August 18, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

i divieti dei sindaci

Lo chiamavano il “bel paese” ma arrivarono fascisti e leghisti e iniziarono i divieti .

Ecco l’elenco di alcuni divieti dei sherifi:

VENDITORI AMBULANTI: vietata la vendita abusiva di qualsiasi merce sulle spiagge. Multa
(LaPresse)
da 250 euro a 1.500 euro. In diverse località, come Roma, Venezia, Firenze ed Alassio (Sv) è vietato trasportare merce in borsoni, sacchetti di plastica e simili. Multa da 25 euro a 250
ANIMALI – A Sirolo, in provincia di Ancona, è proibito l’ingresso di gatti e cani, anche con guinzaglio e museruola. Multa fino a 155 euro
MASSAGGI – Niente massaggi da personale ambulante sui litorali toscani e romagnoli. Multa da 2 mila euro a 10 mila
NUDISTI – A Ravenna no al nudismo, altrimenti si paga una sanzione fino a 102 euro
FUOCHI D’ARTIFICIO – A Positano non si possono sparare i fuochi d’artificio durante le feste private, ad esclusione del sabato. Multa da 50 euro a 500
PICCIONI – In diverse città italiane è vietato dare da mangiare ai piccioni. Multe da 50 euro a 500.
FONTANE – Vietato rinfrescarsi nelle fontane pubbliche. Multa da 50 euro a 500
CABINA – Non si può cucinare all’interno delle cabine da spiaggia. Il pranzo fai-da-te può costare fino a mille euro di multa
ASCIUGAMANI – È proibito prenotare il proprio posto in spiaggia lasciando l’asciugamano in terra. Multa fino a 1.000 euro
ZOCCOLI – Camminare con gli zoccoli è troppo rumoroso, per questo è stato vietato a Positano e Capri. Multa 50 euro
BANCHETTARE – Vietati i picnic in spiaggia o in strada a Positano, Ravello, Venezia, Capri, Firenze. Multa da 25 euro a 500
DECORO – In diverse località non si può camminare per strada senza maglietta o solo in bikini. Multa da 50 euro a 1.000
GIOCHI IN SPIAGGIA – No al calcio, bocce, racchettoni e altri giochi in spiaggia. Ad Eraclea, Venezia, è vietato anche costruire castelli di sabbia, perché ostruiscono il passaggio ai bagnanti e non si possono scavare buche. Multa da 25 euro a 250

This post was submitted by hostel.

August 18, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

La prostitizione in italia

OSSESSIONATI DALLA PROSTITUZIONE
Il paese è in preda ad una psicosi ossessiva: la piaga della prostituzione.
Piaga enfatizzata dalla politica degli sceriffi sparsi lungo la penisola.
Si potrebbero citare i due episodi piu’ eclatanti,la ragazza nigeriana picchiata ed abbandonata in carcere a Parma in condizioni precarie, oppure la ragazza peruviana di Roma, prostituta in quanto straniera e magari carina.
In realtà , pero’, mi sembra stia diventando una crociata inquietante un po’ dappertutto.
Di sera, in giro, non vedi altro che poliziotti, vigili urbani, finanzieri e carabinieri dare la caccia alle prostitute e ai suoi clienti.
Siamo arrivati quasi alla follia, presto verrà fermata qualsiasi donna in giro con i tacchi alti e con il vestito corto..
Di sera è addirittura rischioso trovarsi per strada e fermare l’auto per un qualsiasi motivo perchè ci puo’ essere sempre un poliziotto nascosto dietro l’angolo , bardato di tutto punto , pronto a multarti per aver contrattato oppure per aver cercato una ragazza con cui contrattare una prestazione sessuale,nel caso non vi siano donne nel raggio di un km..
Gli sceriffi , da destra a sinistra pronti a lanciare gli strali contro i porci clienti delle prostitute ,contro il degrado delle strade, o parlare dei bambini costretti ad assistere allo spettacolo.
Direi,pero’, che non ho sentito spendere una sola parola di conforto verso le uniche di cui si sarebbe dovuto parlare, e cioè le prostitute.
Prostitute per strada se ne vedono , credo da 50 anni, tutti noi da bambini ne abbiamo viste per strada, molti di noi hanno avuto una vita mediamente equilibrata, alcuni sono riusciti a non diventare serial killers.
Credo che anche le prossime generazioni potranno sopravvivere , anche se quelle che vedono oggi sono nere o slave e non venete o calabresi.
Per cio’ che riguarda i clienti , qual è il problema?
Se il cliente è ricco come Cosimo Mele, consuma prestazioni e cocaina in casa non alimenta il traffico di corpi?

