Idrogeno, Idrogeno, questa molecola piccolissima (un solo protone solitario con un minuscolo elettrone che si trova forse nella nuvola probabilistica dell’orbitale), facilissima e costosissima da produrre, perché tante contraddizioni e speranze?
Perché tutti sappiamo che inserendo un po’ di elettricità nell’acqua tramite l’elettrolisi si scinde la magica acqua nelle sue componenti, per ogni molecola d’acqua otterremo una molecola di purissimo ossigeno e due di idrogeno. Sappiamo anche quanto costa? Certo, tantissimo.
Questa non è la via però della produzione di massa dell’idrogeno, perché se usiamo la rete di distribuzione elettrica attuale per produrre idrogeno idrogeno dall’acqua stiamo solo bruciando più carbone e petrolio. L’elettrolisi andrebbe bene in un mercato dell’energia dove lo stato incentiva il cittadino a mettersi un generatore alternativo domestico o condominiale per produrre idrogeno da consumarsi in loco.
Sappiamo che l’equivalente di un camion di benzina sono 14 camion di idrogeno, perché questa molecola piccolissima vuole i suoi spazi. Difficili anche le tubature dove scorresse idrogeno, difficile contenerlo e costoso.
Il problema di riempirsi la bocca con una tecnologia meravigliosa nasce dalla differenza tra qualità e quantità. Un signore qualche messaggio fa suggeriva di andare a prenderlo su altri pianeti!!! Come se qualche tonnellata di idrogeno dallo spazio costasse meno di convertire a pannelli solari firmati da pininfarina tutto il deserto del Sahara…
Facciamo un passetto alla volta e mentre ce la prendiamo, giustamente, con la nostra classe dirigente inetta, spegnamo la luce in corridoio e ricordiamoci che bisogna sudare in estate. Non comprate più condizionatori e quelli che avete spegneteli se non sapete riciclarli in maniera più consona. Mettete l’olio di colza nel motore diesel della vostra auto e andate in bici o con l’autobus elettrico (che non è che non inquini, ma almeno inquina distante dalle città..)
Il discorso è ampissimo e lo sto trattando un po’ alla buona. Mettete i soldi, le parole e il voto nell’ambiente se potete, prima che ce lo divorino! Tanto loro sono vecchi e odiano i loro figli, figuriamoci i nipoti!
Il buon Controversial ha ragione sull’informazione, ma non possiamo imparare solo una volta ogni tre anni in occasione dei suoi gustosi spettacoli. Invece di comprare Novella 2000 o la gazzetta dello sport per leggere in treno o al bagno, prendiamo gli speciali de “Le Scienze” sull’energia e scopriamo perché l’idrogeno non è la manna dal cielo o perché il petrolio che c’è sotto terra finirà prima che si siano svuotate le riserve (no , Focus e simili non vanno bene, sono l’equivalente dei giornaletti scandalistici per le scienze spesso solo belle foto e cazzate; occhio che anche “Le Scienze” non è oro colato, purtroppo lo spirito critico è sempre necessario, mi dispiace).
Concludo aggiungendo che relativamente al fatto di avere internet per aggiornarsi, occhio alla libertà anche nell’informatica, se siete dei Fan Microsoft attenti, tra qualche mese il vostro computer potrebbe diventare il loro, ma questo è veramente complesso per ora, forse ne parlerà Controversial nel 2008… Trusted Computing, DCMA, Brevetti Software… andate a vedere su www.gnu.org e www.fsf.org per saperne di più, intanto se potete chiedete a vostro figlio o al vostro nipote in gamba di sostituire il vostro Windows (che è una scatola nera in mano a una corporation americana) con una qualsiasi versione di GNU/Linux o simili, la vostra libertà futura e la vostra produttività ne guadagnerà. (per esempio non ci sono virus per Linux ma il discorso è più politico che tecnico in realtà).
Buona convivenza a tutti!
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