March 4, 2012

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cornuti e mazziati

Quando arrivano i problemi l’ultimo capro espiatorio è il popolo.
Esauriti tutti i ricatti per mantenere una maggioranza d’argilla non resta altro che ricattare lo stesso popolo che li ha eletti.
Se non ci si mette d’accordo il governo va avanti lo stesso perchè espressione della volontà popolare.
Ma sono sicuri che il popolo li ha eletti per ritrovarsi nell’immobilismo completo?
Saranno contenti gli elettori che gli argomenti di discussione parlamentari sono le intercettazioni telefoniche ed il lodo alfano da un anno a questa parte?
Fanno parte del programma elettorale le dimissioni di scajola e di brancher e una poltrona vagante per lo sviluppo economico fondamentale in questi tempi?
E ancora gli elettori si aspettavano manovre finanziarie improvvise e improvvisate?
Ne può addebitarsi tutto alla crisi utilizzata ormai come causa di tutti i mali mentre in altri paesi la disoccupazione comincia lentamente a diminuire e in alcuni addirittura si ha un’esplosione del pil al contrario dell’Italia dove la disoccupazione aumenta e i consumi diminuiscono.
Allora resta solo una questione di principio per l’elettorato:non ammettere l’errore di averli votati.
Cari Italiani qui non si sta giocando una partita di calcio, non si tratta di vincere o perdere contro la sinistra quì perdiamo tutti, perde l’Italiano.
Se un governo non risponde alle promesse elettorali deve andare indiscutibilmente a casa, sopratutto se il suo permanere arreca ogni giorni nuovi danni.
Italiani non abbiate paura del dopo, ci sono persone in gamba ed oneste per risollevare il paese ma bisogna rompere con il passato.

March 4, 2012

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Umberto Bossi

Il nord non si chiede come mai molti militanti leghisti siano così riconoscenti nei confronti del bossi, esempio: Zaia, cota, bricolo l’amico dei puffi. ecc.Domandarsi cosa potrebbero fare come lavoro senza la politica i parlamentari leghisti no vero?
L’ignoranza nordista non capisce che la lega più degli altri partiti è scesa in politica per fare soldi!
Un esempio:Umberto Bossi da Cassago Magnago, provincia di Varese. Una vita da film. Ha fatto tre feste di laurea senza essersi mai laureato. Alla prima moglie racconta di essere un dottore, si finge medico dell’ospedale Del Ponte di Varese. La storia va avanti per mesi. Quando lei scopre che è tutto inventato chiede il divorzio. Qualche anno dopo l’Umberto porta anche la madre all’università di Pavia per la consacrazione ma non la fa assistere alla cerimonia: è la solita balla, lui ormai c’è abituato. All’Università per qualche anno c’era stato. Pochi esami, parecchi guai ma anche l’incontro che aveva cambiato la sua vita: quello con la politica.La Lega lombarda, la propaganda, i primi assessori comunali eletti in Veneto e Lombardia.Bossi cavalca Mani pulite e l’insoddisfazione del profondo Nord. Non sarà laureato ma è scaltro l’Umberto. Lavora sull’immaginario collettivo, capisce prima di tutti che l’immigrazione sposta una marea di voti che la gente ha una paura fottuta. Poi c’è il folklore: Pontida, miss Padania, la Lega che ce l’ha duro, Roma ladrona, i comizi in canottiera. La Prima repubblica crolla, nel Paese regna la confusione, il momento è propizio. Bossi alza il tiro. Annuncia la secessione, crea il Parlamento del Nord, progetta di avanzare “città per città con le baionette”. L’Umberto corre spedito in bilico sul precipizio. La magistratura potrebbe muoversi da un momento all’altro. C’è chi accusa i leghisti di eversione, razzismo, banda armata, colpo di Stato: roba da ergastolo.BOSSI QUELLO CHE DIFENDE LA FAMIGLIA TRADIONALE ANDANDO A LETTO CON UNA SHOWGIRL(Luisa Corna) e ricevendo in cambio un ictus!

crisi partito democratico

STORIA D’UN PARTITO SULL’ORLO DI UNA “CRISI DI NERVI”…
de profundis.. “TAFAZISMO DEMOCRATICO”

La Sinistra italiana si è sempre contraddistinta per tratti di puro “masochismo”, una “pulsione autodistruttiva” sintetizzabile nello slogan “facciamoci del male!”.
Ma l’ancor in fasce Partito Democratico deve aver ereditato “il meglio” dai suoi predecessori, visto che, bruciando ogni tappa, in soli 4 anni sta raggiungendo vette ancora inesplorate di “sadismo”!

Parlar male del Pd appare quantomeno inelegante… un pò come “sparare sulla Croce Rossa”!
E’ inevitabile, però, di fronte ad un Partito nato “già vecchio”, quasi “insapore” dopo 17 anni di politica in pura salsa (anti)berlusconiana!
Un partito che, mentre il proprio principale avversario (il Pdl) esce morente dalla caduta del suo leader, dal canto suo non riesce “nemmeno per inerzia” a conquistare nuovi consensi, dovendosi accontentare di mantenere le posizioni e lasciare campo agli avvoltoi (di destra e sinistra) in agguato.

Siamo di fronte ad una lenta, inesorabile “agonia”: fin dal 2008 (anno di sua fondazione) il Pd non ha dato dimostrazione di alcuno slancio (o “sussulto di dignità”), collezionando solo “divisioni” interne, “emorragie” politiche e “batoste” elettorali degne del migliore Tafazzi!
Ma dove il Pd è riuscito davvero a superare se stesso è stato con le “primarie”, ovvero le consultazioni interne alla base del centrosinistra per la scelta dei candidati di coalizione (le quali, per un’ovvia legge matematica, generalmente dovrebbero limitarsi a conferire un “imprimatur popolare” al candidato espressione del partito maggiore).
Lo strumento delle primarie, invece, più che in un punto di forza (una formidabile “spinta democratica”) si è oramai trasformato in un “handicap” per il Pd: partito “primo in Europa” ad averle introdotte (quale formidabile strumento democratico di selezione delle candidature) ma anche “unico al mondo” a perderle!

