January 6, 2012

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CIE :Centri di Identificazione ed Espulsione per immigrati

I CIE, i Centri di Identificazione ed Espulsione per immigrati, sono le galere che lo Stato italiano riserva a quelli che non servono più. Sono posti dove finisci per quello che sei, non per quello che fai. Come nei lager nazisti. Raccontano che nei CIE stanno i delinquenti, ma mentono sapendo di mentire. Nei CIE rinchiudono chi ha perso il lavoro e, quindi, anche le carte, oppure chi un lavoro a posto con i libretti non l’ha mai avuto e quindi nemmeno le carte in regola.
Pensate se succedesse a voi. Perdete il lavoro – di questi tempi non è difficile – e un giorno venite intercettati da una pattuglia e poi “ospitati” in un CIE, sino a un anno e mezzo, in attesa di essere deportati lontano dalla vostra vita, dai vostri affetti, dai vostri figli.
Da sempre nei CIE soprusi, pestaggi, cure negate, sedativi nel cibo sono pane quotidiano.
Chi gestisce un CIE, come la Croce Rossa a Torino, è complice di una macchina fatta per rinchiudere ed eliminare braccia in eccesso, per disciplinare con la sua stessa esistenza le vite di tutti gli altri.
Nel maggio del 2008 un immigrato tunisino, Fathi, nel CIE di Torino ci è morto. Stava male ma non è stato curato, stava male ma è stato lasciato morire senza cure nella sua cella.
I suoi compagni chiesero aiuto per tutta la notte, ma nessuno li ascoltò.
“Gridavano” – diranno poi – come “ma nessuno ci ascoltava, come cani al canile”
Il giorno dopo il colonnello e medico Baldacci, responsabile della Croce Rossa, dichiarò alla stampa che “non bisogna badare a quello che dicono gli immigrati, perché mentono sempre”.
Nella Germania nazista si chiamavano kapò, nell’Italia

June 8, 2010

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gli extracomunitari

Ribadire che sono bestie non è sufficiente. L’emotività di due giovani è stata spezzata da un orrore inenarrabile. E sono rimasti in vita, con il terrore impresso negli occhi, questo stupro porta la goccia a fare traboccare il vaso, ormai pieno di troppa violenza.

E’ ora che il popolo italiano faccia qualcosa. Io non ho più voglia di subire per paura di ripercussioni, quelli che dovrebbero essere i tutori del mio paese, mi stanno mettendo in mano a delle bestie e per vile paura ora che si sono lasciato sfuggire la situazione di mano….. non fanno nulla. L’occhio chiama l’occhio e il dente avvelenato dello schifo che sta lentamente prendendo forma nel nostro paese non riesce a chiudere la bocca di chi ha qualcosa da dire. …. Forse solo perché il nome dei due fidanzatini non ha rapporti di parentela con qualche nome politico? Che schifo… ma se fosse stata la nipote o la figlia di… ad essere stata così brutalmente usata, umiliata, abusata, derubata e irrimediabilmente lesa nel suo intimo nella sua anima, sarebbe cambiato qualcosa? Italiani…… SVEGLIA….. il benzinaio, il gioielliere, il panettiere, il giornalaio, il bambino, i fidanzatini…. Siamo noi… siamo tutti noi, figlio fratello, moglie, cugino amica di….

Siamo pecore? Crediamo veramente che arriverà qualcuno con la soluzione bella pronta impachettata con un fiocco a rendere giustizia? Abbiamo le carceri piene e continuiamo a pagare soldi per il mantenimento dei detenuti, che comunque non scontano le giuste pene e come ben sappiamo escono con cavilli burocratici prima di rendersi persino conto di ciò che è accaduto…

Italiani basta!!!!!!!! SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!! Credete che serva a qualcosa aspettare??? O guardare i telegiornali pieni di informazioni sugli sbarchi di nuovi clandestini??? Dire poveretti o che pena o che palle o qualsiasi altra cosa non risolve il problema, così come non lo risolve nemmeno pensare di trucidare tutti…..

Perché facciamo referendum sul fare figli e non su questo imminente, enorme grave problema?

Vogliamo mettere al mondo davvero i figli in un mondo dove possono continuare essere alla mercè di persone che non hanno identità, lavoro, attività mentale positiva, cibo, educazione?

Basta fare entrare extracomunitari…………………… Arrivano le navi, si cambi questa cazzo di legge, le lasci li…. Li rimandi indietro, e se qualcuno ci lascia le penne, era il suo destino, non ha chiesto di nascere nella condizione di come è nato, non chiede di morire al largo su una barca senza cibo ne acqua…………. La pena non basta più…… Dare un bastone per imparare a pescare… non il pesce diceva un saggio………………. Dobbiamo trovare soluzioni alternative.

SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!! Facciamo un referendum, e gridiamolo che non vogliamo che nel nostro paese entrino altri, magrebini, tunisini, algerini………… non si fa più questione di etnia o di razza, ma fra i vari popoli come fra le nostre regioni esistono i più placidi e i più attaccabrighe….. siamo pieni di merda fino all’orlo…. Di cosa abbiamo paura? Ve lo dico io, siamo governati da persone senza palle, che non si preoccupano che non di imbonirci di stupidaggini davanti alla tv per non farci pensare…… se creiamo delle nuove leggi tutelatici dei nostri interessi, valutando un numero chiuso di presenze extra in italia in modo da poterci tutelare, avendo una panoramica di “chi sono” “se lavorano o no” “dove vivono”…… “se salvano un cittadino aggredito da italiani” o se “stuprano una ragazzina di 15 anni”… dobbiamo sapere chi sono. Sono tutti uguali, stesse facce, stessi occhi …. Stessa postura corporale… spalle in avanti e camminata aggressiva…. Fanno paura… abbassi lo sguardo davanti a questi…

Italiani? SVEGLIATEVI DITEVELO FRA VOI STESSI… AVETE PAURA CHE TIRANDO UN SASSO LE ONDE SI SPANDANO… GLI ESTRA SONO TROPPI IN ITALIA… E SE SI RIVOLTANO? SONO CAZZI AMARI……….. FARANNO UN MACELLO…..

GRAZIE CARI POLITICI, VOLETE ARRIVARE AD AVERE IL LORO VOTO? NON DOVREI DIRLO MA….. immagino non sia una parente di nessuno di voi la quindicenne violentata..

E mettiamo ancora articoli sui giornali per valutare se sia giusto o no mettere il cristo nelle scuole?

Politici mi fate schifo……. Ma sbraitarvi contro con tutta la mia rabbia non serve a nulla….. mentre invece spero che questa mia mail giri ovunque e se ti senti Italiano, per quel poco che è rimasto di dignitoso in italia prova a pensare per una delle poche volte in cui ti sei ritrovato a farlo, a qualcosa di propositivo per noi, per il nostro paese…..

Facciamo un REFERENDUM SU UNA TUTELA A NUMERO CHIUSO DI PRESENZE EXTRA IN ITALIA…..

Non ne facciamo entrare più….. censiamo quelli che ci sono….. che lavorano che hanno famiglia, che sono in ordine o che ci provano….. rispediamo via tutti quelli che non hanno identità e che ci mordono alle spalle come parassiti succhia vita………….. purtroppo le loro menti sono intrise di violenza… non abbiamo tempo di aspettare un nuovo ghandi ……. Dobbiamo fare qualcosa adesso, Pannella sta invecchiando….. a parte Controversial Controversial possibile che non ci sia qualcuno che possa ergersi e prendersi la responsabilità di fare da portavoce a questi politici ?

This post was submitted by sebans.

l’uomo è marcio dentro

Credo che in giro ci sia tanta rabbia e malcontento e forse sto incominciando a capire ciò che accade e a formulare delle idee mie senza andare dietro a falsi messia.
L’unica cosa da fare è documentarsi e su ciascun argomento oggetto di studio sentire pareri contraposti e solo infine esprimere un giudizio veramente personale.
Io l’ho fatto e sono arrivato alla conclusione che grosse rivoluzioni (tipo eliminazione del signoraggio) non possono essere portate avanti perchè è la natura dell’uomo che ce lo impedisce.
Chiedetevi perchè il mondo è diventato così. La risosta è che siamo arrivati a questo punto perchè è l’uomo che è marcio dentro. Come poteva il grande Marx pensare di poter arrivare ad un mondo dove non esistessero classi sociali quando invece l’uomo brama più di ogni altra cosa di arricchirsi e possedere sempre di più.
Chi pensa di poter fare la rivoluzione è un illuso. I veri traguardi si raggiungono solo agendo poco alla volta sulle coscienze delle persone consentendole di capire ciò che li circonda non cercando di appioppargli le proprie idee anche se innovative.
Concludo dicendo che se vogliamo cambiare qualcosa l’unica cosa che ci resta è agire sui nostri figli e su chi ci circonda cercando di tirarli fuori dall’indifferenza e spronarli a fare altrettando con gli altri.
Però dobbiamo essere consapevoli di una cosa, o corriamo insieme agli altri nella corsa del capitalismo e del libralismo oppure sceglire la direzione completamente opposta, non credo che ci sia una via intermedia. O si corre o se non si corre come gli altri si resta indietro. Che fare?