This post was submitted by tavares.

August 18, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Vendita e uso di droga

E POI, UNA COSA CHE NON CAPISCO.
IN ITALIA VENDERE DROGA E’ PUNITO CON L’ARRESTO.
PERO’ HANNO VARATO UNA LEGGE CHE UNA PERSONA, PUO DETENERE UN TOT PER USO PERSONALE, E NON LA PUO VENDERE.
MA SE IO VOGLIO UN TOT PER USO PERSONALE, DEVO PUR COMPERARLA DA QUALCUNO,E QUINDI COMMETTO UN REATO ( A MENO CHE NON ME LA COLTIVO, MA E’ PUNIBILE ANCHE QUESTO CON LA LEGGE QUINDI..)
DOMANDA: COME FACCIO A COMPERARLA PER USO PERSONALE SE E’ VIETATA LA VENDITA?
SE MI PRENDONO, MENTRE LA STO COMPERANDO, E DICHIARO CHE E’ PER USO PERSONALE, MI SBATTONO IN GALERA.
CIOE’ E’ COME SE FOSSE LEGALIZZATA, MA NELLO STESSO TEMPO NON E’ LEGALIZZATA
CIOE’ IO ANCORA IN QUESTA LEGGE NON CI HO CAPITO ANCORA NIENTE.
MI SA TANTO CHE CHI HA SCRITTO QUESTA LEGGE ERA FATTO… PIU DI UNA CAPRA.
NON CHE E NE FREGHI, PERCHE IO NON NE FACCIO USO.
MA E’ PER FARVI CAPIRE, CON CHE IMPEGNO CHE CI METTONO PER SCRIVERE TALI LEGGI.
E POI DICONO CHE NEI PALAZZI DI POTERE, NON CIRCOLANO DROGHE.
PER INVENTARE CERTE LEGGI, O NON SI E’ NORMALI, OPPURE SI E FATTO COME DELLE CAPRE.
QUESTO PER DIRVI CHE CAXXO DI GENTE ABBIAMO PER PENSARE LE LEGGI.

This post was submitted by sangiustino.

August 16, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

SUPERMERCATI ESSELUNGA.

I supermercati esselunga non sono l’alitalia dove comandano le hostess qui comanda il padrone. Forse percio è la migliore catena di Supermaercati in Italia .

Se è vero quello che dicono una cassiera dell’Esselunga di via Papiniano è costretta a rimanere alla cassa in attesa di un cambio di turno nonostante un impellente bisogno di andare al bagno, fino a quando, umiliata, non può fare altro che pisciarsi addosso. Dopo questo episodio, la cassiera denuncia quanto avvenuto, ma a parte gli articoli di colore, nessuno si preoccupa. Tranne i suoi datori di lavoro, che ieri pomeriggio a fine turno hanno pensato bene di mandarle un messaggio inequivocabile: un energumeno l’ha aspettata nello spogliatoio del personale, le ha messo un bavaglio in bocca, picchiandola e intimandole che “aveva parlato troppo”. Domani è stato proclamato uno sciopero di tutte le Esselunga e chi ha aspettato fino ad ora per preoccuparsi, è bene che cambi idea in fretta.
Che i supermercati Esselunga non fossero un paradiso si sa da tempo. Che il loro proprietario, il prode e littorio Caprotti non fosse proprio un libertario anche questo è cosa nota, nonostante le arie da liberale tradito che ha cercato di darsi pubblicando un libello contro le Coop (che per carità nessuno vuole difendere, ci mancherebbe). Ma quello che sta accadendo nel supermercato di via Papiniano a Milano ha dell’incredibile, e solo un cieco potrebbe fare finta di non vedere i prodromi di un rigurgito di metodi e pratiche che tutti speravamo appartenere al passato.

This post was submitted by sebans.