PRIMA VENDOLA… POI PISAPIA, DE MAGISTRIS E ZEDDA… ORA DORIA!

Oramai la storia si ripete sempre uguale a se stessa… Non fa più nemmeno clamore!
Nessun candidato alle primarie per il Pd (anche se indipendente, pur se proveniente dalla società civile, anche se una personalità d’indiscusso valore -quale l’architetto Boeri a Milano-) può sfuggire alla “maledizione di Veltroni”: è sufficiente l’“abbraccio mortale” del Partito ad un candidato perché questo venga automaticamente “fatto fuori”, guardato con sospetto dai suoi stessi elettori, che vedranno in lui solo un “uomo d’apparato”!

Prima venne la Puglia (la doppia vittoria alle primarie, nel 2005 e nel 2010, del governatore Nichi Vendola, nettamente preferito all’on. Boccia, il candidato di D’Alema). E tutti -nel Pd- la presero con filosofia…
Poi vennero Milano, Napoli e Cagliari (le più importanti città in cui si è corso alle ultime competizioni comunali, dove le primarie hanno premiato tutti i candidati “antagonisti” al Pd!). E alcuni -nel Pd- iniziarono a interrogarsi con circospezione…
Oggi è toccato a Genova (l’inaspettata vittoria alle primarie dell’aristocratico Marco Doria, sostenuto da Sel, contro le due donne di ferro del Pd: l’uscente sindaco Vincenzi e la senatrice Pinotti).

Se nel Pd c’è ancora qualche segnale di vita, credo che qualcuno debba adesso seriamente preoccuparsi… (preoccupare del fatto che persino Apicella potrebbe risultare un candidato vincente alle primarie se solo si presentasse come un candidato di rottura, un uomo “antisistema”… insomma un antagonista del Pd!).
Quando “dalemiani” e “veltroniani” (correnti, più che politiche, oserei direi “metapolitiche”!) si sottoporranno ad un “bagno d’umiltà” e daranno ascolto ai ripetuti segnali di “insofferenza” provenienti dal proprio elettorato?

Nel frattempo il Pd, piuttosto che lavorare per ricompattare ed ampliare il centrosinistra, sembra impegnato con tutte le sue forze per dividerlo!
Non è da sottovalutare la scelta di garantire il proprio “decisivo” sostegno:
- a Roma al governo Monti, in alleanza col Pdl e l’Udc
- ed in Sicilia al governo Lombardo, in alleanza col Terzo Polo.
Governi, pur legittimi, entrambi “ribaltonisti” e non legittimati dal voto!
Se è questa la strada che si è scelta per recuperar consensi… attendiamo impazienti le prossime primarie!

Gaspare Serra

Blog “Panta Rei”: http://gaspareserra.blogspot.com
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January 20, 2012

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la Sicilia : MOVIMENTO DEI FORCONI

INCREDIBILE! in Sicilia è in atto una rivoluzione e cosa mettono come prima notizia le testate più importanti (Repubblica , Corriere etc..) : La rivolta dei Tassisti! E’ già : non esserci un taxi a disposizione per accompagnare the Fiumicino un qualsiasi politicante al Parlamento , è più importante di chi stà patendo le difficoltà di poter gestire la propria famiglia con tutti gli aumenti capitatici tra capo e collo…. Mi auguro che Santoro stasera renda giustizia a questa palese iniquità , altrimenti , con dispiacere , allegherò anche lui tra I giornalisti privi di midollo che vanno dietro alle notizie che il Regime vuol farci sentire…..

January 12, 2012

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La manovra di Monti

Cosa si poteva e si doveva fare ?

1. Far pagare invece dell’ 1,5 % il 10 % ai capitali scudati
2. Non far pagare L’ici sulla prima casa a chi ha perso il lavoro, si trova in cassa integrazione o mobilità, e chi la casa la sta ancora comprando pagando il mutuo
3. Recuperare soldi dall’evasione fiscale, facendo la tracciabilità da 100 euro e non da 1000 euro
4. Far pagare L’ici agli immobili della chiesa
5. Tagliare i costi della politica, ai parlamentari e i doppi/tripli stipendi
6. Tassare rendite patrimoniali di beni mobili e immobili di lusso
7. Tassare le rendite finanziarie.
8. Accertamenti fiscali a tutti i livelli e sanzioni penali per evasori e truffatori
9 Cancellazione dei vitalizi ai parlamentari
10. Accesso al parlamento senza conflitti di interessi
11. Vendere e non regalare a RAI E MEDIASET le frequenze disponibili per il digitale terrestre.

ciao a tutti

January 6, 2012

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Calderoli

Non conosco personalmente Calderoli e non avete idea di quanto ne soffra: quell’uomo è a conoscenza di segreti, riguardo alla scelta degli abiti e degli aggettivi, che temo mi resteranno preclusi per sempre. Se però avessi confidenza con lui, gli direi che su Monti sta sbagliando strategia. Accusare il premier di aver mangiato il cotechino di san Silvestro a Palazzo Chigi con la sua famiglia di noti trasgressivi è stato un errore. E non solo perché ha offerto il destro al perseguitato di prendere elegantemente per i fondelli il persecutore, fornendo la lista dei negozi in cui la moglie aveva fatto la spesa. Molto più grave, dal punto di vista di Calderoli, è che la rivelazione sulle gozzoviglie montiane non avrà indotto i patrioti padani a scandalizzarsi, ma a riflettere sulla circostanza che, da buon lumbard, Monti aveva lavorato anche l’ultimo dell’anno.