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May 13, 2009

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gli immigrati e la malavita

Siamo in crisi, arrivano tanti clandestini, non riusciamo a mandarli via. Che fare?
Possiamo permettere che vadano tutti in pasto alla malavita o a essere sfruttati fino alla morte?
Per quelli che già lavorano onestamente in nero, potremmo dare al datore di lavoro la possibilità di regolarizzarli,
I nuovi che arrivano, anziché rinchiuderli per tanti mesi nei centri di accoglienza, per tentare di sapere chi sono, al solo fine di mandarli via, col risultato che non diranno mai nulla e scapperanno alla prima occasione, potremmo tenerli per tre o cinque anni, dar loro vitto e alloggio decenti, più cento euro al mese, più l’equivalente di due stipendi di casa loro, da mandare automaticamente ogni mese da parte dello stato ad un indirizzo da loro scelto, e in cambio farli lavorare alla realizzazione delle infrastrutture in condizioni di sicurezza, e alla scadenza comprargli un biglietto aereo e rimandarli a casa.
Possiamo realizzare il loro sogno, anche se a condizioni non troppo vantaggiose per non attirarceli tutti qui.

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May 10, 2009

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italia multietnica ?

Immigrati, Berlusconi: «La sinistra
vuole un’Italia multietnica, noi no»
Berlusconi ha poi detto che «a sinistra aveva aperto le porte, la sinistra era ed è quella di un’Italia multietnica: la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l’asilo politico». Il presidente del Consiglio ha spiegato che per il Governo vale il principio che chi viene trovato invece fuori dalle acque territoriali italiane può essere riportato nel Paese di partenza. In questo caso, ha detto, «vale il nostro diritto di respingerli». Silvio Berlusconi aveva iniziato il ragionamento con una premessa: che è giunto il momento di «fare chiarezza tra due visioni», quella del Governo e quella della sinistra che in passato «aveva aperto le porte» agli immigrati e voleva «un’Italia multietnica».
Vescovo Mazara: siamo alle leggi razziali. La proposta di un esponente leghista di «riservare posti a sedere negli autobus ai passeggeri lombardi dovrebbe far saltare in aria non soltanto i marocchini, gli slavi, i romeni, ma tutti gli italiani. Qui siamo alle leggi razziali». A dirlo è il vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero.

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May 8, 2009

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La sovrapopolazione

siamo fregati,siamo troppi e consumiamo e creiamo rifiuti e inquiniamo il pianeta ad un ritmo pazzesco,pensate che il 5% della popolazione mondiale sta negli usa,eppure loro consumano il 30% delle risorse globali del pianeta .per colpa della globalizzazione ma sopratutto del consumismo sfrenato siamo fottuti…massimo 20 anni e inizieremo a vedere i primi ditttaori in paesi che non avremmo mai detto.
per forza ,pensateci,come puo’ il pianeta sostenere 6 miliardi di persone ,con un tasso dicrescita annuo di svariati milioni–non puo’,l’unica soluzione purtroppo era aspettare che i paesi sottosviluppati dal punto di vista economico e consumistico facessero il loro corso nella storia come han fatto europa e america,invece si son trovati da comunisti a catapultati nel ” libero mercato globale”un casino insomma…noi importiamo cinesi poveri e nel frattempo esportiamo capitali in cina per costruire fabbriche laddove gli operai non hanno diritti.
i banchieri-statisti han fretta di saltare i passaggi storici dell’evoluzione sociale economica per arrivare presto al loro nwo,..la soluzione PER SALVARE IL PIANETA sarebbe’ semplicissima.,da domani controllo delle nascite per tutti i paesi del mondo. …seno poi e’ tardi,per bravi cittadini che saremo saremmo semrpe troppi per pensare di riparare i danni causati da una popolazione smisurata.la cui fetta piu’ grande,ossia,cina,medioriente,russia,cina sono ancora in via di sviluppo industriale economico e non hanno ancora inizato a consumare come noi,ma presto ,forti della loro ripresa economica regalata loro dalle banche con la globalizzazione,e se gli stati uniti e noi,in 20 anni abbiamo consumato 1/3 delle risorse del pianeta(alberi,petrolio,tutto insomma)figuratevi cosa succedera’ quando a farlo saranno paesi con popolazione di miliardi di persone…non pochi centinaia di milioni come usa ed europa.

This post was submitted by rio tinto.

autodifesa dei commercianti

Quando mai non si svegliava Travaglio a fare le sue “predichine” sulla mancata civiltà degli italiani??!!. Caro Travaglio, il Ragazzo nero o non nero ha rubato, si o no?. Questo bisogna dire chiaramente!! Era un ladro prima che una vittima. Che poi fossero biscotti o soldi, poca importanza ha. Il fatto è che i negozianti sono snervati dai continui furti. E se questa volta il colpo di bastone è stato pù forte del solito, peggio per il ragazzo.Doveva starsene con le mani in tasca invece che prendere biscotti. O secondo voi, anzi secondo te,Travaglio, i negozianti è meglio che si facciano ammazzare piuttosto che difendersi? O forse sarebbe stato meglio, come nel caso di Genova, che fosse il carabiniere a rimetterci le penne?. Caro Travaglio, metterei te al posto dei poliziotti quando vengono vilipesi e attaccati. O ti avrei msso dietro un bancone da commerciante per vedere con che animo avresti reagito ai furti.Avrei proprio voluto vedere la tua capacità di “porgere l’altra guancia”.
Travaglio, sei un misero mistificatore. Tu fai demagogia da dietro una bella scrivania e da sopra una morbida poltrona. E sono quelli come te che mi fanno schifo. Che non fanno altro che blaterare, facendo del misero populismo. Non sei tu che rischia la vita quotidianamente per la strada o da dietro un bancone da negozio. Ritirati!!…fai pià bella figura.