August 14, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Esercito e Ordine Pubblico

Per una volta, astenetevi da sterili polemiche, come quella sull’Esercito in Ordine Pubblico. La sicurezza di tutto noi, è bipartisan. Lo Hanno detto anche vostri autorevoli padroni. A rischiare, nelle grandi citta’, sono le donne di tutti i ceti sociali. In pratica, pero’,(parlo della realta’ di Roma), sono sicuramente piu’ esposte chi abita nei quartieri popolari come Cinecitta’,Centocelle,Montesacro. Le donne dei “pesci-cani fascisti” che dimorano nei lussuosi residences della Camilluccia,Collina Fleming,Formello,Vigna Clara, rischiano decisamente moltissimo di meno. Le loro abitazioni e strade sono sorvegliate da guardie giurate di polizia privata, che ti sparano se solo ti avvicini per chiedere un’informazione.Ha detto bene “Nannarella” Finocchiaro. E’ un’operazione di facciata e risibile, da burletta.Cosa significa che l’operazione dura sei mesi piu’ sei rinnovabili? Che vuol dire, che tra un anno, la microcriminalita’ sara’ scomparsa? Ovviamente è un pia illusione…

This post was submitted by quoqua.

August 13, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

I Pirata della strada

Ancora un incidente mortale causato da un automobilista alticcio. Dopo la strage di bambini a Salerno cinque giorni fa e l’investimento mortale davanti ad una discoteca di Pinerolo in cui ha perso la vita una 17enne, la notte scorsa, su una strada che attraversa una zona di campagna alla periferia di Cesenatico, un automobilista alticcio che stava facendo inversione di marcia è finito contro una moto. Giuseppe Soresi, 37 anni, originario di Palermo, abitava da tempo con la famiglia a Gambettola, vicino a Cesena: è morto mentre veniva trasportato in ambulanza all’ospedale di Cesena.
L’uomo alla guida della Fiat 500, come hanno poi rilevato i carabinieri, è risultato positivo al test alcolemico con un tasso superiore al consentito: contro gli 0,50 milligrammi di alcol per litro di sangue, i medici hanno accertato uno 0,90. I carabinieri del nucleo operativo di Cesenatico hanno denunciato a piede libero l’automobilista per guida in stato di ebbrezza e segnalato il caso alla Prefettura perchè valuti l’opportunità di ritirare la patente.

This post was submitted by sebans.

August 11, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Briatore e la Sardegna

Briatore con a seguito una truppa di vip è sbarcato con tre gommoni (immagino in quale frastuono) in quello che per molta famiglie presenti nella spiaggia doveva essere un sereno pomeriggio di relax. Il caro Briatore che tiene attività e soldi all’estero pensa comunque che in Italia può fare sempre quello che cazzo vuole e se deve inaugurare il suo nuovo locale in spiaggia lo fa fregandosene della pace dei villeggianti ed in barba alle più comuni regole di sicurezza sbarcando direttamente sulla riva con i gommoni nonostante la presenza di bambini piccoli sulla spiaggia. Qualcuno lo ha contestato e lui risponde: “quì chiudo tutto”, come se fosse il padrone dell’isola. Sarebbe meglio, così in Sardegna rimarrebbe solo chi apprezza le bellezze naturali e non chi spera di essere immortalato e finire su qualche giornale con la sua bella faccia di MERDA! Invito tutti a vedere le foto sul corriere e soprattutto quelle di Emilio Fede che con il suo tg delle massaie fa le inchieste sui prezzi, sulla povertà degli italiani e poi frequenta i locali esclusivi dove il costo di un aperitivo potrebbe eguagliare lo stipendio di un precario. Lui così brutto, basso, ed incartapecorito. A guardarlo ho un sollievo nel pensare: “SONO VECCHI, RIFATTI E STANNO MORENDO”.

This post was submitted by pitrizza.

August 7, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

DI PIETRO E GLI AFFARI IMMOBILIARI

Su Il Giornale leggo un titolo che dice : Di Pietro faccia luce sulle proprie case.
Berlusconi invece sulle proprie ville più che luce fa ristrutturazioni gigantesche sempre per le proprie famiglie e parentele, poveretto ha tanti tanti figli, nipoti, suocere, nuore, generi, che solo Previti ci poteva tenere dietro, chissà se adesso lavora ancora per lui dagli arresti domiciliari.Oppure non si fida più di lui dopo che ha corrotto i giudici.

“Con un reddito dichiarato di meno di Euro 200.000 annui, come ha potuto Di Pietro comperare immobili dal 2002 al 2008 per un valore di Euro 4.000.000 (Lombardia, Lazio, Piemonte, Belgio)? E che dire della stretta connessione tra Idv-amministratore Idv-Di Pietro in tutti questi “affari” immobiliari?”
Ma Di Pietro tutto sommato è tranquillo. Il tribunale che ha esaminato le sue vicende immobiliari ha accertato che i soldi delle case sono stati versati a di Pietro dal “Giornale” stesso come risarcimento per le precedenti diffamazioni a mezzo stampa verso Di pietro e cosi il tribunale ha decretato: “non c’è nulla di penale in quegli affari immobiliari, così i suoi ex colleghi di Torino”.

adesso “il giornale” è stato nuovamente denunciato da Di Pietro per calunnia e diffamazione e probbilmete verrò condannato di nuovo.

