cornuti e mazziati
Quando arrivano i problemi l’ultimo capro espiatorio è il popolo.
Esauriti tutti i ricatti per mantenere una maggioranza d’argilla non resta altro che ricattare lo stesso popolo che li ha eletti.
Se non ci si mette d’accordo il governo va avanti lo stesso perchè espressione della volontà popolare.
Ma sono sicuri che il popolo li ha eletti per ritrovarsi nell’immobilismo completo?
Saranno contenti gli elettori che gli argomenti di discussione parlamentari sono le intercettazioni telefoniche ed il lodo alfano da un anno a questa parte?
Fanno parte del programma elettorale le dimissioni di scajola e di brancher e una poltrona vagante per lo sviluppo economico fondamentale in questi tempi?
E ancora gli elettori si aspettavano manovre finanziarie improvvise e improvvisate?
Ne può addebitarsi tutto alla crisi utilizzata ormai come causa di tutti i mali mentre in altri paesi la disoccupazione comincia lentamente a diminuire e in alcuni addirittura si ha un’esplosione del pil al contrario dell’Italia dove la disoccupazione aumenta e i consumi diminuiscono.
Allora resta solo una questione di principio per l’elettorato:non ammettere l’errore di averli votati.
Cari Italiani qui non si sta giocando una partita di calcio, non si tratta di vincere o perdere contro la sinistra quì perdiamo tutti, perde l’Italiano.
Se un governo non risponde alle promesse elettorali deve andare indiscutibilmente a casa, sopratutto se il suo permanere arreca ogni giorni nuovi danni.
Italiani non abbiate paura del dopo, ci sono persone in gamba ed oneste per risollevare il paese ma bisogna rompere con il passato.