This post was submitted by zurlioo.

Vivere a Castelvorturno

ciao a tutti… ve lo dico io cosa c’e’ a Castelvolturno, ve lo dico io che sono nato cresciuto a 5km vicino, in una cittadina confinante a nord di Castelvolturno…. di negativo ci trovi droga a fiumi, (hashish, eorina, cocaina ecceccc…) malavita organizzata che chiede anche il pizzo a un barbiere che si prende 3 euro per farti la barba e forse riesce a guadagnare uno stipendio… persone arroganti che se appartengono a qualcuno di importante, non esitano a sfoggiare i loro bei modi per avvalersi sui meno forti… cumuli di immondizia tossica sotterrata.. abusivismo da paura, e in alcuni posti non hanno nemmeno la rete fognaria. e quando piove, la zona detta “destra volturno” si allaga, e hai bisogno di un panfilo per attraversare la strada… migliaia di ettari di terreno non edificabili, e trovi un po di vita migliore solo al centro di Castelvolturno… di POSITIVO , ci sono le MOZZARELLE DI BUFALA, ormai contaminate…e un po di gente onesta… in tutta fanchezza, non credo che ci siano altri interessi da parte dello stato per questo lembo di terra, BENEDETTO DA DIO E MALEDETTO DAGLI UOMINI…
io sono favorevole all uso delle forze armate e dell ordine, per ripristinare la legalita’ non solol in questa terra, ma anche nel resto dove ce ne bisogno… BISOGNA FARE PULIZIA… e non vi nascondo che io sono molto deluso dalle prospettive per il futuro di queste zone… in ogni caso, io e’ da tempo che non ci vivo piu..stanco di queste ralta’, ed in cerca di un futuro migliore, per me e per una mia futura famiglia

This post was submitted by vioni.

il disegno liberista

“Se pensate che i problemi dei salari, della criminalità, siano CONSEGUENZA della migrazione, peccate d’ignoranza, o in malafede, non volete vedere il “disegno” liberista in senso più ampio: Se io occidentale vado a depredare materie prime AFRICANE, e non faccio nulla per il suo sviluppo socio-economico, è normale che avremo senegalese dovunque, se esportiamo modelli liberisti in Romania e simili spaccando il tessuto sociale, è normale che avremo molti rumeni(e si sa chei delinquenti scelgono l’Italia come loro paradiso); se l’imprenditore italiano commisiona lavoro per i cinesi, PERCHÈ A BASSO COSTO, con chi dovrei prendermela?
Insomma, signora, vi piace essere, di generazione in generazione, SERVI del CAPITALE

Flussi migratori, Cina, Paesi ex blocco sovietico: che l’Italia non sia in grado di “governare” il problema siamo tutti d’accordo, MOLTA DIFFERENZA la fa l’analisi, se vedete l’immigrazione come CAUSA e non come CONSEGUENZA non fate altro che alimentare una REAZIONE contemporanea gestita e manovrata dai soliti borghesi liberisti, che devono pur uscire con le ossa sane da questa crisi!

This post was submitted by salnio.

L’integrazione degli stranieri

proprio alla Lega che va rivolta la domanda: ma di quale identita’ parlate quando pretendete che i bambini stranieri vi siano «integrati» per essere accolti? Forse che i bambini di lingua tedesca di Bolzano sono prima integrati nella cultura italiana? Forse che gli ebrei devono essere integrati nell’identita’ cristiana dell’Italia e dell’Europa, per poter essere considerati a pieno titolo cittadini italiani ed europei? Forse che il papa tedesco doveva farsi ribattezzare nel Tevere per fare il vescovo di Roma?
In realta’ cio’ che questa fazione pretende dagli stranieri in Italia non e’ l’integrazione, che armonizza i diversi, ma e’ l’omologazione che impone il modello dominante e cancella tutte le differenze. La definizione piu’ agghiacciante di questa ideologia c’era gia’ nel libro di Tremonti «La paura e la speranza»: «L’inclusione degli “altri” in Europa puo’ proseguire solo se gli “altri” cessano di essere “altri” e diventano “noi”». Gli altri devono «rinunciare alla propria identita’», noi dobbiamo imporre i nostri valori non perche’ debbano o possano «essere necessariamente valori universali», ma perche’ sono «definiti come tali da “noi” e per “noi”», e passano «necessariamente attraverso una “rivendicazione di potere”»
Qui si va oltre la scuola. Il libro di Tremonti scontava l’arrivo della crisi capitalistica globale (donde la «paura»), che poi effettivamente e’ sopraggiunta, non certo perche’ abbiamo perduto o non abbiamo difeso la nostra soggettivita’, ma perche’ ci hanno tradito i nostri denari e abbiamo perduto i nostri profitti. Ma cio’ che e’ veramente pauroso e’ che la risposta alla crisi sia l’arroccamento nelle propria presunta identita’ e nei propri particolari valori, per combattere contro tutti gli altri che non siano «noi» e che non diventino «noi»
Questa e’ l’ideologia da battere, se l’America e l’Europa insieme vogliono ancora essere strumenti di civilta’ nel mondo che viene