This post was submitted by masturco.

August 6, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

il quotidiano “il Giornale” condannato a pagare i danni a Di Pietro

che coglioni questi del “giornale” (il quotidiano della famiglia Berlusconi)

prima versano centinaia di migliaia di euro ad Antonio di Pietro come risarcimento danni per le continue diffamazioni e false affermazioni nei suoi confronti , permettendo a di Pietro di aquistare alcuni appartamenti con i soldi da loro stessi versati. Poi si chiedono dove mai Di pietro abbia preso i soldi per comprare questi appartamenti ed iniziano un’altra campagna diffamatoria nei suoi confronti. Che probabilmete permettera a di Pietro di otttenere un’altro risarcimento e quindi acquistare un nuovo appartamento.

sul suo blog Di Pietro dice :

A quelli de “Il Giornale” che chiedono dove ho preso i soldi per comprare alcuni immobili, rispondo che sono stati acquistati, oltre che con i soldi miei e di mia moglie o con i mutui, anche con i soldi che “Il Giornale” ha già dovuto sborsare negli anni per le innumerevoli diffamazioni perpetrate ai miei danni.

Prossimamente metterò in rete copia degli assegni che mi hanno versato, ultimi dei quali proprio nei giorni scorsi da parte di due noti giornalisti di quella testata che mi avevano ingiustamente accusato. Anche il prossimo appartamento lo comprerò con il denaro che dovranno pagare per l’ennesima diffamazione di questi giorni. Certamente, non prendo soldi dalle casse di Italia dei Valori, come può constatarsi visionando i bilanci pubblicati in rete (alla voce Bilanci e Finanze)peraltro in attivo, a riprova che nessuno ha portato via niente.

This post was submitted by Vivaitalia.

August 4, 2008

Posted by:

Category: Cronaca

Tags:

intolleranza e violenza contro i Rom in Italia

Ieri abbiamo assistito una ragazza Rom che vive a Pesaro. La giovane, che ha sedici anni ed è al sesto mese di gravidanza, è stata aggredita ieri sera, venerdì 6 giugno, a Rimini, nei pressi di un bar sul lungomare, da un italiano. Chiedeva l’elemosina ai turisti seduti ai tavoli, quando un uomo sui quarant’anni si è alzato, le ha rivolto insulti razzisti e l’ha colpita sulla schiena con poderosi calci. Nessuno dei turisti né dei passanti ha protestato e l’aggressore è tornato a sedersi al tavolino come se niente fosse. La giovane, dolorante e sotto shock, è tornata a Pesaro. Ha passato la notte con il marito e la famiglia sdraiata su una coperta, in una fabbrica abbandonata. Al mattino, però, le sue condizioni si sono aggravate. Fortunatamente il Gruppo EveryOne segue con attenzione la piccola comunità Rom di Pesaro e il marito, Nico G., mi ha telefonato. La ragazza è stata visitata presso l’ospedale San Salvatore di Pesaro, dove le sono stati riscontrati i segni del pestaggio. Fortunatamente la gravidanza non ha subito conseguenze e Neli, a parte i forti dolori e lo shock, sta bene. Questo ennesimo episodio di intolleranza e violenza contro i Rom in Italia, però, è sintomatico della condizione cui sono costretti.

This post was submitted by robolli.

July 31, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Confisca beni dei mafiosi

