October 4, 2008

Posted by: sebans

Category: Tempo Libero, Tutto il resto

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diritti Tv del calcio

Come valutate le vicende sui diritti Tv del calcio? A me sembrano anomale certe cose:
1) Perchè la Lega Calcio ha fatto un prezzo così alto tanto da costringere la Rai a desistere, almeno per il momento?
2) Come mai Mediaset per risposta a questa richiesta esorbitante della Lega Calcio ha fatto un’offerta molto più bassa della Rai?(generalmente la distrugge nelle aste Tv).
3) Chi viene favorito da questi avvenimenti?
Io la penso così…
Il Berlusca sa che se le Reti nazionali non acquisiranno diritti televisivi per il calcio, i veri appassionati di Calcio (e in Italia purtroppo sono tanti)si rifuggierebbero o su Sky o sul DIGITALE TERRESTRE!!! E chi domina sul DIGITALE TERRESTRE??? Il Berlusca!!! Quanto aumenterebbero i fatturati pubblicitari sul digitale sul canale Premium (e non solo su questo canale) del Berlusca se le cose andassero così? Nella Lega Calcio, guarda caso, il presidente è Adriano Galliani che è un fido lecchino del Berlusca dato che è il Vice Presidente Vicario e Amm. Delegato del Milan… Vi tornano adesso i conti?!?… Vi sembra ci sia un conflitto di interessi di Galliani?? Non solo il Berlusca venderebbe più pubblicità ma avrebbe tante più teste da plasmare. Quando ci sono manovre finanziarie così forti niente viene fatto per caso. Che ne pensate?

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October 4, 2008

Posted by: anika

Category: Lavoro, Tutto il resto

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Infortuni sul lavoro

Tutte le “situazioni” che mettono a rischio la salute delle persone in generale e dei lavoratori in particolare, hanno una matrice in comune. Naturalmente non intendo parlare degli eventi naturali, che, potendo in buona parte essere giudicati “imprevedibili”, li rendono difficilmente arginabili. Le situazioni prodotte direttamente dagli uomini, hanno solitamente una matrice economico/speculativa, che avvantaggia coloro che hanno responsabilità aziendali e amministrative. Già, le cosiddette “responsabilità amministrative”, che garantiscono grasse remunerazioni e, sostanzialmente, una sorta di impunibilità per i reati commessi in assenza di violazioni fiscali. Le spese indispensabili, per attuare una sufficiente sicurezza lavorativa ed ambientale, sono considerate “economicamente improduttive”; e, pertanto, scrupolosamente evitate. Complici tutte le “caste”, a vario titolo “economicamente interessate”. Se è così per gli infortuni sul lavoro, dove, peraltro è immediatamente riscontrabile il nesso di causalità fra “sistemi di sicurezza” e vittima, figuriamoci per le “malattie professionali”… dove le contrapposte perizie tecniche possono essere agevolmente confutate. E dove, l’inadeguata “sicurezza aziendale”, può, al massimo, essere considerata “possibile concausa” della patologia emersa. Il nesso di causalità deve essere dimostrato al di là di ogni ragionevole dubbio, e, pertanto, l’esito di un’azione legale diviene estremamente incerto. È così, non solo nelle attività lavorative, ma in tutti i disastri ambientali. Dove i diffusi interessi economici distribuiscono effimere ricchezze. Ricchezze che consentiranno, agli stupidi facoltosi sopravvissuti, il dominio del mondo di macerie che avranno prodotto.

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October 4, 2008

Posted by: calzati vito

Category: Cultura, Tutto il resto

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la privacy in italia

La privacy si traduce spesso (nella sua originaria accezione difensiva) nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri. Quindi le porcate dei nostri luridi e grassi bamboccioni di stato, che si fanno mantenere dai nostri soldi, non si devono sapere, mentre la causa tra padre divorziato e figlio in difficolta’ si deve mettere in prima pagina e si deve sbertucciare nei telegiornali.
Ecco che l’ingegnere disoccupato, in un Paese deindustrializzato a causa dei mantenuti incapaci di stato, che chiede il mensile al padre BARONE fancazzista di stato che si e’ arrichito sui malati a suon di intramoenia in nero, viene prima nominato e subito dopo insultato sui giornali e telegiornali (si fa per dire) come Italia 1 con il termine “bamboccione”. L’avvocato dell’ingegnere non viene nominato con nome e cognome, ma viene anche lui insultato , nella didascalia, con il termine “l’avvocato del bamboccione”.
Questo e’ il diritto alla privacy per la gente comune e questo e’ il giornalismo italiano.
In quanto al giudice che ha sentenziato che “Non e’ possibile che un ingegnere non trovi lavoro (che cazzo ne sapra’ poi lui che e’ un giudice MANTENUTO di stato che ha passato il concorso truccato
con il solito calcio in culo? E questo lo sanno anche le pietre.) puo’ trovarlo anche all’estero” c’e’ solo da dirgli una cosa: caro mantenuto di stato, il giorno che la merda montera’ anche dalle tue parti perche’ non ci saranno piu’ ingegneri in questo Paese che potranno, con il loro VERO LAVORO, mantenere la TUA RENDITA DI POSIZIONE, ricordati di RACCOGLIERE IL TUO STRACCIO DI UNTUOSA PROFESSIONE IMPRODUTTIVA E PARASSITARIA E DI ANDARTELO A PRENDERE NEL CULO ALL’ESTERO!