This post was submitted by zanella.

gli italiani non vogliono più fare certi mestieri

Qui ci hanno solo schierati ed etichettati come la storiella che gli italiani non vogliono più fare certi mestieri oltre che a lavorare.
Queste storielle che non reggono sono state inventate a doc e divulgate dalle tv di merdaset per far crollare il costo del lavoro e togliere tutti quei diritti che il socialismo e i sinistroidi e destrini negli anni di lotta sono riusciti ad ottenere.
non hai capito che queste sono solo barzellette e che qui gli stranieri non li vuole nessuno perchè è impossibile fonderci con culture molto diverse dalle nostre ma sopratutto perchè non abbiamo lavoro e trippa per noi che siamo costretti ad emigrare come nel 1800.
questa storia deve finire e se potete divulgatela perchè non se ne può proprio più.
Ogni popolo deve restare a casa. è legge fisica e naturale.
ti faccio un esempio…se io venissi a casa tua e viste le mie esigenze diverse dalle tue… io inizio a dettarti legge. tu come ti sentiresti? non ti adegueresti mai alle mie esigenze perchè io abituata in un’altro modo di vivere la mia vita.
Basta lottare tra di noi qui il ns nemico è il governo e parlamento.
io sono per una nuova resistenza contro i ns politici altrimenti qui non si cambierà mai e continueremo sempre a prenderla in quel posto…

This post was submitted by sweto.

Sanità per gli stranieri illegali

Sarò pedante ma visto che nessuno interviene sul tema: sanità per gli stranieri irregolari.
Tento di spiegare cosa potrebbe provocare l’ennesima stupidaggine leghista.
1)Spingerà all’occultamento sociale, rendendo totalmente invisibile una popolazione che sfuggirà ad ogni forma di tutela sanitaria e di contatto sociale legittimo.
2)Potrà produrre percorsi sanitari ed organizzazioni sanitarie parallele al di fuori dei sistemi di controllo e di verifica della sanità pubblica (rischio di aborti clandestini, gravidanze non tutelate, minori non assistiti, ecc. ecc.).
3)Creerà condizioni di salute particolarmente gravi poiché gli stranieri non accederanno ai servizi se non in situazione di urgenza indifferibile.
4)Avrà ripercussioni sulla salute collettiva con rischio di diffusione di eventuali focolai di malattie trasmissibili a causa di ritardi negli interventi e la probabile irreperibilità dei destinatari di interventi di prevenzione.
5)Produrrà un significativo aumento dei costi in quanto comunque le prestazioni di proto soccorso dovranno essere garantite (salvo nuovo emendamento della lega che ci equipari al Zimbabwe e mi scuso per l’allusione di inciviltà nei confronti di tal paese) e le condizioni di arrivo saranno significativamente più gravi e necessiteranno di interventi più complessi e prolungati.
6)Spingerà molti operatori ad una “obiezione di coscienza” per il primato di scelte etiche e deontologiche.
E via elencando, ci sarebbero da citare tutti i casi di impatto sociale visto che molti/e irregolari vivono già normalmente e collaborano assieme alle nostre famiglie, nella gestione degli anziani e dei bambini finanche all’ordine e pulizia delle nostre case.
Insomma un’immane cazzata che va stroncata sul nascere.

This post was submitted by yolla.

immigrazione e integrazione

Per favorire i processi di integrazione c’è la necessità di combattere “la tendenza all’isolamento da parte delle minoranze di stranieri” e “impedire il prodursi di fenomeni di razzismo e xenofobia che nel nostro paese tendono purtroppo ad aumentare per effetto di paura, ignoranza, degrado”.
“C’è stata un po’ di accondiscendenza nei confronti di datori di lavoro che, a volte sono degli autentici sfruttatori degli immigrati”.
E’ indispensabile abbandonare gli schematismi ideologici e gli stereotipi, facendo leva su quella “identità mediterranea” che dà al nostro paese un patrimonio privilegiato di “universalità di valori”.
L’analisi del fenomeno migratorio, pone almeno due elementi che vanno messi in risalto. Il primo è “la lotta allo sfruttamento e al lavoro nero” perché “il problema non sono quelli che lavorano in nero, ma coloro che impiegano in condizioni di sfruttamento, chi arriva in Italia spinto dal bisogno”.