Capisco che per scaldare la base leghista e farle dimenticare il nulla combinato a Roma dai suoi rappresentanti sia necessario tirare petardi contro il nuovo governo. E’ la mira che mi sembra scentrata. Di questo presidente del Consiglio si potrà dire che è un tecnocrate, che è il genero preferito dai tedeschi, persino che appartiene a una setta di banchieri o di vampiri, ammesso sia ancora possibile cogliere la differenza. Ma fare le pulci alla sobrietà di Monti è come esplorare il coté razzista di Obama: vano esercizio retorico. Specie se a farle, le pulci, è uno che ha condiviso l’avventura politica e stilistica di Berlusconi, accettando senza fare una piega che le auto di Stato venissero usate per scarrozzare le escort del sultano

January 2, 2012

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totale mancanza di regole

Questo è un mondo finto , duro , bastardo dove la cosa piu’ evidente è la totale mancanza di regole ; costituzionali , sovrane e dove l’europa è dominata da forze che contravvengono principi base da loro emessi , con una faccia da culo , tracotanza di REGIMI dittatoriali RETTI DA POCHI CHE DECIDONO PER TUTTI. Non mi riferisco ai COGLIONI , i sudditi , mi riferisco alle CASTE MINORI.
:::::::::::
Buttate al cesso lauree , diritto , diritto costituzionale , diritto internazionale e vomito UE con regolamenti , principi che includono la BCE , la madre di tutte le porcate .
La BCE non puo’ emettere prestiti , viola il suo fondamento e statuto e con Draghi , l’itaGliano l’ha fatto. La BCE è fatta di PREDONI , i banchieri europei che dominano la politica degli stati ed il prestito serve SOLO per dare ossigeno alle banche afinchè comprino i titoli pubblici dei paesi piu’ indebitati , ricavandone da un 5% a un 10% a fronte di un prestito dell’1% garantito dallo stesso stato mezzo fallito. I soldi andavano prestati agli stati direttamente come CUSTODI AL 1% ; invece gli usurai si prestano i soldi E INDEBITANO GLI STATI .
Siccome le speudo GARANZIE le danno gli stati , di fatto QUESTA MOSSA AUMENTA IL DEBITO PUBBLICO , OTTIMO SUPER-MONTI.
:::::::
intesa Sanpaolo* ha emesso un bond per 12 miliardi
Banca Mps per 10 miliardi
Unicredit per 7,5 miliardi
Banco Popolare per 3 miliardi
Popolare di Vicenza per 1,5 miliardi
Carige per 1,3 miliardi
Dexia Crediop per 1,05 miliardi
Popolare di Sondrio per 1 miliardo
Credem per 800 milioni,
Popolare dell’Emilia Romagna per 750 milioni
Iccrea Banca Impresa per 650 milioni
Credito Valtellinese per 500 milioni
Iccrea per 290 milioni
Banca Etruria per 100 milioni

Eccole ….le nostre….e guardà un po’ PER CASO LA BANCA DI PASSERA E’ LA N. 1 .

I gendarmi sono all’opera ; tolte le pensioni , aumentate le tasse , distruggeranno Sanita’ e scuola .

A meno che la gente imbracci i forconi.

Tinazzi

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January 20, 2011

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persecuzione giudiziaria a fini politici

Tutta la propaganda di B si basa su emerite balle, ripetute come Vangelo dai suoi cloni.
Come quella della persecuzione giudiziaria a fini politici che fa ancora dire a qualcuno che la magistratura ‘rossa‘ smetterebbe di perseguitarlo se lui abbandonasse la politica.
Riguardo all’indebitamento che provocò la discesa in politica di B, risulta dal tradizionale rapporto di Mediobanca, che ogni anno analizza le 10 maggiori aziende italiane, che le aziende del gruppo Berlusconi avevano nel 1992 7.140 miliardi di lire di debiti, mentre il loro capitale netto ammontava a 1.053 miliardi.
Essendo questa situazione ad alto rischio di bancarotta, aumentata dal fatto che nel 1993 gli introiti pubblicitari televisivi registrarono una crescita pari a zero, le banche creditrici cominciarono in quel periodo a richiedere il saldo dei conti.
B annunciò il suo ingresso in politica il 26 gennaio 1994, ma già da prima, dal 1992 e nel 1993, la Fininvest, come tutte le altre grandi aziende nazionali, fu oggetto di indagini da parte del pool di Mani pulite e delle Procure di Torino e Roma(è una balla che le indagini partirono dalla sua discesa in campo).
Le iniziative giudiziarie avevano preceduto e non seguito la sua decisione di entrare in politica.
La Corte d’appello di Venezia, già nel 1990 aveva dichiarato B colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona, che indagava sulla sua iscrizione alla P2.
Tali indagini riguardarono varie vicende: presunte tangenti (ai partiti per la gestione delle discariche lombarde e per le licenze del supermercato Le Gru di Grugliasco, a funzionari pubblici per la vendita dei «palazzi d’oro», e altre ancora per gli spot sull’AIDS), le false fatture di Publitalia ’80, i finanziamenti ai congressi di partito e le frequenze televisive

January 20, 2011

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complotto dei giudici

Berlusconi appare a molti dei sudditi come un capo carismatico, un predestinato, uno che si è potuto permettere e si permette tutto, ma è un campione di viltà e doppiezza al punto di smentire l’evidenza. Non ha il coraggio di mostrare il suo vero volto,che è semplicemente quello di un anziano riccone che paga le fanciulle per sollazzarsi, cosa che comunemente fanno tutti quelli con i soldi da anziani, ed è una cosa vecchia come il mondo.
Ciò che mi dà fastidio non è assolutamente la sua vita sessuale da gaudente, mi fa imbestialire quando sostiene che queste sono invenzioni dei giudici politicizzati che vogliono eliminarlo dalla scena politica.
Solo un vile non ha il coraggio di rispondere delle proprie azioni, mentre risulterebbe quasi simpatico se ammettesse di essere un gaudente puttaniere.