FALCONE DICEVA,CHE PER TOGLIERE IL POTERE CORRUTTIVO HAI MAFIOSI,BISOGNAVA CONFSCARGLI GLI IMMENSI CAPITALI CHE POSSEDEVANO.DA QUEL MOMENTO E SCATTATA LA SUA SENTENZA DI MORTE.ERANO GLI ANNI IN CUI FALCONE,INDAGAVA A TUTO CAMPO,PER INTERCETTARE I CAPITALI,ED I SUOI RECICLATORI.ECCO PERCHE SAPEVA DI ESSERE NEL MIRINO,NON DELLA MAFIA,MA DI CHI NE COPRIVA E RECICLAVA I CAPITALI.QUANDO CI FURONO GLI OMOCIDI,DI MOLTI POLITICI LOCALI.GLI STESSI FURONO ACCUSATI DALLA FALSA INFORMAZIONE CHE FOSSERO COLLUSI.QUESTA ERA SOLO UNA PICCOLA PARTE DI VERITA.COME SEMPRE HANNO OMESSO,DI SOTTOLINEARE,CHE GLI STESSI POLITICI,DOVEVANO PER FORZA DI COSE,AVERE REFERENTI A ROMA,PERCHE SOLO DALLA CAPITALE I MAFIOSI POTEVANO AVERE LA PIENA COPERTURA,HAI LORO CAPITALI.VI SIETE CHIESTI,PERCHE TANTO FLUSSO DI DENARO CIRCOLANTE ALL’IMPROVVISO E SCOMPARSO?NON POTREBBE ESSERE,CHE DAL MOMENTO CHE SONO FINITI IN MANI SICURE,TIPO,BANCHIERI,POLITICI,IMPRENDITORI,FACCENDIERI,LAMAFIA NON’HA PIU AVUTO IL BISOGNO DI FARLO CIRCOLARE PER RECICLARLO?QUESTO POTREBBE SPIEGARE LE TANTE MANOVRE DESTABILIZZANTI DEI BENI DI PRIMA NECESSITA.ERCHE SOLO CON FIUMI DI DENARO CONTANTE,SI POSSONO SCALARE IMPERI ECONOMCI DI TALE PORTATA.IO NON SONO UN ESPERTO.PERO,CERCO NEL MIO PICCOLO DI COLLEGARE,EVENTI CHE A PRIMA VISTA SEMBREREBBERO NORMALI,MA CHE NORMALI NON SONO.QUALCUNO,PIU ESPERTO POTREBBE SMENTIRMI,OPPURE AVVALLARE LE MIE TESI.E CHI SA,CHE NON SI POSSA COMBATTERE IL NEMICO SUL SUO STESSO CAMPO.PENSATECI.UN POTERE SENZA DENARO,NON’HA RAGIONE DI ESSERE…-SORRIDETE GLI SPARI SOPRA,SONO PER VOI.

This post was submitted by Falconino.

July 29, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

dove sono finiti i boss di organizzazioni criminale

Dove sono finiti,i boss,di piu grande spessore delle varie organizzazioni criminali?parlo di quelli,del 4°livello,cio’è quelli che avevano contatti con i nostri cari politici,quelli che convogliavano i voti,hai vari referenti di partito.Per esempio:Carmine Alfieri,alias(o stufat)boss della camorra di piazzolla di nola.Galasso,di poggiomarino,Pupetta Maresca,Rosetta Cutolo,O Califfo,Minicuccio Cuomo,Rosario Giugliano,Cosimino Rago,Luigi Capozzoli,Vito La Ragine,Paquale Renna,Giovanni Maiale,Mario Pepe,Massimo Archetto,Biagino Archetto,Annamaria Imperato.Potrei farvi una lista infinita,di boss,arrestati e poi inghiottiti nel nulla.Gente che hanno scritto la storia della malavita del nostro paese.La maggior parte di loro,si sono pentiti.Pero cosa strana,nessuno di loro,ha mai fatto nomi di politici.Parlo di quelli veri,non piccoli politici locali,che sono stati sacrificati,per garantire l’impunita hai pupari,quelli che hanno sempre mosso i fili,del malaffare e della connivanza tra malavita organizzata e stato.e emsate che questa gente,abbia perso il loro potere?Pensate che questi signori,stiano scontando le loro condanne lontano dal malaffare?.Io credo invece,che sono proprio questi i pupari,che stanno dietro questa classe politica.Chiedetevi come mai,a tutti questi boss,non sono mai stati sequestrati beni,anzi.forse perchè,sono in mani sicure?

This post was submitted by tridde.