Il secondo elemento chiama in causa invece la capacità della politica di “costruire l’Italia del XXI secolo, quella che vogliamo lasciare ai nostri figli”, un’Italia, che “non abbia paura di riscoprire un’identità evolutiva, orgogliosa delle proprie tradizioni ma non chiusa”. Il “nostro obiettivo deve essere quello di definire “una via italiana all’integrazione, innovativa e anticipatrice, un modello che ben si inserisca nel quadro dei valori sanciti dall’Unione Europea”.
E quindi, eliminare ogni forma di discriminazione e affermare l’uguaglianza, certo, ma facendo attenzione al vero significato dell’integrazione: “Non è il formale rispetto delle regole, ma l’adesione ai principi comuni, l’indicazione di obiettivi comuni”. Evitando, il rischio che l’immigrato si chiuda in enclave auto referenziali, in grado di “congelare lo straniero nella propria identità”, fermandone l’integrazione. Un aspetto quest’ultimo favorito purtroppo, anche dalla tendenza a “un multi culturalismo ingenuo e ideologico, che nasconde il retro pensiero che la nostra cultura di paese ospitante sia per lo straniero un fattore di rifiuto aggressivo”.
Si tratta, di problemi che richiedono “l’impegno corale delle istituzioni, della società civile e delle stesse comunità di immigrati”, con un ruolo decisivo in particolare delle donne immigrate, per “la costruzione di una convivenza all’insegna del dialogo, dello scambio, dell’incontro e al riparo da tensioni, dall’intolleranza e dalla discriminazione”.

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le multinazionali dell’acqua

La guerra è cominciata. nel nome della globalizzazione, in ogni angolo del mondo.
Le multinazionali hanno fiutato il business del nuovo secolo: le risorse idriche del mondo scarseggiano e sono mal distribuite. Quindi l’acqua sta diventando un bene prezioso.
Come il petrolio. E chi lo controllerà avrà potere e profitto. Parole d’oro per le multinazionali. Che non hanno perso tempo. E hanno sferrato il loro attacco. Scatenando una battaglia tra giganti, che calpestano, quasi fossero fastidiosi moscerini, diritti ed esseri umani.
La posta in gioco
Dal controllo sulle acque minerali alla battaglia per la gestione degli acquedotti, dalla costruzioni di dighe alla privatizzazione dei bacini idrici. Quella per l’acqua è una guerra discreta, che non si combatte con gli eserciti, che non si alimenta del fragore delle bombe, ma si decide nelle stanze silenziose di pochi grattacieli. Quelli del FMI (Fondo Monetario Internazionale), del WTO (OMC: Organizzazione Mondiale del Commercio), della Banca Mondiale e delle multinazionali.
La dichiarazione di guerra
Lo scontro è aperto e la dichiarazione di guerra ha una data ed un luogo precisi: 2000, l’Aja, 17-22 marzo, data del 2° Forum mondiale sull’acqua. Voluto dal Consiglio mondiale sull’acqua, un organismo nato nel 1994 su iniziativa della banca mondiale, il Forum ha affrontato il problema delle risorse idriche, trovando una soluzione “globale”. L’acqua cambia status: da diritto umano (svincolato dalle leggi di mercato) diventa un bisogno umano, che quindi può essere regolato dalle leggi della domanda e dell’offerta. Dal mercato. Quindi la parola d’ordine è privatizzare.
La dichiarazione di guerra.
I giganti che si contendono di privatizzare il nascente mercato dell’acqua sono soprattutto europei: le aziende francesi Vivendi e Suez-Lyonnais des Eux (ora Ondeo), la tedesca RWE. E poi i colossi Nestlé e Danone, l’americana Coca Cola. Ma anche l’italianissima ACEA concorre alla spartizione della torta: le bollette che pagano i cc

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il modello unico della globalizzazione

Nelle ultime pagine del suo libro “Sudditi”, Massimo Fini scrive:
“Le crescite esponenziali, su cui si basa il modello (capitalismo globale), che ha necessità di espandersi costantemente sia economicamente che geograficamente, pena l’implosione, esistono solo in matematica, non in natura.
Inoltre, il crollo del marxismo prelude a quello del capitalismo.
[...]Quando il “modello unico” avrà conquistato l’intero pianeta crollerà su se stesso. E’ una legge della fisica, prima ancora che della sociologia politica. E’ il destino di tutti i sistemi totalizzanti, ed è un dato dell’esperienza storica.”
Da appassionata di storia, da anni rivedevo il crollo dell’impero romano d’occidente.
Solo che questa volta non sono i barbari ad attaccarci e annientarci, perchè siamo stati bravissimi a suicidarci da soli.
Anzi, a pensarci bene, con questa bella ondata di brutalità nazifasciste e di bieco razzismo che pervade il paese, i barbari siamo proprio noi.
Mi piacerebbe credere che tutto questo porterà in fine alla nascita di un uomo “nuovo” e di una società dove ogni uomo “possa incedere come fosse signore della terra, in una società dove non ci sono nè padroni, nè servi, ma solo eguali”
Utopia? E’ quasi certo, ma quel quasi vale pur sempre una speranza.
Massimo Fini

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Italiani Razzisti ?

