaterale, potenzialmente letale,
di quel farmaco (la rabdomiolisi, un danno ai tessuti muscolari, compreso
il muscolo cardiaco), è comune a tutta la sua classe (le statine, i farmaci
attualmente più usati contro il colesterolo), solo che, essendo il lipobay
effettivamente più potente, compare più frequentemente. allora bastava
dimunuire la dose per scongiurare gli effetti tossici, ma ormai si era
montato il caso….(sbatti il mostro in prima pagina). altrimenti, se anche
le altre statine sono potenzialmente altrettanto tossiche, perchè quelle
altre sono ancora in commercio con i loro fatturati miliardari? un’altra
osservazione: la possibilità di rabdomiolisi aumenta notevolmente, e sembra
che per la maggior parte dei decessi si fosse in questa condizione, in
concomitante terapia con farmaci di un’altra classe, i fibrati. è
comprensibile ed era anche prevedibile che molti decessi avvenissero negli
stati uniti, dove i fibrati sono farmaci di libera vendita. ma in italia
questi sono farmaci con obbligo di ricetta medica e l’indicazione di non
associare i due farmaci compariva nel foglietto illustrativo. con questo
non intendo certo accusare le vittime di negligenza, perchè il foglietto
illustrativo di un farmaco è fatto per essere letto da un professionista
del settore. sono i medici che, a mio avviso, avrebbero dovuto attenersi
a quelle indicazioni, sperando che almeno le conoscessero. che razza di
mondo è se chi dovrebbe conoscere e curare si comporta con faciloneria?

This post was submitted by arista.

November 30, 2010

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l’utilità dei vaccini

Non entro nel merito della polemica sui vaccini…l’utilità dei vaccini è stata ampiamente dimostrata (sono l’unica arma in grado di eradicare una malattia, vedi il vaiolo, che è l’unica malattia sicuramente eradicata dal mondo e, forse, sembra la poliomielite, ma i dati sono meno certi).
Invece vorrei segnalare un problema legato alla OXCARBAZEPINA (Tolep in Italia, Trileptal nella maggior parte dei paesi del mondo, prodotto da Novartis).
Segnalazione da parte della ditta (Novartis):
alcuni pazienti hanno sviluppato reazioni cutanee gravi, tali da mettere in pericolo la vita; alcuni casi hanno necessitato il ricovero e in casi “molto rari” – quanti? – alcuni sono deceduti.

Siccome l’alternativa al Tolep esiste (da 30 anni), ossia il suo precursore, la carbamazepina (Tegretol) che costa 1/3 e ha lo stesso effetto, chiedete al vostro Medico (neurologo, medico di medicina generale, psichiatra, neuropsichiatra infantile, pediatra) se realmente esiste la necessità di proseguire con tale farmaco o se non è consigliabile ritornare alla carbamazepina.
Questo è il mio consiglio da medico.

This post was submitted by zionna.

November 27, 2010

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l’immondizia a Napoli

non si scappa, non avete via di uscita la colpa è solamente dei napoletani tutti

Non tutti sono incapaci a napoli ma si sono messi da parte vista l’impossibilita di fare qualcosa e hanno lasciato il campo ai peggiori.

Tiratevi su le maniche e organizzate una raccolata differenziata autogestita, Preparate un grande nastro trasportatore sul quale fate scorrere i rifiuti e separateli.
Avete un sacco di disoccupati fateli fare qualcosa

This post was submitted by cercingetorice.

November 20, 2010

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l’indifferenza oggi

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva; e la massa ignora, perché non se ne preoccupa: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

This post was submitted by ololo.

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