July 29, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

truffa del prezzo del latte nel Cuneese

Da un’indagine svolta dalla Procura di Saluzzo, nel Cuneese, è scaturita una richiesta di rinvio a giudizio per parecchi allevatori delle regioni settentrionali; l’accusa è pesante come una balla di fieno: truffa aggravata ai danni dello Stato.
Secondo gli inquirenti i responsabili di alcune cooperative del latte si sarebbero resi responsabili nella mancata riscossione delle cosiddette quote latte imposte dalla Comunità Europea.
Le cooperative, una sorta di scatole cinesi dallo stesso nome, Savoia 1-2-3-4-5-6, con un meccanismo di “compensazione” fatto di anticipi e prelievi, riuscivano ad incassare l’intero ammontare del prezzo del latte prodotto bypassando totalmente i controlli imposti dall’Europa.
Ma chi figura tra i titolari di queste cooperative?.
Un volto noto della politica padana, quel Giovanni Robusti ex parlamentare della Lega Nord, rappresentante dei produttori lattieri ed ora di nuovo parlamentare europeo grazie alla rinuncia di Bossi che ha optato per il più italiano Ministero delle Riforme.
Ma non finisce qui, oltre a Robusti anche un altro allevatore ‘padano’ e attuale parlamentare leghista è tra gli inquisiti.
Da qui forse nasce l’imbarazzo del Ministro Zaia nell’affrontare il problema allevatori del Nord Italia?.
Imbarazzo aggravato dal fatto che per far girare meglio la ruota delle compensazioni gli allevatori si sono serviti di una banca.
Ma non una qualsiasi ma una vera e propria banca padana.
Quella Credieuronord balzata alla ribalta delle cronache per essere nata e morta nel giro di tre anni o poco più lasciando con le tasche vuote circa 3000 piccoli azionisti tutti padani doc.
Insomma una patacca nordista con tutte le regole e i crismi del tanto vituperato pacco napoletano.
E allora stiamo calmi, se ne occuperanno la Magistratura e la Finanza a meno di un altro “condono lattiero”!!.

This post was submitted by marcus.

July 28, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Manifestare e manifestazioni di protesta

Siete mai scesi in strada e vi siete trovati la macchina rigata o danneggiata da ignoti, a me è successo e giuro che ti girano le palle, pensate chi vede le strade e i negozi della propria città danneggiati dopo il passaggio di queste manifestazioni… bè a me da fastidio vederlo dalla televisione pensa se mi riguardasse in prima persona. Chi di voi è mai andato allo stadio, chi di voi a mai partecipato ad una manifestazione di massa o eventi simli, ebbene avrete sicuramente notato che dove c’è tanta gente e ci sono molti deliquenti… metti una proporzione del 10% ( il parlamento fa eccezzione li la percentuale è molto più alta eheheh )ecco io mi metto dalla parte della polizia che non può rimanere inerme mentre queste persone devastano le città… a volte si vedono scene di guerriglia urbana. E’ chiaro se nel mucchio viene colpito qualche innocente mi dispiace. Però sono situazioni estremamente difficili e quindi non mi sento di condannare l’operato della polizia anzi sono dalla loro parte. E’ giusto poter manifestare i propri diritti però si deve rimanere nella legalità.. Basta con gente che prende in ostaggio stazioni e binari…strade e autostrade basta con teppisti che devastano macchine vetrine cassonetti ecc… Se si passa la linea della legalità la polizia deve intervenire e anche duramente ci sono momenti in cui le chiacchere stanno a zero. Ai manifestanti consiglio di andare a Roma sotto i palazzi del potere e non di danneggiare la comunità.

This post was submitted by Danilo Dessi.

July 28, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

i pentiti di Cosa Nostra

Stabilita la linea maggioritaria per combattere la Cosa Nostra, chiunque avesse deviato veniva considerato un nemico, peggio un colluso. Ho la sensazione che molte delle accuse a Contrada vengano da questa cultura. C’è di più. Il tema dell’attendibilità dei pentiti è stata la questione chiave della recente storia politico-giudiziaria italiana.
I pentiti sono stati decisivi nello smantellare la mafia ovvero una parte della sua organizzazione, comunque nel rivelare comportamenti, connessioni, riti. Buscetta è stato il primo e il più importante. L’ho conosciuto bene. Ho preso con lui l’impegno di non raccontare i nostri colloqui. Non mi ha fatto rivelazioni, mi ha solo raccontato a cuore aperto i drammi della sua vita disperata. Ho conosciuto la persona Buscetta, non il pentito Buscetta. Ne ho scritto solo in occasione della sua morte. Poi niente altro. Devo dire però che forte è in me l’impressione che quest’uomo, un vero pentito, avesse interpretato in modo abnorme il suo ruolo di giustiziere. Non sempre la magistratura ha mostrato di voler affiancare alle deposizioni dei pentiti prove fattuali che in qualunque altro paese sarebbero obbligatorie. E stata una deformazione, dettata dall’emergenza, dell’attività giudiziaria di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze.

This post was submitted by Mister bean.

