Il sud è il Nord nella vera storia d’italia
Se tutti i meridionali sapessero realmente com’è andata la storia d’Italia nel 1860 ci sarebbe una secessione domani mattina.
Quando quei corrotti dei savoia, invasero uno stato sovrano che era il Regno delle Due Sicilie, perchè loro erano lo stato più indebitato d’Europa e povero con le loro pianure acquitrinose e malariche.
E che i savoia sono dei vermi lo dimostrano i loro ultimi eredi rimasti.
All’epoca c’era un Nord povero, contro un Sud ricco, la cui agricoltura e fabbriche, tessili, di cotone, sfamava anche buona parte del Nord. Un Sud con le casse ricche di oro, oro rubato dai savoia.
Un Sud con i porti più importanti del intero Mediterraneo.
Poi ci fu l’invasione, quella carogna di Cialdini, la fortezza di Fenestrelle dove i meridionali che difendevano la propria terra furono chiamati briganti.
Una guerra civile mascherata con il nome di brigantaggio, ma molti cittadini onesti del Nord non sono mai stati al Sud devastato per capire come andarono le cose.
Il brigantaggio è stato un genocidio fatto dai savoia alle popolazioni del Sud, una colonizzazione per sfruttare tutte le ricchezze del Sud.
L’occupazione di un stato sovrano come accade oggi nel mondo. Lo stesso sistema che oggi porta gli stati sviluppati ad occupare paesi sovrani per rubare le ricchezze di quei popoli.
Nel Sud Italia è successo 150 anni fa, con la complicità dell’allora già potente mafia e camorra meridionale.
Dopo dieci anni di violenze, stupri, stermini di interi paesi il Sud fu depredato, le fabbriche chiuse e trasferite al Nord. Il Sud lasciato a morire ed inizio lo sviluppo del Nord, grazie all’oro rubato ai Borboni, unico stato dell’epoca non indebitato.
Noi che viviamo in quelle terre devastate ricordiamo la storia e non dimentichiamo.
La lega lo sa è sa che federalismo in Italia vorrebbe dire inizio della secessione.
This post was submitted by martusciello Franco.