Nel caso della signorina RUBY non si tratta della sua vita privata, ma di reati, che i giudici sono chiamati a giudicare, per la sua insensata pretesa di piegare la legge, facendo pressioni e dichiarando il falso, alla sua convenienza di togliere Ruby da ambienti giudiziari investigativi.
Questo è un reato penale gravissimo, si chiama concussione, e dimostra un profondo disprezzo per la legalità e le regole. E’ un abuso schifoso di potere, e in qualunque paese civile, se acclarato da un tribunale, ci sarebbero dimissioni e galera.

Non c’è nessun complotto dei giudici. C’è una telefonata alla questura di Milano fatta dal premier, che dimostra solo delirio di onnipotenza, confortato da una vita giudiziaria in cui è sempre riuscito a farla franca.
Il grande risalto che i giornali danno ai particolari scabrosi può ingenerare la convinzione che si tratti di intromissione nella vita privata, mentre è essenziale battere soprattutto sul reato di concussione, coperto dal ministro Maroni, che affermava la regolarità della vicenda, mentre il magistrato di turno quella notte (Fiorillo) sosteneva e sostiene l’esatto contrario.

January 20, 2011

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l’uscita di scena di berlusconi

Quando Silvio Berlusconi uscirà dalla scena politica sarà necessario quantificare i danni e gli italiani dovranno chiederne conto a tutti coloro che di lui si sono fatti scudo per arricchirsi e depredare il nostro Paese. Sono passati quasi venti anni da quando Berlusconi è entrato politica e tutti sapevano chi fosse. Non era un mistero per nessuno che si trattava di un imprenditore, proprietario di televisioni e della maggior parte della carta stampata. Tutti erano a conoscenza delle difficoltà finanziarie in cui versava e delle inchieste giudiziarie che lo riguardavano ma nessun politico ha sollevato la questione per impedirlo. Con Berlusconi si sono arricchiti tutti: politici, imprenditori, puttane, mascalzoni, delinquenti, mafiosi, faccendieri e tutti nessuno escluso, hanno trovato comoda la situazione. Nulla è mai stato fatto per contrastare chi stava diventando il padrone d’Italia, tranne una piccola parte dell’opposizione, troppo debole e isolata per fermare questo gioco infernale. Oggi il nostro Paese è al penultimo posto nella scala mondiale appena sopra la piccola Haiti. Tutti gli italiani si sono impoveriti mentre le caste sono diventate le più ricche del mondo. L’opposizione che non si è opposta, è colpevole quanto il governo. E’ colpevole di non aver fatto, quando ne aveva la possibilità, la legge sul conflitto d’interessi, che lo avrebbe messo fuori combattimento. Non lo ha fatto rendendosi responsabile di tutti i danni arrecati al nostro Paese. Sono colpevoli tutti coloro che in questi anni hanno fatto parte del governo, che con la loro arrogante ignoranza o disonestà, hanno reso possibile lo sfascio. Sono colpevoli gli elettori che lo hanno votato affidando la propria nazione nelle mani di una persona inaffidabile, non si ammette ignoranza quando si è in una cabina elettorale, perché la loro ignoranza o malafede, ha costretto anche il resto degli italiani a pagarne le conseguenze.
NON BASTA CHE CADA SOLO BERLUSCONI CON LUI DEVONO CADERE TUTTI!

in Tunisia una popolazione affamata da un governo corrotto ha cacciato a calci nel sedere il capo del governo che è scappato con una tonnellata e mezzo di oro ( l’oro quota circa 25/30 euro al grammo quindi solo di oro sono 40 milioni di euro ) oltre ai conti esteri nelle varie banche protetti da un governo mondiale dei potenti mafiosi e massoni( a qualunque colore o religione appartengano ) che si compiace delle prevaricazioni e protegge i prepotenti. Naturalmente proteggeranno le proprietà estere. E’ un corroto e quindi è uno di loro. Deve essere protetto. Si farà finta di prendere le distanze perché l’opinione pubblica è importante. Ma il gioco del governo globale dei potenti deve andare avanti e i fratelli, a meno che non diventino troppo scomodi, devono essere protetti. Almeno fini a quando non vanno contro alla famiglia degli eletti massoni-mafiosi. E’ la teoria che solo nazista della selezione naturale dei più forti. I deboli non hanno diritti e devono essere sfruttati fino alla morte. Stessa traccia che si riscontra nelle sette sataniste. Il potere, il sesso senza rispetto per i deboli. Anzi, più deboli ci sono più si fanno forti e forti ed allora facciamo in modo che cresca la miseria, l’ignoranza, la fame, lo sfruttamento affinché ci siano sempre più servi. Eliminiamo di fatto i diritti conquistati dai nostri padri: via la scuola che diventa elitaria, via la sanità pubblica che di fatto bnon esiste più, togliamo l’assistenzialismo affinché i poveri non possano più aggrapparsi a nulla e non abbiano più nemmeno l’istruzione e siano oberati dai debiti per sopravvivere e non pensare più alle battaglie. Facciamogli spendere e poi togliamogli tutto: lavoro, stipendio, casa perché senza lavoro non c’è casa, TOGLIAMOGLI I FIGLI COL SESSO E LA DROGA E L’IGNORANZA E LA CRIMINALITA’. Spartiamoci il territorio: terreni, immobili pubblici, spiaggie, monopoli, contributi, materie prime. Alla loro festa voi siete i servi.