July 26, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Le Truffe sui rifiuti

Indebite percezioni di contributi statali e comunitari per 37 milioni di euro, da parte di persone fisiche e giuridiche riconducibili all’attività della società “Le calorie” di Caserta, operante nel settore rifiuti, sono state scoperte dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di un’inchiesta della procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. La truffa sarebbe stata attuata grazie ad un complesso sistema di frode attuato da numerose aziende nazionali ed internazionali amministrate da imprenditori compiacenti, soprattutto degli Stati Uniti, ed è stata scoperta nel prosieguo delle indagini di un’inchiesta della procura sammaritana, che ha interessato , in particolare, lo stabilimento casertano de “Le Calorie”.
I contributi statali e comunitari sarebbe stati percepiti attraverso false sovraffatturazioni, operazioni intragruppo e false fatturazioni per cessioni di brevetti alle società americane connesse all’attività della società “Le Calorie”, con stabilimento alla periferia di Caserta. Il 2 aprile scorso, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dispose gli arresti domiciliari, poi revocati, per il fondatore dello stabilimento “Le Calorie”, Mario Pagano, imprenditore casertano impegnato nei settori delle costruzioni e dei rifiuti.
Il Nucleo di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza, nella nuova fase dell’indagine, ha segnalato alla Procura della Repubblica 26 persone fisiche e due giuridiche, senza precisare gli eventuali reati contestati. Sugli sviluppi delle indagini gli investigatori, infatti, mantengono uno stretto riserbo.

This post was submitted by Maronazzo.

July 25, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Sono stato al G8 di Genova.

Ho assistito personalmente alle cariche dei carabinieri, ai pestaggi da parte della polizia, di amici solo perchè stavano filmando la distruzione portata dai BBlock.
Strano, il Black Block non veniva fermato, ma picchiato chi stava filmando la devastazione.
In quei giorni c’era Fini a Genova. Scaiola ha dichiarato durante un’intervista, che ha concesso il permesso ad agenti USA, di usare armi e sparare sui manifestanti in caso di necessità. Strano dovrebbe essere il parlamento, ma gli USA possono far miracoli…
La polizia italiana ha adottato il manganello ricurvo della polizia USA. Ha avuto 2 mesi di addestramento da parte delle forze militari USA.
Sembrava che la strategia nazionale usata al G8, fosse di criminalizzare la protesta, di lasciare agire i Black Block respingendoli e non rendendoli innoqui. C’è stato un disegno classico criminale contro i manifestanti che non è nella tradizione della polizia italiana, ma di servizi deviati o strategie USA.
Infatti la protesta contro la globalizzazione da Seattle era montata e aumentava di anno in anno.
A Genova i giornali hanno riportato una dichiarazione di Bush che temeva attacchi dal cielo da parte di AlQaeda. Cosa stranissima perchè non vi sono mai state avvisaglie da parte dei nostri servizi. Di fatto è stata messa una postazione contraerea nella piazza di Palazzo Ducale, un singolo cannoncino!!! Un preavviso di qualche attacco che doveva venire dal cielo proprio ad opera di AlQaeda. Poi l’11 settembre le Torri Gemelle.
Da quel momento si è vista una progressiva militarizzazione della globalizzazione, e la protesta a livello internazionale è stata stroncata con la violenza. Quando vogliono farlo gli americani possono e gli italiani sono obbligati ad accettare.

This post was submitted by Romeo Federico.

July 25, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Idroscalo – il manichino in sedia elettrica

Idroscalo, la «morte» non dà più spettacolo Impacchettato il manichino in sedia elettrica dopo le polemiche. La direzione del parco ha deciso di rimuoverlo, dopo una giornata di polemiche e le proteste di numerose ssociazioni.
Ieri sera davanti al telo che copre il manichino e la finta sedia elettrica, c’erano alcuni ragazzi venuti apposta per vederlo, dopo aver guardato il filmato su Youtube: «Non è giusto, era solo un fantoccio e non faceva male a nessuno». Di diversa opinione alcune madri a spasso per il parco con i figli: «Era una cosa raccapricciante, che spaventava tutti, specialmente i bambini».
LA MORATTI – Il sindaco di Milano Letizia Moratti aveva subito definito «indegno» lo spettacolo e aveva chiesto di interromperlo quanto prima. «Grazie all’intervento pressante del ministro Emma Bonino e all’azione del governo Prodi l’Italia si è battuta strenuamente contro la pena di morte. Non si può fare una battaglia di questo livello e poi permettere che si giochi con macabre riproduzioni di esecuzioni capitali», aveva sottolineato il sindaco.
REAZIONI – Il Vicepresidente della Provincia di Milano, Alberto Mattioli, ricevuta telefonicamente la conferma della chiusura dell’attrazione, ha ringraziato in una nota la direzione del parco giochi per il senso di responsabilità e la sensibilità dimostrate nel gestire la vicenda. Il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, sottolinea che la chiusura «non ci esime dall’esprimere esecrazione e dal richiedere alle autorità competenti maggiori controlli. Atti come questo contribuiscono a rendere sempre più cinica la realtà che circonda i soggetti in età evolutiva e dunque sono da ritenersi socialmente dannosi».
E’ proprio vero, questo è il paese più ipocrita del mondo. Un paese senza memoria, un paese che si indigna per le stronzate, un paese che non sa discernere. Vedere cosa è stata la sedia elettrica
secondo me è educativo, è storia

