June 9, 2010

Posted by: yolla

Category: Tutto il resto, Viaggi

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le vacanze organizzate

Più che le vacanze, odio la massificazione che le vacanze organizzate implicano…gli animatori che ti calpestano i cabasisi, inducendoti a relazioni più o meno untuose con gli altri villeggianti cosparsi di creme protettive …per me le vacanze sono un momento di sviluppo della mia individualità che, nel resto dell’anno, se non calpestata è, per lo meno, trascurata…università, convivenza con i nervi schizzati di altre studentesse, docenti simili a dinosauri persi nelle foreste del tempo, etc etc che, per esplicite ragioni, inducono a smorzare i lati più aspri del carattere (quelli a cui sono anche più affezionata) e ad infonderti una diplomazia che fa campare formalmente tranquilli ma non fa di certo bene al fegato…perchè, almeno in vacanza, non dovrei fare quello che mi passa per il cervello? “No, grazie…preferisco starmene per i cavoli miei ad ascoltarmi De Andrè”…e lì le occhiate degli animatori …sottotitolo “anvedi l’asociale”…e che ti tormentano finchè non smuovi le carni dal telo e ti autoconvinci svogliatamente che il tiro alla fune nell’acqua, caspita, era proprio quello che ti ci voleva…per poi finire con l’invocare mentalmente che qualche ragazzetto ti tiri in testa un pallone per fingere l’infortunio e ritirarti a vita privata…ecchecaspita, un pò di tregua: sto in vacanza!…anche dalle convenzioni…quindi voglio essere selvatica e si, anche asociale…problemi?
Quest’anno mi sono concessa un giro del nord Europa in sacco a pelo…un calcio alle comodità della vita borghese di tutti i giorni (su cui assolutamente non sputo sopra, per carità) ma che mi ha fatto scoprire, in pochi giorni, in poche ore, tante cose…anche l’effetto catartico e liberatorio di una doccia…o gli strani e pittoreschi personaggi della zona dei canali di Copenaghen…diventare protagonista di una delle canzoni di De andrè, ecco…in un ambiente fatto di sottili contraddizioni che ti riempiono d’emozioni…una scorta di sentimenti fatti di visi, di canti d’ubriachi, di sorrisi di denti spezzati…capaci di farti campare di rendita per un altro anno…fino alle nuove vacanze, ecco…un’induzione al pensiero, a mettere in moto il meccanismo del cervello e non a perderlo tra le gag comiche più o meno trite e ritrite degli anfiteatri del villaggio…non un “pensa solo a divertirti” ma un semplice “pensa”…a cosa lo decidi tu…o la vita che ti scorre attorno…e non l’esistenza programmata e dorata proposta dalle agenzie di viaggi…ma, in fondo, ho vent’anni…e si…”m’innamoro di tutto”.

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June 9, 2010

Posted by: ferty

Category: Tutto il resto, Viaggi

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le spese delle regioni per il turismo

Odio Enti e Regioni che pagano alla Tivù di Stato centinaia di migliaia di euro per pubblicizzarsi, quando la Tivù di Stato dovrebbe parlarne gratuitamente ma con obbiettività informandoci anche su cosa non va in quel territorio.

Odio tutte le trasmissioni televisive di Turismo perché mentre pubblicizzano una località dimenticano di metterci una bella scritta che c’informi tutti che la tramissione è pagata da un assessorato al Turismo locale così possiamo immaginarci con che obbiettività è stata realizzata.

Odio il turismo congresssuale perchè è di moda, è finto ed è fine a se stesso.

Odio il turismo termale perchè del turismo vero non ha nulla ed un solo un filo meno finto di quello sopra.

Odio tutti i grandi comunicatori che appaiono in Tivù parlandoci di turismo, e ci enunciano i propri di dogmi fatti di luoghi comuni che con la realtà hanno davvero poco a che fare.

Odio i luoghi comuni del turismo, tipo che l’Italia è il paese più bello del mondo, perchè l’Italia potrebbe esserlo ma grazie a noi italiani non lo è. Sì perchè è inutile avere tante meraviglie se poi il territorio circostante è una m_rd@. E’ inutile spedere milioni di Euro di contributi per ristrutturare i borghi centenari se poi ci mettiamo le finestre in alluminio, la parabola, i cavi a vista e non rimettiamo a posto i cantieri a lavori ultimati.
E’ inutile avere bellezze come la Valle dei Templi se poi non si abbattono con le ruspe le CENTINAIA DI CASE ABUSIVE (condonate), è inutile avere paesaggi da mozzafiato come sul Monte Bianco se poi lo Stato permette che ci passi un eletrodotto con 18 cavi (+uno) che taglia a Zig Zag un’intera vallata.

Odio tutti quegli esercizi turistici che d’estate non accolgano me per colpa del mio cane e spero che chiudano.