December 11, 2010

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LA VERGOGNA DEI POLITICI

Gent.mi Sig.RI Politici Italiani in un periodo come questo di profonda crisi non solo lavorativa ma soprattutto economico-familiare in quanto come leggevo erroneamente nell’articolo che le famiglie annaspano ad arrivare a fine mese
poichè senza stipendi non c’è neanche l’inizio del mese come se non bastasse vi preoccupate con menti diaboliche ad inventarvi di tutto per prendervi sotto forme di tasse anche quel poco che oggi abbiamo per poter mangiare. Forse per formare altri casi Fallara? concludo semplicemente dicendovi che vi dovete umanamente Vergognare

This post was submitted by ANTONIO.

July 8, 2010

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Per non dimenticare

Tratto da ALICE NEWSGROUP-discussioni-crimini

(ANSA) – ANCONA, 21 GIU -La Regione non ha gestito l’appalto per
la messa in sicurezza del Colle Guasco di Ancona, intervento che
figura nella lista del costruttore Diego Anemone con riferimento
al Duomo. Lo precisa il Dipartimento regionale per le politiche
integrate di sicurezza e per la protezione civile. Per i lavori,
resisi necessari a seguito del fenomeno franoso verificatosi
nella notte tra il 5 ed il 6 dicembre 2004, e’ stato nominato
commissario delegato il direttore dei servizi integrati
infrastrutture e trasporti per Lazio, Abruzzo e Sardegna,
che ”ha direttamente provveduto a tutte le incombenze, compreso
il procedimento per l’affidamento dei lavori”. (ANSA).
(ANSA) – ROMA, 21 GIU – L’ex ministro Lunardi spiega il
meccanismo che ha portato al decreto per la ristrutturazione del
palazzo di Propaganda Fide per 2,5 mln. Che fu firmato anche
dall’allora ministro dei Beni Culturali, Buttiglione. ‘Arcus, la
societa’ privata dei Beni Culturali faceva il lavoro
istruttorio: cercava i siti, proponeva il finanziamento’. ‘Sto
aspettando che la magistratura mi convochi – afferma l’ex
ministro – ho le fatture dei lavori realizzati da Anemone, e’
tutto regolare’.
(ANSA) – ROMA, 20 GIU – Nuovi sviluppi inchiesta originati da
intercettazioni coinvolgono Pianeti Verdi S.p.A., società non
operativa con sede a Roma, a carico della quale emergerebbero
ipotesi di riciclaggio di denaro mediante compravendita di
immobili pubblici e privati. Emersi contatti oscuri con alti
vertici di varie Pubbliche Amministrazioni. (ANSA).

This post was submitted by Coscienzacivica.

May 6, 2010

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gli stipendi dei parlamentari

Sicuramente una BUFALA, vi invito però a dare un’occhiata sul sito www.camere.it (pulsante Deputati / Trattamento economico) e poi provate a farvi una “botta di conti”:

€ 5.941,91 x 12 Indennità parlamentare
€ 4.003,11 x 12 Diaria per soggiorno a Roma
€ 4.190,00 x 12 Rimborso collaboratori
€ 3.323,70 x 4 Viaggio (max € 3900)
€ 3.100,00 x 1 Telefono

€ 186.015,04 = Totale anno NETTO
€ 15.501,25 = Mese medio NETTO

L. 30.014.612 = NETTO mese in LIRE

Niente male vero? Considerate che nessuno dorme all’HILTON tutte le volte che è a Roma e che il portaborse di turno sarà un parente pagato magari in NERO ecc.
Gli stipendi dei deputati italiani (soprattutto quelli eletti al parlamento europeo) sono I PIU’ ALTI e non credo che l’Italia sia il “Sultanato del Brunei”.
Lascio a voi ogni commento.

This post was submitted by viyuod.

January 5, 2010

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i benefici. le indennità, i rimborsi e gli extra dei parlametari

ragazzi,

la politica italiana entra in stallo incapace di reagire alla crisi economica se non attraverso le battute di spirito di Silvio Berlusconi, e il Parlamento tempo fa, ha votato all’UNANIMITA’ e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 euro al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA’ DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro

1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per
ora!!! )

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli
che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la
sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto
blu ed una scorta sempre al suo servizio).

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!

Far circolare…….si sta promovendo un referendum per l’ abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……

This post was submitted by nultaco.

December 29, 2009

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Togliersi di torno Berlusconi

Quando le cose sono così difficili non si può certo sperare di trovare i rimedi in modo rapido..
Allora cosa fare?
UNA COSA PER VOLTA partendo dalle priorità

La priorità prima per l’Italia adesso è togliersi di torno Berlusconi.
Non ha tutte le colpe ma ne ha molto e soprattutto non ha alcun merito NON HA FATTO NIENTE per evitare che la situazione precipatasse..
Prodi è adesso l’unica possibile alternativa e purtroppo non ci sono alternative.. quindi turarsi il naso ed eseguire questa priorità..
Anche perchè purtroppo i cittadini non hanno molte armi per FARE QUALCOSA.. Il voto è una ed allora usiamola nel MENO PEGGIO dei modi..

Berlusconi ha dimostrato in modo inequivocabile di essere inadeguato, incompetente e bugiardo.
Ce ne sono molti altri in Italia che sono fatti con la stessa pasta ma purtroppo non si può VOTARE per scegliere gli imprenditori, gli indistriali ed altre categorie..

P.S. in questi ultimi anni qualcuno mi ha COSTRETTO A VERGOGNARMI DEL FATTO DI ESSERE ITALINO

This post was submitted by alliata.