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October 4, 2008

Posted by: swetone

Category: Tutto il resto, italia

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LA CALABRIA E I CALABRESI

IO PENSO CHE LA CALABRIA E I CALABRESI SIANO PERSEGUITATI DALL ‘ ALONE DI ONEROSITA’ ” IO NON SO , IO NON HO VISTO” PENSO CHE SI DABBANO SVEGLIARE E ALZARSI LE MANICHE DELLA CAMICIA ED INIZIAARE A FARE MANIFESTAZIONI DI PROTESTA.DANNO LA COLPA AI POLITICI MA NON FANNO NIENTE PER FARLI CADERAE DALLA LORO SEGGIOLA, STANNO Lì AD ASPETTARE LA MANNA DAL CIELO. SONO INDIGNATA, SCANDALIZZATA DAI GIOVANI CHE NON REAGISCONO, CHE PENSASNO SOLO AL LORO PICCOLO, NON PENSANDO CHE IL LORO PICCOLO è IL PAESE, LA CITTà DOVE VIVONO , SONO AMMINISTRATI MALE, E I SOLDI PER LE INFRASTRUTTURE GLI VENGONO RUBATI PER NON PAGARE L’ICI..POI MI VIENE DA PENSARE , LE STE COSE LE SANNO O FANNO FINTA DI NON SAPERE? DE MAGISTRIS ERA UN VALIDO ELEMENTO PER IL TRIBUNALE DI CATANZARO , MA ANCHE PER TUTTA LA CALABRIA, NON LO HA PERSO SOLO CZ MA TUUTTI I CITTADINI ONESTI CHE CREDONO ALLA GIUSTIZIA.HA FATO TROPPA PAURA A MASTELLA E QUINDI L ‘HA MANDATO NEL TUGURIO, MA IO ASPETTO CHE NEL TUGURIO CI FINISCA LUI. DE MAGISTRIS A TUTTA LA SOLIDARIETà DELLE CALABRIA, OVVIAMENTE GRIDATA SOTTO VOCE ALTRIMENTI IL LUPO CATTIVO CI ASCOLTA..UNA CALABRESE DELUSA DALLE ISTITUZIONI.G.G.

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October 4, 2008

Posted by: sintonizza

Category: Trasporti, Tutto il resto

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treni alta velocita di Trenitalia

Ormai in Italia si fa impresa solo attraverso la cura dell’immagine (e quindi chi la danneggia viene licenziato): il prodotto (o servizio) che si fornisce non contano più conta solo la “percezione” dello stesso. Un caso eclatante viene proprio dalla “Alta Velocità” (parlo del tratto Roma-Napoli che conosco bene per esperienza personale) delle ex-FS: inaugurata in pompa magna proprio dal maestro della cura dell’immagine e nostro attuale presidente del consiglio; L’AV di Trenitalia è tanta immagine: schermi piatti che mostrano la velocità (che però dopo i primi viaggi già non funzionavano più), treni tirati a lucido e riverniciati (che però sono sempre i vecchi ETR-500), hostess gnocche e lucine sui binari per indicare le piazzole da cui partono gli AV. Però a fronte di prezzi aumentati di oltre il 50% (da 22EUR sul vecchio tragitto a 36) il nuovo prodotto “Alta Velocità” permette di risparmiare SOLI 20 MINUTI SU UN VIAGGIO DI QUASI DUE ORE! (1:46 ci voleva sulla vecchia linea, 1:26 adesso); il motivo è semplice la linea AV Roma-Napoli in realtà è una Roma-Gricignano(CE) dal momento che successivamente a questo paese i lavori per la realizzazione del tratto di penetrazione dentro Napoli sono ancora in corso (anche se io dal treno non ho mai visto lavorare un singolo operaio) e il potente Eurostar deve deviare (a passo d’uomo) su un raccordo che lo riporta sulla vecchia linea.
Però tutti contenti: testa d’asfalto c’ha portato nel terzo millennio al modico prezzo per la clientela di dover dimezzare i tempi di collaudo (e farlo quindi sulla pelle dei viaggiatori) per riuscire ad inaugurare prima della fine del mandato; la Camorra che ha in appalto i suddetti lavori che non termineranno mai e si ingrassa coi soldi pubblici.
Unici “truffati” gli utenti che adesso spendono molto di più per avere poco di più; ma si sa: gli italiani non amano protestare, preferiscono “adeguarsi” (magari viaggiando con lo sconto in quanto amici di qualcuno).

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