Odio tutti quegli abitanti di località turistiche che odiano, guardano e trattano male i turisti (e in Italia sono tanti), dimenticandosi che senza quei turisti sarebbero con le pezze al s_d_re. Anzichè vivere il turismo come un opportunità la vivono come un’intrusione.

Odio coloro che sperando di incrementare il turismo distruggono ambienti naturali, fruibili da molti, nella realizzazione di strutture ricettive o di svago fruibili da pochi.

Odio tutti gli operatori turistici che sono maleducati e ti trattano male solo perchè “la loro località è talmente bella che tanto la gente viene lo stesso”.

Odio tutti gli operatori turistici che appliccano dei prezzi che non hanno alcun riscontro con il servizio che danno.

Odio tutti i turisti che quando vanno in vacanza non rispettano niente e nessuno.

Odio il turismo di tendenza perchè è il turismo che si sta imponendo è perchè fa del turismo la vera peste del 2000.

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June 9, 2010

Posted by: muiol

Category: Tempo Libero, Tutto il resto

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i comici

L’ODIO AI COMICI TRAVESTITI

Odio i comici quando si travestono. Li odio quando vestono, a seconda dell’occorrenza, i panni del rivoluzionario, del saggio, della persona comune.

Odio i comici quando si vestono da saggi per dare credibilità a tutto ciò che dicono.

Odio i comici quando, per alleggerire la pesantezza e la gravità delle cose che dicono, si nascondono dietro la loro comicità e dicono: “In fondo sono un comico…”.

Odio i comici quando si travestono persino da persone comuni e ti dicono che sono come te, che sono dalla parte tua, senza riserve.

Odio i comici quando, travestiti da Messia, vengono a rivelarci la Verità sul cancro, le terapie che ci sono sempre state nascoste dalle “Multinazionali del Farmaco”; li odio perché dieci minuti dopo dimenticano tutto ciò che hanno detto e fanno finta di niente.

Odio anche tutta la gente che adora questo tipo di comicità/saggezza, la odio perché arriva a casa senza avere ben chiaro se ci sia da ridere o da piangere, poi alla fine ridacchia contenta e va a dormire soddisfatta.

Odio i comici travestiti quando tralasciano di dire che Internet è la più grande discarica a cielo aperto che il mondo dei mass-media abbia mai conosciuto. Odio i comici travestiti quando, frugando a mani aperte in questa discarica, prendono un rifiuto, gli danno due pennellate di verità, affittano un teatro ed un microfono e ce lo vengono a proporre come fosse la scoperta del secolo.

Odio i comici travestiti quando costruiscono il loro successo sul disagio della gente.

Odio i comici travestiti quando dimenticano in fretta le proprie “battaglie” perché l’argomento non è più di moda.

Odio i comici travestiti perché, nella loro continua e perversa ricerca di “scoop”, devono stupire ad ogni costo, essere portatori di una Nuova Verità, e quindi passano da argomento in argomento, dal calcio alle fonti di energia, dalla politica a Internet, dalla televisione al cancro, con la massima disinvoltura.

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June 9, 2010

Posted by: yuio

Category: Tutto il resto, Viaggi

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turismo eno-gastronomico

Io odio il “turismo eno-gastronomico”, la “ricerca dei percorsi della memoria”, Gli itinerari del gusto”, “le radici gastronomiche”che, tradotto in parole povere, significa: andare in giro ad ingozzarsi come maiali perchè è tutto gratis e offerto dalla pro-loco. E ti fanno la mappa dell’Italia con tutte le “tappe”: la sagra del taleggio, il festival della mortadella, la degustazione di vino novello, l’assaggio del lardo, la mostra del tartufo…. BAAAASTA!!!!!!!!!
Vogliamo cibo per la mente e lo spirito.

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June 9, 2010

Posted by: yuio

Category: Tutto il resto, Viaggi

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l’assistente di volo

La mia ragazza di lavoro fa’ l’assistente di volo e io ODIO e dico odio quelli che mentre si parla dicono “beata te, chissa quanti posti vedi, poi sempre in alberghi a 5 stelle….” e minchiate del genere.
E’ cosi difficile da capire che e’ un lavoro di merda, che non ti permette di avere una vita privata che non ti fa’ scegliere i posti dove andare! c’e’ anche chi dice “beata te praticamente e’ come essere sempre in vacanza” si e’ vero… ma dove decidono quelli che comprano i biglietti!!! Infatti odio anche il fatto che sono sei mesi che la compagnia dove lavora e’ in crisi e lei e’ a casa da sei mesi ed e’ caduta in depressione perche’ una volta che fai questo lavoro e ti fermi… ti rendi conto che, oltre al tuo ragazzo che sta a casa ad aspettarti, non hai mai avuto il tempo di farti neanche un amico.

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