December 29, 2009

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Gad Lerner e la lega nord

“Vedo Lerner e capisco Hitler”. Questo è uno dei tanti infelici slogan targati Padania, nella fattispecie pronunciato dal “mitico” Borghezio (chissà se si scrive così, mah) ad una delle tante riunioni dove si proclama la superiorità della razza ariana,pardon, della razza “Po”.

Vedo (ciò che scrive) il sig.Colzani e capisco come mai son così mal messi i nostri deretani…

Probabilmente l’esser passati da paese libero a paese semilibero (ho studiato, Controversial) o aver creato situazioni legislativamente favorenti il ripetersi di situazioni simil Parmalat (la prossima sarà FIAT?) é dipeso da ciò che é stato deciso nel 1946…
Vabè si potrebbe andare avanti circa 72 ore filate a fare polemica elencando le porcherie del governo attualmente vigente (e ahimè possessore del record di longevità) ma non credo serva a molto… Ciò che ha scritto il sig. Colzani fa però capire che nonostante tutto quello che è successo e che ancora succederà (AIUTO!) evidentemente non scuote gli animi dell’elettorato… Del resto cosa aspettarsi dalla mandria di PECORONI che hanno disertato l’ultimo referendum dando ascolto ai vari porporati e colleghi?
Signori cari, è vero che le decisioni le prende il Governo, ma il Governo come lo prende il potere? Se in primis si disertano le urne o si vota a caso (conosco persone che lo fanno) o peggio ancora si comprano i voti (come ho visto in un servizio di Striscia) poi non ci può lamentare additando la classe politica come ladri ecc ecc…Se poi ci aggiungiamo il fatto che chi ha sulle proprie spalle una condanna può tranquillamente sedere, pardon, fare assenteismo/pianismo in Parlamento…

Italiani “brava gente” e dal prosciutto negli occhi e nelle orecchie, dato quello che sta succedendo…
L’unica speranza é che accada quello che é successo in Argentina, almeno lì con l’acqua alla gola son scesi in piazza armati di pentole per far sentire la propria voce, ma tanto se succederà qui, chi vorrà dire la propria finirà su un blog e la “rimanenza” verrà rabbonita con una bella campagna di Marketing sulla TV digitale, la Ferrari e le partite di calcio prepagate, condita perchè no, da una bella ospitata di Costantino & Figli.

Spero che i nostri post servano almeno a te amico.

This post was submitted by butone.

December 29, 2009

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la classe politica italiana

Pare che alla fine i problemi strutturali, anzi storici, dell’Italia, generati da 25 anni di disastrose politiche economiche, stiano venedo al pettine.

E’ chiaro e naturale che, dal momento in cui il Trattato di Maastricht e l’euro ci hanno imposto il rigore e le regole (fiscali, monetarie, competitive, di finanza pubblica) che un grande paese sviluppato dovrebbe avere, la nostra economia nazionale basata sull’inflazione, sul debito pubblico e su produzioni a basso valore aggiunto, sia alla canna del gas.

Abbiamo sempre avuto una classe politica misera, di cui il governo Berlusconi pare ormai la peggior degenerazione, che ha basato la crescita di questo paese sui deficit di bilancio e sulla svalutazione della moneta, sulle bancarotte di stato (Parmalat e Alitalia sono solo gli ultimi esempi), che ha tollerato e persino incentivato lo sfascio clientelare della amministrazione pubblica. Tutto col generoso silenzio del parassitismo sindacale.

A costoro si aggiungano degli imprenditori incapaci ed affamati di denaro pubblico e di monopoli, con bassissima propensione al mercato, al rischio e all’investimento.

Da ultimo un sistema bancario iperprotetto, con una struttura di costi mastodontica, senza eguali in Europa, ed una università più simile ad una baronìa medievale che agli standard europei.

Con un settore manifatturiero specializzato nel tessile, in scarpe e maniglie, ed una spesa in ricerca e sviluppo – tra pubblico e privato – sul PIL all’1%, la nostra classe dirigente è davvero convinta che potremo reggere le sfide del futuro, chiamate Cina ed India?

Abbiamo una sola prospettiva realistica come sistema-paese Italia : il fallimento.

Un consiglio per i lettori del forum : portate per tempo i vostri risparmi oltre confine, prima che il paese imploda in stile Argentina.

This post was submitted by yoberto.

December 23, 2009

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il Nazionalismo

Per me è anche un problema di nazionalismo, altri paesi tipo Francia, Inghilterra, Germania, America, ecc.. hanno un forte senso nazionalistico, nel senso che ci tengono alla propria nazione alla loro immagine di fronte agli altri paesi,.. Si sentono orgogliosi di essere francesi, inglesi (peggio), americani o addirittura tedeschi ..

Lo stesso accade da noi (o quasi) se uno dovrebbe provare a credersi orgoglioso di essere italiano non lo so fino a che punto lo farebbe.. anzi in molti su questo blog consigliano di andarsene dall’italia..

Il senso di democrazia che c’è negli altri paesi noi c’è lo possiamo scordare in italia, anzi qui si continua a censurare.. a controllare quello che uno dice e fa, ci si litiga in politica, e si perde sempre più tempo a cavolo.. “e io pago”..

This post was submitted by ariola.

December 23, 2009

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i guadagni dei parlamentari

La situazione dei nostri parlamentari è questa:
STIPENDIO 19.150,00 AL MESE in euro

STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
INDENNITA’ DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per
ora!!!)
Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), i privilegi per
quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l’auto blu e d una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI
di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO !!

Tutto questo con un rapporto “qualità del prodotto / costo ” pressochè nullo.

Far circolare questa e-mail…….si sta promovendo un referendum per l’ abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari………… queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli ital iani……
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA

Un saluto a tutti.

This post was submitted by vito azzi.