Gli italiani stanno diventando sempre + razzisti, a 14/15 anni sono già dei piccoli mafiosi, a 30 anni chi sa cosa diventeranno…
Se andiamo avanti di questo passo nasceranno le Alabama-zone. Odiare una persona di colore significa essere IGNORANTI, odiare una persona di colore e non odiare chi giorno per giorno toglie denaro alle nostre tasche senza chiedercelo significa essere IGNORANTI 2 VOLTE. A Roma, a Milano, a Parma e probabilmente in altre zone è d’usanza prendere a bastonate un extra comunitario e se capita ucciderlo, se uno ruba una scatola di biscotti e viene ucciso, in teoria cosa dovrebbe capitare ad un parlamentare ? Ci sono cose che non tornano, io le bastonate le darei a chi si occupa di politica e la sporca, a chi per avere una Merceders da 100,000 € fa sparire un bosco, le darei ai rappresentanti della Lega che hanno l’allergia degli extracomunitari, le darei a chi sta distruggendo l’Italia giorno x giorno, le darei a chi rappresenta la vita con un partito politico, le darei ai quei ragazzi che non hanno + rispetto dei loro genitori e dei loro docenti ! Stiamo diventando il popolo + idiota e odiato al mondo. Se dovete bastonare qualcuno, sceglietevi un condannato che siede in parlamento, diventereste Eroi e sopratutto finanziati dalle pubblicità.

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La globalizzazione in Italia

Alla prima globalizzazione, fra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, l’italietta reagì con la reinvenzione di un “glorioso passato imperiale” a difesa dell’italianità. Tutta la retorica che provocò un grande consenso di massa che poi sfociò nel fascismo.
Nella seconda globalizzazione l’italietta si rifugia ancora nel passato. Questa volta negli anni 50 con i suoi grembiuli, il suo Dio, la sua Patria, la sua famiglia, le puttane chiuse fra quattro mura, i soldati rassicuranti in mezzo alle strade, la “nostra” compagnia aerea, e l’odio verso tutti gli immigrati che inquinano le nostre tradizioni.
Gli intellettuali di destra(?) si sono ribellati alla candidatura di Gomorra agli Oscar perchè “porta nel mondo un’immagine miserabile dell’Italia”. Le stesse parole usate nel dopoguerra per boicottare le candidature agli Oscar dei film neorealisti.

LA STORIA SI RIPETE SEMPRE MA NON INSEGNA MAI NIENTE, PURTROPPO!

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Immigrazione e Razzismo

Emmanuel Bonsu con lo spaccio di droga non ha nulla a che fare. A Parma ha subito, per più di quattro ore, violenze, umiliazioni, insulti da parte della polizia municipale di Parma che poi è stata invece pubblicamente elogiata dall’assessore Monteverdi per “professionalità, risultato e correttezza”.
Un occhio gonfio, insaguinato. Un piede zoppo ed ecchimosi su tutto il corpo.
Aspettava il tram alla fermata per andare a scuola. La sua scuola serale.
Sulla busta rilasciatagli dai vigili criminali c’era scritto “Emanuel NEGRO”.
Bella italia del 2008. Complimenti.
Con i più deboli, con i più indifesi, siamo tutti eroi, siamo tutti tutori dell’ordine e della giustizia.
Quella giustizia che attacca i Giudici e autorizza sindaci e vigili a pestaggi, arresti, botte, insulti e illegalità.
Un vigile urbano può privarti della libertà personale. Può scriverti “negro”. Può picchiarti per ore.
Emanuel è stato picchiato mentre era a terra, con un piede in testa, forse su quell’occhio pieno di sangue, quasi fuorisuscito dall’orbita oculare.
Chi ha sbagliato paghi severamente. Fuori nomi e cognomi di questa gentaglia. Perizia grafica sulla scritta “negro”, Perizia medico legale per vedere se è vero che Emanuel sia caduto. Se uno cade ha graffi ed escoriazioni, non lividi e segni di percosse. E’ diverso.
Perchè non hanno informato l’autorità giudiziaria del fermo? perchè tutto quel tempo rinchiuso? Perchè tutti quei mostri contro una persona sola? Perchè tutto questo squallido tentativo di infangare la verità?
Se un Paese che si definisce cattolico e civile picchia i più bisognosi, quelli che non ce la fanno, gli sfortunati, vuol dire che siamo alla frutta. E’ proprio finito tutto.
E non riusciamo neanche a pensare che domani, o forse già oggi, al posto di Emanule potremmo esserci noi.
Siamo tutti in pericolo. E non possiamo neanche dire che siamo in pericolo