This post was submitted by Sirdegni.

July 25, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

nomi eccellenti della ‘ndrangheta

Durissimo colpo alla ‘ndrangheta. La squadra mobile di Reggio Calabria ha smantellato a Gioia Tauro il nucleo di comando della cosca Molè-Piromalli.La squadra mobile ha emesso 21 provvedimenti di fermo ma ne sono stati eseguiti 18. Tre persone sono al momento irreperibili: Girolamo Molè, Vincenzo Priolo e Aldo Miccichè. Proprio quest’ultimo è uno dei nomi eccellenti dell’operazione. Si tratta di un faccendiere, ex dirigente della Democrazia Cristiana negli anni Ottanta, che da anni è rifugiato in Venezuela. Aldo Miccichè è infatti al centro dell’inchiesta, che nasce da quella legata al blitz, sui presunti brogli nel voto degli italiani all’estero alle ultime elezioni. Secondo gli inquirenti i brogli avrebbero portato a un’attenuazione della norma che regola il cosiddetto “carcere duro per i mafiosi”, il 41bis. Per questo motivo Miccichè avrebbe contattato il senatore Marcello Dell’Utri. Alcune telefonate fra i due sono state riportate nel provvedimento di fermo dei magistrati di Reggio Calabria. Questa sera mi sento veggente: prossima legge, immunità per entrambi i rami del parlamento.

This post was submitted by sebans.

July 22, 2008

Posted by:

Category: Cronaca, Tutto il resto

Tags:

Essere Mafiosi oggi

Ci hanno preso in giro per anni, ci hanno fatto credere di essere vittime quando anche noi inconsapevolemente siamo partecipi di questa cosidetta “mafia”. Berlusconi è un mafioso ma anche chi guarda le TV di Berlusconi è un mafioso. Chi di voi può dire di non aver mai guardato le TV di Berlusconi o chi di voi può dire di non aver mai acquistato un prodotto pubblicizzato sulle TV di Berlusconi? Chi di voi non ha mai provato a non pagare il biglietto del tram? Chi di voi se ha problemi nella ricerca di un lavoro, se ne ha la possibilità, non si reca dal conoscente di turno che conosce il politico di turno che ti può dare una “mano”, una mano lava l’altra… questa è l’Italia e non solo, questo è il mondo in generale. Un mondo diviso in buoni e cattivi in cui tutti si sentono buoni e vittime, in cui però di solito nessuno si sente cattivo, e se uno viene additato come cattivo poco dopo diventa vittima ricevendo sempre da qualcuno la solidarietà che si da alle vittime. Un mondo fatto al contrario, un mondo in cui chi combatte viene sempre lasciato solo per poi essere venerato da morto. Siamo sempre tutti bravi a commuoverci, mentre mangiamo la nostra carbonara davanti al TG delle 20, siamo pronti ad indignarci perchè sappiamo chi ha ucciso quel bravo magistrato o quel bravo, onesto e semplice benzinaio. Siamo tutti bravi a lanciare anatemi ad accusarci a sapere quale è il problema, senza renderci conto di essere parte del problema. Sappiamo più di quello che crediamo di sapere e facciamo finta di niente. Anche questo è essere mafiosi. Anzi sopratutto questo è essere mafiosi. Ci scandalizziamo perchè tutti sanno e nessuno fa. Ma se tutti sanno e nessuno fa vuole dire che anche io, anche tu e anche gli altri sanno… allora siamo tutti omertosi, siamo tutti mafiosi, facciamo tutti parte dello stesso cartello. Un cartello che si chiama potere dei soldi a cui tutti, bene o male, stiamo partecipando
La mafia non esiste. Esiste solo il crimine.

This post was submitted by Follini F.

« Older Entries   Newer Entries »