December 21, 2009

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piano di stabilizzazione lavoratori precari

Il professor Sabino Cassese ha pubblicato, un articolo su Il Corriere della Sera dal titolo “Il Paese senza meriti”.
Pubblichiamo in questa sede le nostre considerazioni in merito, non prima di averle trasmesse allo stesso .

Gentile Dottor Cassese
Con la presente, noi Lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia del Territorio, Le partecipiamo le nostre contestazioni a quanto da Lei affermato nell’articolo “Il Paese senza merito” pubblicato da Il Corriere della sera il 25 giugno ultimo scorso.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’affermazione:
“molte di queste persone sono state scelte sulla base di criteri clientelari o senza alcun criterio”
Non avendo Lei meglio specificato a chi si riferisse con tale affermazione, ci sentiamo in dovere di farlo noi per noi 1527 lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia del Territorio.
L’agenzia del Territorio (fino al 1 gennaio 2001 Ufficio tecnico erariale del Ministero delle Finanze), uno degli Enti pubblici interessati dal cosiddetto Piano Baccini (che riguarda “solo 6500 precari” appartenenti a Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti pubblici non economici) bandì nel lontano aprile 1998 un trasparentissimo bando per l’assunzione per un anno di 2500 tecnici in possesso del titolo di geometra o equipollente da inserire nel progetto interregionale di Lavori socialmente utili “Catasto urbano”.
Tra i criteri di selezione, fondamentali per la determinazione delle graduatorie finali, c’erano oltre al possesso del titolo di studio: la comprovata esperienza nell’uso delle apparecchiature informatiche (cui seguì una prova pratica davanti a commissioni appositamente formatesi ufficio per ufficio), un’anzianità d’iscrizione nelle liste di disoccupazione di almeno due anni, l’anzianità anagrafica ed i carichi familiari.
Come vede, criteri magari opinabili ma oggettivi e validi per qualsiasi cittadino italiano.
Sulla correttezza delle graduatorie finali, ci teniamo ad affermare con forza, non ci furono forzature di tipo politico né di tipo clientelare o quanto meno, se ci furono, non produssero alcun effetto.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo le equivalenze:
1) “piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = offesa alla professionalità dei corpi dello Stato”
In realtà è la nostra professionalità (e non solo) ad uscirne offesa. Offesa dallo Stato che si appalesa tante volte sotto forma di dirigenti arroganti, ricchi solamente di quel nozionismo ch’è servito loro per vincere concorsi e concorsini ma che nulla dà alla reale efficienza della macchina Stato. Dirigenti che Lei tanto sembra decantare. Dirigenti che ci hanno umiliato, proprio in quanto precari, in passato e che ancora, in qualche caso, ci umiliano ad esempio con ordini di servizio che non sono tali bensì “verbali consigli paterni”. Dirigenti che spesso non hanno le capacità tecniche né morali per fornire adeguate risposte alle esigenze nostre o dell’Utenza.
Che Lei ci creda o no, siamo noi ad uscirne offesi. Noi laureati, noi diplomati, noi con il nostro bagaglio di professionalità acquisito anche in anni di lavoro nero (è questa una vera stortura del sistema Italia) messo a disposizione dell’Amministrazione e mai riconosciuto appieno.
Noi ancora precari in tarda età (il piu’ giovane tra noi si avvicina ai 40 anni), noi siamo gli offesi e non l’astratto corpo professionale dello Stato di cui comunque ci pregiamo di far parte, a pieno diritto.
E se possiamo comprendere che la nostra stabilizzazione diretta nei ruoli dell’Agenzia possa urtare la sensibilità di qualche esterno capace magari quanto noi, proprio non comprenderemmo mai il sentirsi offeso di quei tanti che nel pubblico impiego bivaccano da anni, ci fossero anche entrati per pubblico concorso.
2) “piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = violazione del principio di uguaglianza”
Il D. Lgs. 368/01, “Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall’UNICE, dal CEEP e dal CES”, recita all’articolo 5, commi 2, 3 e 4: 2. Se il rapporto di lavoro continua oltre il ventesimo giorno in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi, ovvero oltre il trentesimo giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.
3. Qualora il lavoratore venga riassunto a termine, ai sensi dell’articolo 1, entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.
4. Quando si tratta di due assunzioni successive a termine, intendendosi per tali quelle effettuate senza alcuna soluzione di continuità, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto.
Orbene, noi lavoriamo alle dipendenze dell’Agenzia del Territorio, senza alcuna soluzione di continuità, dal 14 settembre 1998. Reiteriamo il nostro impegno con l’Agenzia da 7 anni in virtu’ di una decina di proroghe e riteniamo noi totalmente disatteso il da Lei richiamato “Principio di uguaglianza”.
Ci dirà, come altre eminenti personalità prima di Lei, che il D. Lgs. 368/01 non si applica al pubblico impiego richiamando l’articolo 97 della Costituzione ma a noi che costituzionalisti non siamo poco interessa. Sappiamo solo che se l’Agenzia del Territorio fosse stato un ente privato a quest’ora saremmo già belli e sistemati a tempo indeterminato.
Sappiamo solamente che ci suona strano sentire: “Spiacenti ma questa norma dello Stato per voi non si applica!”