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la famiglia di Marzouk

Il tunisino, marito e padre di due delle due vittime della strage di Erba, è accusato per spaccio di droga. Marzouk sconterà il resto della pena nel carcere di Vigevano dove si trova, attualmente, per essere evaso dagli arresti domiciliari.
Durante l’udienza, hanno patteggiato anche Fhami Marzouk, fratello di Azouz, condannati a quattro anni e mezzo e Wafa, cognata di Azouz, che dovrà scontare due anni.
ciumbia!! che bella famiglia…eppure dicono che senza di loro non riusciremmo ad avere la pensione.
scusate l’ignoranza, ma questi tre come fanno di tanto importante per poter pagare a me la pensione ?
eppure ho quasi l’impressione che con le mie di tasse pagheremo a loro la pensione.. e forse anche quella di riconginunti in italia ultrassessantacinquenni
sinistra: iattura per l’italia e gli italiani!!!

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Gheddafi e l’ immigrazione clandestina

LA CALATA DI BRAGHE DAVANTI A GHEDDAFI CON IL PAGAMENTO DEL COSPICUO PIZZO HA INDICATO CHIARAMENTE UNA STRADA MAESTRA A TUTTI I PAESI DEL NORDAFRICA, HA SPIEGATO COME FARE PER OTTENERE IL PIZZO DALL’ITALIA: E’ SEMPLICE!
ORA DI CLANDESTINI NE ARRIVERANNO MOLTI DI PIU’.
L’UNICA DIFFERENZA SARA’ CHE NON PARTIRANNO (FORSE) DALLA LIBIA MA DA ALTRE COSTE DEL NORDAFRICA!
GHEDDAFI DIVENTERA’ UN LEADER, UN EROE PER TUTTI I PAESI NORDAFRICANI, UNA SPECIE DI SANTO, UN PROFETA CHE HA INSEGNATO A TUTTO IL NORDAFRICA COME FARE PER OTTENERE UN GROSSO PIZZO DALL’ITALIA E FARSI FARE GRATIS CASE ED INFRASTRUTTURE!
E CIO’ IN MODO SEMPLICE ED A BASSO COSTO: BASTA USARE MERCE UMANA DISPERATA DI COLORE NERO ED INVIARLA NEL MEDITERRANEO SULLE CARRETTE DEL MARE COME PRESSING PER L’ITALIA.
LA PROPAGANDA LEGHISTA DARA’ UNA MANO INGINGANTENDO IL PROBLEMA E..IL GIOCO E’ FATTO..
BRAVO GHEDDAFI!
ORA I CLANDESTINI AUMENTERANNO A DISMISURA, CERTO MAGARI NON PARTIRANNO DALLA LIBIA (FORSE), MA DALLA TUNISIA, DALL’ALGERIA, DALL’EGITTO, ETC.
ANCHE QUESTI PAESI CERCHERANNO DI FARSI CONSEGNARE UN BUON PIZZO, ANCHE LORO HANNO BISOGNO DI INFRASTRUTTURE E CASE.
E IL POPOLO ITALIOTA PAGA PER TUTTI!
BRAVO GHEDDAFI, TI SEI GARANTITO IL PIZZO PER ALTRI 25 ANNI!
INTANTO L’ITALIOTA CON LE PEZZE NEL CULO DA ORA PAGHERA’ PER TE FINO AL 2033 E FRA QUALCHE ANNO PAGHERA’ ANCHE PER GLI ALTRI STATI DEL NORDAFRICA!
NON CE LA FARA’ A PAGARE IL MUTUO PER LA SUA CASA CHE SARA’ DIVENUTA NEL FRATTEMPO FATISCENTE, MORIRA’ SULLA SALERNO-REGGIO CALABRIA O SULLA CATANIA-RAGUSA PER TE E PER LE FOLLIE DI BOSSI!
GRAZIE BOSSI E CALDEROLI DE’ MAIALI, LE INFRASTRUTTURE PER LA SICILIA E LA CALABRIA POSSONO ASPETTARE, PRIMA BISOGNA PROVVEDERE PER IL NORDAFRICA!
NON CI SONO SOLDI PER PAGARE GLI INSEGNANTI CHE SARANNO LICENZIATI, SI TAGLIANO TUTTI SERVIZI, MA SI TROVANO SUBITO FONDI PER PAGARE IL PIZZO A GHEDDAFI E PRESTO SI DOVRANNO TROVARE ANCHE PER PAGARE IL PIZZO AGLI ALTRI PAESI DEL NORDAFRICA!

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