3) “piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = minaccia dell’efficienza dello Stato”
Il nostro apporto da precari è determinante ai fini del raggiungimento di tutti gli obiettivi strategici dell’Agenzia. Lavoriamo da anni alacremente al recupero dell’enorme arretrato strutturale della stessa. Lavoriamo tanto oggi per rendere ancora piu’ efficiente l’Agenzia domani ma non solo, il nostro apporto è determinante, in moltissimi casi, anche ai fini del disbrigo quotidiano.
Il nostro contributo ci è stato riconosciuto in passato e ci è riconosciuto nel presente dai vertici istituzionali dell’Agenzia, dal Presidente e da diversi componenti della VI Commissione Finanze, dai passati Ministri delle Finanze oltre che da numerosi Parlamentari di destra e sinistra.
Ci spiega perché la nostra stabilizzazione nei ruoli dell’Agenzia dovrebbe minarne l’efficienza? Anzi, se da precari abbiamo dato e diamo quotidianamente tanto, si figuri una volta stabilizzati sotteso che “…è anche interesse della Pubblica Amministrazione (art. 97 Cost.) per assicurare il suo buon andamento escludere ogni residua forma di precariato, al fine evidente di poter utilizzare professionalità più motivate: il rapporto a termine, infatti, per sua natura è connotato dalla mancanza di un vero e proprio interesse del dipendente a curare il suo sviluppo professionale nella struttura cui è assegnato e verisimilmente si caratterizza dal disinteresse che deriva dalla consapevolezza di non essere destinato permanentemente allo svolgimento di un determinato compito.” (Tribunale di Pisa: Giudice monocratico del lavoro, dr. Fausto Nisticò. Udienza del 7.8.2002.)
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’accostamento, intellettualmente disarmante, tra noi, precari rientranti nel “piano Baccini” ed i beneficiari del cosiddetto spoils system.
Che c’entriamo noi con i dirigentoni scelti attraverso lo spoils system? Noi miseri impiegati a 1000 euro al mese, noi bistrattati quotidianamente con questi signori (loro sì scelti spesso in base ad amicizie politiche) che ricoprono prestigiosi incarichi alias posti di potere e che in un anno sono capaci di guadagnare quanto ognuno di noi forse nella vita intera?
E’ un accostamento immorale, insopportabile, oseremmo dire disonesto ma noi speriamo ardentemente di aver travisato il Suo pensiero, nel qual caso ci perdoni.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’affermazione:
“Sistemazione in ruolo dei precari, concorsi che premiano l’anzianità invece che il merito, minano l’efficienza del settore pubblico perché in questo modo si rinuncia a scegliere i migliori, dando un privilegio a chi c’è già, all’anzianità…”
Rispondiamo oltre che con parole nostre anche con altre estrapolate da una Sentenza della Corte Costituzionale, la 274/2003: “La giurisprudenza di questa Corte ritiene che alla regola del pubblico concorso – quale metodo che, per l’accesso alla pubblica amministrazione, offre le migliori garanzie di selezione dei più capaci, in funzione dell’efficienza della stessa amministrazione (art. 97, comma 1, della Costituzione) – sia possibile apportare deroghe (come del resto ammette il terzo comma dell’art. 97) qualora ricorrano particolari situazioni che le rendano non irragionevoli (da ultimo, ordinanza n. 517 del 2002).
Ai fini di una valutazione di non irragionevolezza della disciplina in esame è rilevante considerare come essa riguardi l’inserimento in posti di ruolo di soggetti i quali si trovavano da tempo, nell’ambito dell’amministrazione regionale (o degli enti regionali), in una posizione di precarietà, perché assunti con contratto a termine o con la particolare qualificazione connessa alla figura degli addetti a lavori socialmente utili; e quindi verosimilmente avevano, nella precarietà, acquisito l’esperienza necessaria a far ritenere la stabilizzazione della loro posizione funzionale alle esigenze di buon andamento dell’amministrazione (art. 97, comma 1, della Costituzione).”
Non ce ne voglia nessuno ma noi, nel nostro ambito, siamo i migliori. Siamo i migliori perché prestiamo la nostra professionalità da sette anni. Siamo i migliori perché conosciamo a menadito uffici, mansioni e ruoli.
Siamo i migliori perché nel precariato ne abbiamo passate di tutti i colori. Tutte: le possibili e le impossibili, le immaginabili e le inimmaginabili.
Siamo i migliori perché la nostra è una conoscenza pratica oltre che teorica. Siamo i migliori perché lo dimostriamo anno per anno attraverso il raggiungimento di importanti obiettivi assolutamente monitorati.
Siamo i migliori, convinti di quanto affermiamo. Migliori di qualsiasi potenziale concorrente esterno ma anche consapevoli che il tanto da Lei auspicato concorso pubblico non sempre premia i migliori anzi, nella piu’ probabile delle ipotesi premia i “bravi risolutori di quiz psicoattitudinali” che poco hanno a che vedere con i compiti d’ufficio, premia i poliglotti, quelli che hanno dimestichezza con le lingue straniere (ma a cosa caspita serve ad un catastale conoscere il francese o il tedesco?). Spesso premia, nella peggiore delle ipotesi, i disonesti, i corruttori, gli amici degli amici, quelli disposti ad elargire ingenti somme di denaro ai componenti delle commissioni.
Noi, ancorché i migliori, rischieremmo grosso in un eventuale concorso pubblico. Rischieremmo perché a 40, 50, 60 anni è difficile avere la mente libera per risolvere quiz psicoattitudinali, rischieremmo perché non avremmo il tempo per imparare a menadito una lingua straniera, rischieremmo perché moralmente ed economicamente impossibilitati a calarci nel ruolo di corruttori di commissari disonesti.
Per concludere, vorremmo che apparisse chiaro, a Lei e all’opinione pubblica tutta, che in tutta questa storia noi non ci sentiamo assolutamente dei privilegiati bensì, in tutto e per tutto, parte lesa in un processo che ci vede nostro malgrado protagonisti. Un processo che vorremmo, senza per questo sentirci in colpa nei confronti di nessuno, si concludesse con la nostra stabilizzazione nei ruoli dell’Agenzia del Territorio, per riconquistare quella dignità che piu’ volte abbiamo dovuto mettere da parte in questi anni e soprattutto per continuare ad essere utili allo Stato.

This post was submitted by abbunale.

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